Dermatite atopica: anche a Perugia una giornata “Dalla parte della tua pelle”

Arriva anche all’Ospedale di Perugia un evento di sensibilizzazione sulla dermatite atopica, in cui sarà possibile prenotare un consulto gratuito.

Trenta centri universitari e ospedalieri, tra cui quello di Perugia, hanno aderito ad una campagna nazionale di sensibilizzazione sulla dermatite atopica dell’adulto “Dalla parte della tua pelle”, che prevede consulti dermatologici gratuiti per chi soffre di questa patologia. Specialisti dermatologici saranno a disposizione sabato 9 novembre 2019 per quanti soffrono di dermatite atopica per intraprendere il percorso più adatto alle singole esigenze dei pazienti. Chi soffre di dermatite atopica dell’adulto potrà prenotare un consulto dermatologico gratuito per presso qualsiasi centro CUP e FarmaCup della Regione Umbria a partire da lunedì 4 novembre 2019. I consulti verranno svolti nella Struttura Complessa di Dermatologia dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, diretta dal Professor Luca Stingeni, negli ambulatori 3 e 4 del Blocco G, primo piano.

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica non contagiosa che si caratterizza per prurito intenso e costante, forte secchezza della cute, comparsa di dermatite diffusa su diverse aree del corpo. La patologia ha un forte impatto sulla qualità di vita dei pazienti interferendo in maniera sostanziale con le loro attività quotidiane. In Italia si registra un’alta incidenza di dermatite atopica negli adulti: circa l’8% degli adulti ne soffre, a fronte di una media di circa il 5% di altri paesi. La Campagna è promossa dalla “Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse” (SIDeMaST).

“La dermatite atopica è la patologia infiammatoria della cute più frequente nei bambini” – dice il Prof. Luca Stingeni – “Negli ultimi anni, tuttavia, tale patologia è diagnosticata sempre più frequentemente anche negli adulti. Fattori genetici, ambientali e stili di vita sono alla base di questo incremento. In età adulta la presentazione clinica può ritardare la diagnosi, anche perché le manifestazioni cliniche sono molteplici e alcune non semplici da riconoscere. I pazienti affetti da dermatite atopica lamentano spesso una ridotta qualità della loro vita, sia per il fatto che le lesioni cutanee coinvolgono sedi visibili sia perché le stesse sono spesso intensamente pruriginose, tanto da interferire con il sonno e le normali occupazioni quotidiane e le attività lavorative. Chi soffre di dermatite atopica è spesso rassegnato a causa della cronicità della sua malattia. Attualmente esistono terapie innovative per le quali è indispensabile che il paziente si affidi al dermatologo”.




Redenzione di Trieste all’Italia e ricorrenza del Patrono, il 3 novembre è giorno di celebrazioni

A Trieste il 3 novembre si terrà il solenne pontificale per San Giusto, oltre alla commemorazione per il 101° anniversario della redenzione di Trieste all’Italia e dello sbarco dei bersaglieri.

Domenica 3 novembre cade la ricorrenza di San Giusto, Patrono della Città. In Cattedrale, con inizio alle ore 10.30, si terrà il solenne pontificale, presieduto dall’arcivescovo mons. Giampaolo Crepaldi, al quale sarà presente anche il sindaco Roberto Dipiazza. Sempre domenica 3 novembre si terranno le cerimonie commemorative del 101° anniversario della redenzione di Trieste all’Italia e dello sbarco dei bersaglieri. Il programma della giornata prevede la mattina, alle ore 9.30, in piazza Unità d’Italia, l’alzabandiera solenne, presente un picchetto del Reggimento Piemonte Cavalleria. Alle 10.30 si terrà una commemorazione alla foiba di Basovizza a cura della Presidenza regionale dei Bersaglieri. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, al monumento al Bersagliere, alla scala reale, davanti a piazza Unità d’Italia, avrà luogo la cerimonia di deposizione delle corone d’alloro con gli onori ai caduti. A seguire, alle ore 17.00, ammaina bandiera solenne in piazza Unità d’Italia, alla presenza di un picchetto del Reggimento Piemonte Cavalleria. Alle cerimonie commemorative l’Amministrazione comunale di Trieste sarà presente con l’assessore Michele Lobianco.

Lunedì 4 novembre, giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Comune di Trieste sarà presente con il gonfalone e il vicesindaco Paolo Polidori alla solenne cerimonia che, con inizio alle ore 11.00, si terrà al Sacrario Militare di Redipuglia, dov’è prevista anche la partecipazione della presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati. In precedenza, sempre nello stesso giorno, organizzate dal Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia, in piazza Unità d’Italia a Trieste, alle ore 10.00, si terrà l’alzabandiera, presente anche l’assessore Angela Brandi. Alle ore 17.00, presente il sindaco Roberto Dipiazza, si terrà l’ammaina bandiera.




Ottobre Genovese: si è concluso con successo il festival organizzato per i 150 anni di Giglio Bagnara.

 

19 appuntamenti, 21 sponsor, 3.000 pre-registrazioni agli eventi, 160.000 accessi unici: sono solo alcuni dei numeri alla chiusura di un format che Bagnara regala alla città e che potrà ripetersi in futuro

 

 

Genova, 30 ottobre 2019 – Si è concluso con successo e con estrema soddisfazione degli organizzatori l’Ottobre Genovese, il festival organizzato da Giglio Bagnara per celebrare i 150 anni, al quale hanno dato adesione e patrocinio le istituzioni locali, in particolare il Comune di Genova e la Camera di Commercio.

Un variegato susseguirsi di eventi che hanno coinvolto non solo la città, le Istituzioni e ben 45 aziende, ma soprattutto, il grande pubblico dei genovesi che ha partecipato con entusiasmo al fitto programma della kermesse.

Sono state infatti oltre 3.000 le registrazioni agli eventi nella settimana del festival e hanno premiato tutti gli appuntamenti in calendario, a partire dalla mostra “Portrait” di Graziella Vigo, l’appuntamento in assoluto più apprezzato dal pubblico per la sua unicità e per il grande prestigio di una delle più geniali fotografe italiane di sempre, seguito dalla sfilata di Pinko, Manila Grace e Maliparmi e dal talk show “Genova How Are You” che ha riempito il Teatro Carlo Felice pur in una serata di “allerta rossa”.

E la presenza dei genovesi non ha premiato solo gli eventi organizzati nei luoghi più suggestivi di Genova: già dal primo giorno di festival, infatti, anche gli accessi in store hanno raggiunto picchi sempre più alti, a dimostrazione del fatto che Giglio Bagnara è punto di riferimento per la sua città: sono state oltre 800 in una settimana le Anniversary Card rilasciate, di fidelizzazione e sconto per la clientela.
Con 41 artisti di grande calibro, 17 sponsor e 4 sponsor tecnici, l’Ottobre Genovese ha animato la città per una intera settimana dal 19 al 26 ottobre, anticipando l’attesa con i tre appuntamenti de “Il Salotto del Viaggiatore” durante il Festival della Poesia.

Molto alto è stato l’interesse in generale per la manifestazione anche da parte di chi non ha potuto seguirla da vicino, sono stati infatti più di 160 mila gli accessi unici ai canali digitali nel solo mese del festival mentre oltre 660 mila sono state le visualizzazioni sulle piattaforme social con un numero importante di foto e video prodotti e editati.

“Siamo molto orgogliosi di questo risultato – dice il Patron di Bagnara Enrico Montolivo – pensavamo che questo nostro anniversario fosse importante non solo per noi, ma per tutta la città e, al tempo stesso, volevamo “ringraziare” i genovesi per l’attenzione e l’interesse che ci hanno sempre tributato in tutti questi anni. La nostra soddisfazione sta nella risposta calda, partecipata, entusiasta che la città ci ha attestato, nell’appoggio che le istituzioni ci hanno manifestato e nel supporto che molte aziende hanno offerto.”




Cinema Latinoamericano a Trieste, dal 9 al 17 novembre al Teatro Miela.

Il 31 ottobre sarà presentato a Trieste il 34° Festival del Cinema Latinoamericano di Trieste. Un centinaio di film selezionati e grande attenzione al tema della memoria.

Conto alla rovescia per il 34° Festival del Cinema Latinoamericano di Trieste che verrà presentato mercoledì prossimo, 30 ottobre, a Roma, nella sede dell’IILA, e il 31 ottobre a Trieste in piazza della Borsa.
La nuova edizione del Festival si terrà dal 9 al 17 novembre al Teatro Miela.

Circa un centinaio i film selezionati, articolati nelle tradizionali sezioni di concorso (Concorso Ufficiale, Contemporanea, Mundo Latino, Malvinas); tra loro, Inocencia di Alejandro Gil Álvarez, scelto da Cuba per rappresentarla ai Premi Goya, i più importanti premi cinematografici spagnoli, e il brasiliano Veneza, di Miguel Falabella, con una splendida Carmen Maura. Tra le novità da segnalare, la trasformazione di Cine y Literatura in sezione competitiva: i film in gara, con sceneggiature tratte da capolavori della letteratura latinoamericana come Arráncame la vida o La tregua, saranno giudicati da una giuria composta da docenti delle Università di Trieste, Udine, Venezia, Padova, Bologna e Salerno, che collaborano da tempo con il Festival.

La memoria è uno dei fili conduttori del Festival del Cinema Latinoamericano di Trieste sin dalle sue prime edizioni. Torna così la sezione Shalom, il sentiero ebraico in America Latina, che segue le tracce della presenza ebrea nel subcontinente e che quest’anno conta sulla prestigiosa collaborazione del Museo ebraico “Carlo e Vera Wagner” di Trieste. La Retrospettiva è dedicata al regista argentino Fernando Spiner, che ha stretti legami con l’Italia, essendosi formato nel Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Tra gli Eventi Speciali c’è Sertânia, del regista brasiliano, di origine italiana, Geraldo Sarno; la proiezione a Trieste è un’anteprima internazionale.
La conferenza di presentazione all’IILA inizierà alle 11 del 30 ottobre (Sala Fanfani, via G. Paisiello 24); a Trieste il 31 ottobre, l’appuntamento è sempre alle 11.00, nella Libreria Ubik (piazza della Borsa 15).




Presentato oggi il Festival pianistico internazionale Piano FVG

Torna anche quest’anno il festival Piano Fvg, presentato questa mattina alla presenza dell’assessore Gibelli, che ha commentato: “Un evento culturale che supera le logiche di campanile con esibizioni d’avanguardia”.

Nato nel 2007 come evento biennale in alternanza al Concorso pianistico, il Festival pianistico internazionale Piano FVG, ideato e firmato dalla direzione artistica di Davide Fregona, torna quest’anno a celebrare i giovani musicisti internazionali che hanno brillato nel Concorso negli ultimi anni. Sei i giovani pianisti protagonisti di questa edizione – con una serie di concerti programmati tra giovedì 31 ottobre e il 15 dicembre 2019 dalla località del Livenza alla Pineta di Laives (Bolzano) ma anche ad Abbazia in Croazia, a Sesto al Reghena (Pordenone) Udine, Malborghetto (Udine), Muggia (Trieste) e Spilimbergo (Pordenone).

Non mancheranno appuntamenti straordinari con musicisti di chiara fama: solista d’eccezione del festival sarà il celebre flautista Roberto Fabbriciani che si esibirà a Sacile (Teatro Ruffo – domenica 24 novembre) in un concerto realizzato in collaborazione con la Rassegna “Un fiume di note”, la rassegna firmata da Dory Deriu Frasson. Fabbriciani sarà accompagnato da Cristiano Manzoni, su “grancoda” Fazioli, con un programma dedicato all’ “InCanto” di celebri arie e melodie da Mozart a Morricone. Sul palco anche il pianista russo Gala Chistiakova, secondo premio al Concorso Piano FVG nel 2014. Concluderà il Festival – sempre a Sacile, al Teatro Zancanaro, domenica 15 dicembre – un concerto matinée intitolato “Le otto Stagioni”, accostamento delle «Quattro Stagioni» di Antonio Vivaldi e «Las Cuatro Estaciones Portenas» di Astor Piazzolla. Novità assoluta sarà l’intervento degli allievi del Conservatorio Tartini che si esibiranno sulle arpe celtiche realizzate dai giovani studenti dell’I.P.S.I.A di Brugnera.

“Un evento culturale che si è sviluppato di anno in anno e che si caratterizza per avere saputo coinvolgere altri sodalizi, oltre al concorso di privati, nonché per avere esteso il proprio programma anche oltre il territorio regionale, superando così le logiche di campanile e prospettando appuntamenti di reale interesse musicale, anche con esibizioni d’avanguardia”. Questo, in sintesi, il contenuto dell’intervento odierno a Sacile (Pordenone) dell’assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, in occasione della presentazione, a Palazzo Zancanaro, del festival pianistico internazionale Piano Fvg che si svilupperà fra il 31 ottobre e il 15 dicembre.

“Considerando lo spessore di iniziative come queste – ha commentato Gibelli – abbiamo individuato la misura dell’Art Bonus regionale quale forma di incentivazione al sostegno dei privati al mondo della cultura, un’opportunità dalla quale le aziende interessate potranno trarre rapidamente i benefici sotto forma di agevolazione fiscale”. Per far conoscere al meglio le opportunità derivanti da questo strumento innovativo, come ha anticipato l’assessore, “sarà presto programmato un road show che raggiungerà anche le principali realtà del mondo economico e produttivo regionale”. “A questo proposito – ha concluso Gibelli – la Regione istituirà anche una sorta di Albo della Cultura del Friuli Venezia Giulia al quale verranno iscritte le aziende benemerite e aderenti all’Art Bonus regionale: i loro marchi saranno poi fatti conoscere attraverso pagine promozionali sui principali quotidiani nazionali”.




Torna la ‘Fotografia Zero Pixel’, il festival dedicato alla fotografia chimica

A Trieste dal 9 novembre con mostre, conferenze, incontri, proiezioni e workshop dedicati alla fotografia “senza pixel”, cioè esclusivamente analogica.

Applicare la ricerca scientifica alla fotografia e riscoprire le contaminazioni che intercorrono tra quest’arte, la scienza e la creatività. E’ ispirata alla genialità e a Leonardo da Vinci la sesta edizione di ‘Fotografia Zero Pixel’, il festival dedicato alla fotografia chimica, promosso, tra gli altri, da Acquamarina Associazione Culturale, che si svolge a Trieste per poi divenire itinerante con mostre e iniziative nei capoluoghi della regione e in Croazia. Eureka!, un omaggio alla genialità di Leonardo Da Vinci, sarà il tema che farà da filo conduttore del festival, in programma dal 9 novembre al 15 dicembre, con il patrocinio di proESOF 2020. Sarà un festival – spiegano gli organizzatori – rivolto a chi desidera scoprire il mondo “ai sali d’argento” con 7 mostre, 3 conferenze, 3 incontri con l’autore, 5 workshop e 2 proiezioni di documentari.

FotografiaZeroPixel è un festival fotografico ideato per dar voce e spazio alla fotografia chimica, nota anche come fotografia analogica. La fotografia chimica abbraccia tecniche off-camera, la fotografia stenopeica e quella istantanea, nota come fotografia polaroid, nonché tutte le varianti creative e sperimentali facenti capo alla fotografia chimica. La filosofia di FotografiaZeroPixel non contempla nemmeno un passaggio digitale, da cui la denominazione “ZeroPixel”.

Tra gli ospiti di quest’anno, i fotografi Renato D’Agostin, Lina Bessonova, Gerardo Bonomo, Roberto Kusterle. E ancora la fisica e autrice Gabriella Greison e la storica della fotografia e neurobiologa Monica Mazzolini. Nel Magazzino 26 di Porto Vecchio una mostra, proveniente dal Fondo Crocenzi dell’Archivio del Craf di Spilimbergo, celebrerà Mario Giacomelli. Ad aprire il festival, diretto da Ennio Demarin, sarà il vernissage della mostra “Eureka!”, la collettiva tematica che offrirà le visioni personali e inedite degli artisti. Saranno presentate le opere di una trentina di fotografi nazionali e internazionali, realizzate nelle svariate declinazioni tecniche della fotografia chimica e istantanea. In una delle bacheche, verrà esposta la copia, di proprietà della Biblioteca, del Codex Atlanticus di Leonardo da Vinci.




‘Halloween in centro’, presentato il 31 ottobre potentino

Clown, giocolieri, truccabimbi e caramelle: a partire dalle 16 del pomeriggio del 31 ottobre avrà luogo ‘Halloween in centro’ a Potenza.

Nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, sede municipale di piazza Matteotti, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa ‘Halloween in centro’ in programma nella serata del 31 ottobre prossimo. Presenti il sindaco Mario Guarente, l’assessore all’Infanzia Marika Padula, il presidente della Quarta Commissione consiliare permanente Michele Beneventi e il presidente dell’associazione ‘Il Centro della Potenza’ Italo Marsico. “Alle ore 16 di giovedì 31 ottobre – ha spiegato l’assessore Padula – l’appuntamento è con tutti i bimbi e le loro famiglie in piazza Matteotti. Trampolieri, giocolieri, clown, cantastorie, truccabimbi e caramelle per tutti, per proseguire la festa con una sfilata in maschera lungo via Pretoria. Con gli uffici dell’assessorato ci siamo messi al lavoro per garantire che la manifestazione potesse essere fruita dal maggior numero possibile di piccoli potentini, coinvolgendo professionisti e operatori del settore”.

Per Marsico, che da anni organizza l’evento, “il supporto dell’Amministrazione è stato molto gradito, così da consentirci di realizzare, in maniera organica, i diversi momenti di gioco e spensieratezza che siamo certi i piccoli potranno trascorrere”. Beneventi dal canto suo ha evidenziato come il “percorso sinergico che mette insieme Istituzione e privati possa essere un punto di forza per questa Amministrazione”. In chiusura il Sindaco ha sottolineato l’ulteriore finalità dell’incontro “che, oltre a colorare il nostro centro di giovani e giovanissimi in festa, coinvolgeranno questi ultimi anche in un momento di sensibilizzazione e prevenzione delle malattie del cavo orale. Ringrazio ‘Il Centro della Potenza’ per il lavoro svolto in collaborazione con l’assessore Padula e auspico che questo modus operandi possa ripetersi anche per altre iniziative nel corso dell’anno, con Amministrazione e associazioni impegnate a lavorare per la città fianco a fianco”.




Il 13 ottobre 2019 la città di Genova è stata testimone di un evento singolare, quello della “Prima Giornata del Tumore Metastatico”.

 

 

L’evento, che si è svolto presso la sede del MOG in via XX Settembre, e contemporaneamente in molte altre città italiane, ha avuto lo scopo di sensibilizzare, a livello istituzionale, l’opinione pubblica sulla necessità di un riconoscimento per questa patologia, che colpisce ogni anno migliaia di donne sul territorio nazionale.

A Genova la manifestazione è stata promossa dall’associazione PerLaDonna ODV, che fa parte della Breast Unit dell’Ospedale San Martino di Genova, ed è formata da ex pazienti che si occupano di sostenere e supportare le Donne, in condizione di malattia; la manifestazione è stata organizzata anche con la collaborazione dell’associazione aBRCAdaBra Onlus (che si occupa, da sempre, di TSM), e con il patrocinio di EDI – Europa Donna Italia.

All’evento hanno partecipato, relazionando sull’argomento, alcuni medici della Breast Unit, che si occupano, quotidianamente, con professionalità e dedizione, delle donne affette da tumore al seno.

Molto interessanti gli interventi della Prof.ssa Lucia Del Mastro (Responsabile della Breast Unit del Policlinico di San Martino), del Prof. Daniele Friedman (Direttore della Clinica Senologica presso il Policlinico di San Martino), del Prof. Pierluigi Santi (Direttore di Chirurgia Plastica del Policlinico di San Martino) e del Prof. Massimo Calabrese (Direttore di Senologia Diagnostica del Policlinico di San Martino)

L’atmosfera è stata, inoltre, impreziosita dalla musica del duo violinistico Loris e Manrico Cosso e dal Soprano Irene Celle, nonché dalla testimonianza diretta di alcune persone colpite da questa patologia, stemperando, in tal modo, il clima di grande condivisione umana ed emotiva presente alla manifestazione medesima. L’evento, infine, si è concluso con la lettura, da parte della Compagnia Teatrale Dialettale Genovese, di alcuni testi in genovese.

Il successo dell’evento è stato confermato dagli applausi del pubblico.

L’Associazione PerLaDonna ODV si trova all’interno della Breast Unit del Policlinico di San Martino, Largo Benzi 10, Genova, Padiglione 15, ex IST Cancer Center, 1° piano, perladonna.genova@gmail.com, ove, presso il suo “Centro di Ascolto”, è possibile, scegliere e prenotare una parrucca, fra i numerosi modelli e colori, messi a disposizione per le pazienti che ne  hanno diritto e che sono in possesso di un certificato dell’oncologo.




Perugia, con l’autunno torna la “Festa del Bosco”

Dall’1 al 3 novembre avrà luogo la 36esima edizione della “Festa del Bosco”, uno degli eventi umbri più attesi.

Puntuale con l’arrivo dell’autunno, dal 1° al 3 novembre, torna a Montone (Perugia) la “Festa del Bosco”, una delle manifestazione più suggestive dell’Umbria e, senza dubbio, una delle più partecipate. La 36esima edizione, presentata ieri nel Palazzo della Provincia di Perugia, conferma la tradizionale Mostra-mercato, aperta da mattina a sera, lungo le vie, nei fondi e nelle cantine dei palazzi storici, dove sarà possibile trovare proposte di artigianato, enogastronomia e molto altro, tutto nel segno della qualità.

“Una manifestazione storica e molto significativa per il nostro territorio – ha esordito il Sindaco di Montone -. La festa si svolge all’interno del centro storico ed è caratterizzata dalla mostra mercato dei prodotti del bosco e del sottobosco, con oltre 70 espositori del mondo dell’enogastronomia e dell’artigianato locale. Il cibo sarà al centro di molti momenti della manifestazione: dalle proposte dei ‘Percorsi del Gusto’, dove i ristoratori del Borgo propongono momenti culinari dedicati alla tradizione, alla novità portata da ‘Solidart’, la staffetta di chef uniti per beneficenza. Non mancheranno, poi, degustazioni guidate dai sommelier, fino alle taverne rionali aperte tutti i giorni a pranzo e a cena. Una Festa pensata anche per famiglie e bambini, numerose saranno le iniziative per i più piccoli. Voglio ringraziare la Regione Umbria per aver finanziato il progetto ‘Montone Agroalimentre’, il Gal Alta Umbria, i dipendenti del Comune, tutte le associazioni montonesi che contribuiscono ad arricchire il programma e la Protezione Civile per il supporto alla sicurezza del Borgo”.

“La Festa ha saputo nel tempo mantenere la sua autenticità, ma anche restare al passo con i tempi, con proposte originali adatte a tutti i visitatori – ha detto il Vicesindaco del Borgo -. Filo conduttore di questa edizione, oltre ai percorsi del gusto, anche la natura. Ogni giorno, sarà possibile fare escursioni per scoprire la Valle del Carpina a cavallo e a piedi. Quest’anno si svolgerà anche la  ‘Truffle Shuffle Race’, una corsa podistica non agonistica che terminerà alle pendici del centro storico, alla quale parteciperà anche un folto gruppo proveniente dall’Inghilterra”.




Ecco il programma della sesta edizione del “Trieste coffee festival”

Dal 27 ottobre al 3 novembre Trieste sarà attraversata dal profumo del caffè in ogni sua forma: scopri tutte le declinazioni del caffè che saranno protagoniste al prossimo “Trieste coffee festival”.

E’ stata presentata stamane in Municipio la sesta edizione del “Trieste coffee festival” dall’assessore comunale alle Attività Economiche Serena Tonel e da Fabrizio Polojaz, Presidente dell’Associazione Caffè Trieste e titolare della torrefazione Primo Aroma. Il Festival si svolgerà da domenica 27 ottobre a domenica 3 novembre in piazza della Borsa, in una struttura realizzata appositamente con container come quelli che trasportano i sacchi di caffè. Il presidente Polojaz ha sottolineato lo scopo del Festival che vuole contribuire a una sempre più corretta “cultura del caffè”, svelare i segreti della celebre bevanda e promuovere il consumo consapevole di caffè di qualità attraverso una serie di iniziative legate alla storia, alle caratteristiche e alle modalità di preparazione. Ed è incentrato sul profondo legame tra la bevanda e la città, che dura da oltre 300 anni. Un legame fatto di storia, economia, usi e tradizioni e che permette di definire Trieste la “Capitale del Caffè”.

Laboratori per bambini

Grazie a Trieste per i bambini, che ha coordinato realtà formative e associazioni, il Festival vede molti appuntamenti e laboratori dedicati ai più piccoli. Lunedì 28 ottobre, alle ore 16.30, si inizia con Kaffeepause! laboratorio bilingue italiano-tedesco organizzato dal Goethe-Zentrum Triest. Le insegnanti del Goethe accoglieranno i bambini con un piccolo lavoretto da costruire insieme e la lettura di una storia in tedesco alla scoperta della celebre leggenda delle capre saltellanti che mille anni fa scoprirono l’effetto del caffè in Etiopia. Il laboratorio, dedicata ai bambini dai 5 agli 8 anni, è aperto a un massimo di 15 bambini.

Martedì 29 ottobre, alle 10 e mercoledì 30 ottobre, alle 11.30, l’Associazione “Le Nuove Vie della Seta”, propone Alla scoperta del Kafei un laboratorio bilingue italiano-cinese alla scoperta della storia della celebre bevanda e delle parole chiave del mondo del caffè. I laboratori, dedicati ai ragazzi delle Scuole Medie e Superiori e già promossi presso le scuole nelle passate settimane hanno riscosso grande successo ed al momento risultano già completi. Sempre martedì 29 ottobre, alle 16.30, si terrà il laboratorio proposto dall’Associazione MiniMu, dedicato ai bambini in età scolare, dai 6 ai 10 anni, aperto a un massimo di 15 bambini e incentrato sulla scoperta della pianta del caffè. Mercoledì 30 ottobre, alle ore 10, l’Associazione Giocomondo, propone il laboratorio in inglese Around the world in a cup of coffee. Il laboratorio, dedicato ai bambini in età scolare, dai 6 ai 10 anni, aperto a un massimo di 15 bambini. Infine, sabato 2 novembre, alle ore 16, Nati per Leggere propone Un caffè #abassavoce con letture animate per famiglie e bambini a tema caffè.

Tutti i laboratori sono gratuiti, previa prenotazione a: lab@triestecoffeefestival.it con indicazione di: nome, cognome, età del bambino, nome e cognome e recapito cellulare dell’adulto responsabile. Le richieste verranno accolte sino a esaurimento delle disponibilità.

Incontri sul Mondo del Caffè

Il primo appuntamento “Caffè Verde in un Libro” è in programma martedì 29 ottobre alle ore 18. Prendendo spunto da “Caffe Verde in un libro”, un manuale adatto a professionisti e semplici curiosi, un vero e proprio viaggio nella conoscenza del caffè dal punto di vista del coltivatore, il giornalista di settore Gianni Pistrini intervista Alberto Polojac, titolare di Imperator e Bloom Coffee School e autore insieme a Andrej Godina del volume, su botanica, Paesi di origine, lavorazione, trasporto e certificazioni del caffè crudo. Il secondo appuntamento, Cupping App By Demus, è in programma mercoledì 30 ottobre alle ore 18 ed è incentrato sulla presentazione di un’innovativa app con cui tutti possono diventare più esperti nella degustazione del caffè. Suddivisa in cinque aree tematiche (esame visivo, olfattivo, gustativo, tattile e retrogustativo), la app permette infatti di valutare un caffè secondo gli standard SCA – Specialty Coffee Association ed è quindi di supporto sia ai semplici appassionati sia agli esperti. A presentarla, Giovanni Bortoli di Demus, l’azienda che l’ha ideata.

Giovedì 31 ottobre, doppio appuntamento. Si inizia alle ore 16 con la conferenza Dalla Piantagione al Barista in cui il Coffee Expert di Torrefazione Goriziana Caffè, Ivo Filigi, illustra il percorso – che inizia dalla coltivazione, passa per un’attenta tostatura effettuata da professionisti e prosegue con un’estrazione che rispetta standard ben definiti – che se perseguito consente di certificare un caffè come “Specialty Coffee”, garantendo non solo un prodotto finale di altissima qualità ma anche importanti opportunità economiche e culturali per tutta la filiera. Alle 18 l’evento Sapori del Carso – Okusi Krasa. Il caffè quest’anno è infatti l’ “ingrediente” protagonista della nota manifestazione enogastronomica promossa da SDGZ-URES Unione Economica Regionale Slovena, che riunisce trattorie, negozi di alimentari, panifici e pasticcerie del Carso attorno a prodotti tradizionali e nuove idee culinarie create per l’occasione. Durante l’appuntamento alcuni dei ristoratori partecipanti alla kermesse in corso dal 19 ottobre al 10 novembre presenteranno alcune delle loro proposte speciali.

Venerdì 1 Novembre l’appuntamento è alle ore 18 con l’incontro Tostatura in un Libro, la presentazione del primo manuale italiano per tostare il caffè al meglio. Fabrizio Polojaz, Presidente dell’Associazione Caffè Trieste, intervista Massimo Barnabà, coautore con Andrej Godina del volume, e aiuta il pubblico a comprendere gli strumenti teorici e le attività pratiche al centro della tostatura. L’ultimo incontro, I segreti della Moka, è previsto sabato 2 novembre, alle ore 18. La Moka è tutt’ora lo strumento più adoperato dagli italiani per preparare il caffè a casa propria. Lucio del Piccolo mostra i principali trucchi per preparare un ottimo caffè, migliorandone il gusto e l’aroma.

Tutti gli incontri sono gratuiti. È consigliata la prenotazione via email a eventi@triestecoffeefestival.it. L’ingresso è consentito fino all’esaurimento posti in sala.

Incontri su estetica e cura della persona

Torna anche quest’anno l’iniziativa Bellezza al Caffè proposta da Lotus Beauty & Relax, con un doppio evento: mercoledì 30 ottobre e sabato 2 novembre alle ore 14.30. Il tema sarà un “tocco di caffè sulle mani”, ovvero il caffè sarà al centro di semplici trattamenti da poter replicare poi a casa: scrub, maschere detox, massaggi… Le iniziative sono gratuite e aperte a 15 persone per volta su prenotazione obbligatoria via email a info@esteticalotus.com. Inoltre, in occasione del Trieste Coffee Festival, presso i saloni Lotus e Lotus city ai clienti verranno proposti tre rituali beauty per rilassare, depurare e rigenerare.

Le “botteghe del caffè”

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 novembre, sono in programma le giornate “clou” della manifestazione: dalle 10 alle 20 gli spazi di Piazza Borsa diventano Botteghe del Caffè con i corner espositivi di Torrefazione Primo Aroma, Guatemala Torrefazione Caffè, Torrefazione Caffè San Giusto e Qubik – Vidiz & Kessler che illustreranno i loro diversi tipi di caffè di qualità e presenteranno le loro specialità, spiegandone le origini, i metodi di tostatura e i diversi tipi di preparazione cui si prestano.

La “Capo in B” Championship

Immancabile l’appuntamento conclusivo del Festival: l’ormai celebre gara tra i baristi del territorio per il miglior “cappuccino in bicchiere”, uno dei caffè preferiti dai triestini, in programma domenica 3 novembre, dalle ore 16. La competizione, realizzata in collaborazione con la FIPE di Trieste, prevede la valutazione dei caffè da parte di una giuria di esperti che analizzeranno l’aspetto visivo, le proporzioni tra caffè e schiuma e il gusto delle preparazioni, che dovranno essere realizzate in un tempo massimo di 5 minuti, dando prova di abilità manuale e spirito artistico.