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Emilia Romagna, al ballottaggio Imola e Salsomaggiore

A Brescello, città che ha dato i natali a Don Camillo e Peppone, ha vinto una donna: Elena Benassi

Il destino dei due più grandi comuni al voto in Emilia Romagna, Imola e Salsomaggiore Terme, sarà deciso il 24 giugno al ballottaggio. A Imola, la sfida è tutta al femminile e vede in campo Carmen Cappello e Manuela Sangiorgi. La prima, sostenuta da Pd, Psi, Mdp e tre liste civiche, ha ottenuto il 42% dei voti. Manuela Sangiorgi, del Movimento 5 Stelle, si è fermata al 29,3%. Dietro di loro: Giuseppe Palazzolo, leghista appoggiato dal centrodestra che ha ottenuto il 23,1%; Filippo Samachini (Sinistra Unita, 3,2%), Giambattista Boninsegna (Popolo della Famiglia, 1,2%), Franco Benedetti (lista civica per l’autodromo, 0,7%) e Franco Armiento (Azione imolese, 0,4%). Il risultato è apertissimo: se al ballottaggio i sostenitori di Palazzolo spostassero i voti sulla candidata pentastellata (confermando così l’alleanza al governo) ne decreterebbe la vittoria.

Attende il ballottaggio anche Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma. Il sindaco uscente del Pd, Filippo Fritelli, è arrivato al 43% e sarà sfidato da Anna Volpicelli, centrodestra, che si è fermata al al 36,8%. Flop del candidato a 5 stelle, Giuseppe D’Andrea (8,8%), superato anche dal civico Giorgio Vernazza (11,4%). Tra gli altri risultati di rilievo, in Emilia-Romagna, c’è da segnalare che torna ad avere un sindaco Brescello (Reggio Emilia), comune noto per aver dato i natali a Peppone e Don Camillo che era stato sciolto per le infiltrazioni della ‘ndrangheta. Ha vinto Elena Benassi, candidata della lista civica ‘Brescello che vogliamo’. Alle sue spalle Maria Cristina Saccani, sostenuta dal Pd, che si è fermata al 32,1

Il centrosinistra è riuscito, tuttavia, a difendere alcuni fortini ‘rossi’ in Emilia.

Ha vinto al primo turno a Castelvetro (Piacenza) Luca Quintavalla contro Paola Baroni (centrodestra); nel Reggiano, a San Polo d’Enza trionfa Franco Palù (Pd) contro Carlo Bronzoni (centrodestra); a Castelnuovo ne’ Monti (Reggio Emilia), vince il 23enne Francesco Monica (Castelnovo Democratica, lista sostenuta dal Pd) contro ‘Cittadini in Comune’ che ha candidato Daniele Galli (FI) ma in lista c’era anche Chiara Carnevali, (Movimento 5 Stelle). Il centrosinistra la spunta anche in alcuni paesini del Modenese. A Camposanto passa Monja Zaniboni, candidata del centrosinistra con la lista ‘Noi per Camposanto’ sconfiggendo Mauro Neri, candidato del centrodestra con la lista ‘Uniti per Camposanto’. A Polinago vittoria per il sindaco riconfermato Gian Domenico Tomei che si è presentato con la lista civica (senza connotazione partitica, pur essendo lui tesserato Pd) di ‘Progetto Polinago’ mentre perde Simona Magnani di ‘Noi Polinago’ sostenuta da Lega e Forza Italia.

Tecnologia, i Millennial vogliono l’Industria 4.0

Tecnologia, i Millennial vogliono l’Industria 4.0

I Millennial, ovvero i ragazzi nati dopo il 2000, non temono i cambiamenti portati dall’Industria 4.0; anzi, sono i primi a chiedere alle aziende maggiore formazione per sentirsi preparati ad affrontarne le sfide poste dall’implementazione delle nuove tecnologie.

Dunque, è questo quello che è venuto fuori dalla settima edizione del “Millennial Survey” di Deloitte; esso ha raccolto le opinioni di 10.455 Millennial provenienti da 36 paesi, 1.844 giovani della generazione Z, ovvero i veri nativi digitali. 306 gli italiani ascoltati che hanno espresso un proprio parere.

Il caso italiano

Il 48% dei giovani professionisti italiani vede nell’introduzione di tecnologie, come robotica e intelligenza artificiale, un’opportunità per concentrarsi maggiormente sugli aspetti più creativi del proprio lavoro; soltanto il 17% teme di essere parzialmente o completamente sostituito dai robot. Meno di 4 su 10 tra i Millennial (3 su 10 tra i cugini della generazione Z) sentono di avere le competenze necessarie e si aspettano un sostegno formativo, ma la maggioranza considera insufficiente la risposta delle imprese.

Dunque, per i giovanissimi ragazzi, la gig economy rappresenta un’ottima opportunità per integrare il proprio stipendio in modo flessibile; infatti, 8 giovani su 10 ne sono già parte attiva o la stanno prendendo in considerazione. In generale, la fiducia dei giovani verso le aziende è in calo e mostra un’inversione di tendenza; addirittura, meno della metà dei Millennial (48%) ritiene che si comportino in modo etico (contro il 62% nel 2017) e che i dirigenti aziendali siano impegnati a contribuire al miglioramento della società.

In Italia lo scetticismo è superiore; infatti, più dell’80% dei ragazzi ritiene che le aziende si focalizzino “sulle priorità interne piuttosto che sul sociale” e che “non abbiano altre ambizioni al di fuori del loro profitto”.  Infine, la percezione peggiora quando si parla di politica; addirittura solo il 10% dei giovani italiani ritiene che l’influenza sociale dei politici sia positiva; la percentuale sale al 36% in riferimento all’operato dei leader d’impresa.

Record di iscrizioni al nido Donata Iacchia di Muggia

I posti totali a disposizione per le iscrizioni sono 55

Record di iscrizioni all’asilo nido Donata Iacchia di Muggia. Il nuovo anno scolastico inizierà a Settembre ed è ancora una volta record. Dopo il boom d’iscrizioni dell’anno scorso, quest’anno l’asilo ha superato anche il record precedente. Il trend negativo registrato sul piano demografico negli ultimi anni è definitivamente superato. Basti pensare che nell’anno scolastico 2016 la struttura aveva visto iscritti solo 36 bimbi.

Quest’anno le iscrizioni sono state chiuse il 30 Marzo scorso. E’ evidente che la struttura è molto richiesta dalle famiglie di Muggia che in totale hanno presentato 31 domande entro i termini stabiliti. Sono 26 i bimbi che continueranno il loro percorso scolastico in questo nuovo anno.

A loro si affiancheranno i nuovi iscritti che per scelta dell’amministrazione muggesana sono stati tutti accolti. Nonostante sia stato superato il numero totale di accettazione nell’asilo nido Iacchia, che si trova in Via D’Annunzio, per soddisfare tutte le domande pervenute nei termini verrà rinnovata per il secondo anno consecutivo la convenzione sperimentale che è stata stipulata nel 2017 con il Consorzio per i servizi per l’Infanzia L’Arca. Questa gestisce a Muggia un asilo nido, e proprio questa struttura provvederà alla copertura di 8 posti. I restanti 51 frequenteranno come previsto l’asilo Iacchia. A tal fine l’organico sarà potenziato nel rispetto della normativa relativa alle proporzioni numeriche.

Sarà un anno scolastico ricco di novità e di attività che, come ormai abitudine, non deluderanno e spazieranno dai laboratori stagionali alle uscite sul territorio muggesano e triestino, fino alle attività che prevedono il coinvolgimento delle famiglie come la tanto attesa “Festa dei nonni” o l’amata “Festa di fine anno” che si svolgerà il prossimo 7 luglio. Tutti questi momenti saranno poi riproposti con informazioni e foto sulla relativa pagina Facebook “Nido d’Infanzia Donata Iacchia”.

L’assessore Luca Gandini ha commentato così la novità:

“Non possiamo che esserne felici anche perché il Nido comunale è sempre stato riconosciuto dalle famiglie come un servizio d’eccellenza dell’Ente. Alla luce della forte richiesta, abbiamo destinato ulteriori risorse non solo per soddisfare la domanda, ma anche per migliorare per quanto possibile la risposta.”

Rubava preservativi scassinando i distributori automatici

L’uomo: ”soffrivo di iper-sessualità. Una forte dipendenza dal sesso indotta da alcuni farmaci assunti”

PERUGIA – Un uomo di 50 anni di Perugia ha patteggiato la pena di 6 mesi, con sospensione della pena, dopo essere stato protagonista di una serie di furti di preservativi. L’uomo ha rubato profilattici in quattro episodi complessivi, scassinando altrettanti distributori automatici. Il 50enne è difeso dall’avvocato Valentina Alunni.

L’uomo continua a difendersi sostenendo che nel periodo nel quale rubava non era lucido a causa di alcuni medicinali assunti a causa della sua malattia degenerativa. Alcune perizie mediche dimostrate dalla difesa accertano che tra gli effetti collaterali dei medicinali assunti dal 50enne è presente una forte iper-sessualità, ovvero una forte dipendenza dal sesso indotta dai farmaci. Da qui la continua necessità di avere a disposizione, con qualsiasi mezzo, una grande quantità di profilattici. Proprio per questo l’uomo ha sempre ribadito che il suo scopo non era rivendere la merce rubata. Dopo aver cambiato la cura gli effetti dei medicinali sono svaniti.

Asfalto in pessime condizioni nel quartiere Siano

Nessuna manutenzione da oltre 20 anni

CATANZARO – I residenti del quartiere Siano sono in protesta per le condizioni dell’asfalto in Via della Lacina e Via delle Ginestre. Il portavoce della protesta è Giuseppe Gualtieri che dichiara:

“L’asfalto dell’arteria Via della Lacina – Via delle Ginestre nel quartiere Siano, localizzato nella zona Sud della città, non viene manutenuto da oltre 20 anni. L’arteria stradale che conduce a quella di Via dei Tulipani, ogni giorno vede il passaggio incessante non solo di numerose vetture, ma anche di numerosi mezzi pesanti vista la presenza della centrale elettrica ENEL.

In tutti questi anni il passaggio dei mezzi pesanti ha contribuito al deterioramento del manto stradale creando buche, talvolta anche di profondità e larghezza importanti. Alla fine gli automobilisti sono costretti a slalom improbabili che potrebbero minare sia la propria incolumità sia quella dei pedoni. E’ inaccettabile avere queste due arterie stradali in queste condizioni ormai da diversi anni. A tal proposito mi chiedo se é così difficile capire il pericolo e il disagio per chi percorre a piedi o in bicicletta questo tratto di strada in queste condizioni?

Oltretutto l’aspetto è proprio indecoroso, anzi, mi pare proprio diventato un brutto biglietto da visita per tutta la zona. Il Comune dovrebbe esercitare una doverosa vigilanza idonea ad evitare eventi pregiudizievoli. Il problema del manto stradale credo che debba essere affrontato una volta per tutte e seriamente. Basta toppe su toppe di asfalto sistemato qua e là.”

Giuseppe Gualtieri prosegue:

“Serve il rifacimento totale di questa arteria. E come se non bastasse, oltre al problema del manto stradale si aggiunge anche quello dell’inciviltà degli abitanti chi sa di dove. Questi nell’arteria suddetta lasciano liberamente l’immondizia creando disagi non solo dal punto di vista estetico e di immagine ma anche di natura igienica. Pertanto, invito l’Amministrazione Comunale che sarebbe il caso che ci fosse maggiore attenzione all’igiene nelle periferie cittadine, anche se bisogna sottolineare che la pulizia delle nostre città dipende innanzitutto dai nostri comportamenti individuali e dalle nostre buone o cattive abitudini, che aimè risultano sempre più distanti da quello che è il “Dovere Civico.

Per concludere, suggerirei al Comune di installare nuovamente le telecamere di video sorveglianza, perché fino a poco tempo fa quando erano installate, la situazione era sotto controllo ma ora che le telecamere sono state spostate altrove, la situazione è diventata addirittura peggiore al periodo precedente l’installazione delle predette telecamere. Spero che il Comune darà un concreto riscontro a tutta questa situazione che sta mettendo a dura prova la pazienza di tutti gli abitanti del posto”.