Morta in clinica, chiesto giudizio per 3

 

La Procura di Ravenna ha chiesto il rinvio a giudizio per tre medici di una clinica della città che ebbero in cura una donna di 81 anni, morta l’11 maggio 2018.
Il pm Cristina D’Aniello contesta l’omicidio colposo e le lesioni colpose, per aver disposto la somministrazione di dosi massicce di un farmaco che provocò nocivi effetti collaterali e l’aggravamento delle condizioni della paziente, ricoverata dal 25 aprile per un’infezione e una sospetta frattura.
L’udienza preliminare davanti al Gup è fissata per il 7 ottobre. Due imputati sono difesi dall’avvocato Giovanni Scudellari, uno dall’avvocato Stefano Della Valle, mentre i familiari della vittima, che presentarono un esposto, dall’avvocato Chiara Rinaldi. Secondo l’accusa, disattendendo “clamorosamente” le prescrizioni terapeutiche, a fronte di un dosaggio prescritto dal medico di base di una somministrazione settimanale, nel corso della degenza le è stato dato giornalmente, per 13 giorni.




Celebrati insieme funerali ragazzi Terni

 

Celebrati nel Duomo di Terni i funerali di Gianluca Alonzi e Flavio Presuttari, i due adolescenti di 15 e 16 anni trovati morti nel sonno nei loro letti martedì scorso. Centinaia le persone che, nel rispetto delle misure anti-Covid, hanno partecipato alle esequie, celebrate congiuntamente. Tra loro tanti amici e compagni di scuola dei due ragazzi. La folla che non è potuta entrare in chiesa ha assistito sul sagrato. “Ci turba profondamente che due splendidi ragazzi, accolti con gioia alla vita dalle loro famiglie, e amati da tanti amici e conoscenti, siano stati oggetti da parte di alcuni di sguardi malefici, pronti a danneggiarli solo per bramosia di una manciata di soldi e di un’illusoria esperienza di potere e dominio su di loro” ha detto don Luca Andreani, che ha celebrato il funerale insieme a don Alessandro Rossini. “Erano dei ragazzi buoni”, di buon cuore, “fregati’ dal male” ha aggiunto il religioso. Lunghi applausi e il lancio di palloncini bianchi ha accompagnato l’arrivo e l’uscita dei feretri.




Lombardia,mascherina solo senza distanza

 

In Lombardia da mercoledì 15 luglio la mascherina dovrà essere mantenuta anche all’aperto ma solo se non si potrà assicurare il distanziamento interpersonale anti-contagio. Resta l’obbligo per i luoghi pubblici chiusi e i mezzi di trasporto. È quanto prevede la nuova ordinanza regionale che sarà firmata domani dal presidente Attilio Fontana, che recepisce le indicazioni del comitato tecnico-scientifico riunito questo pomeriggio in Regione.




Usa: Ok della Corte Suprema alla prima esecuzione federale da 17 anni

 

La Corte Suprema americana ha dato il via libera alla prima esecuzione federale dal 2003. La decisione è giunta poche ore dopo che un giudice distrettuale aveva bloccato e rinviato l’esecuzione, in una prigione federale dell’Indiana, di condannato nel braccio della morte – Daniel Lewis Lee – ritenuto colpevole di avere ucciso un commerciante di armi, la moglie e la figlia di otto anni nel 1996 in Arkansas.




Uccide i genitori, fermato dai carabinieri

 

Ha ucciso sua madre e suo padre un uomo fermato ieri sera a Collegno, nel Torinese, in stato confusionale e con le mani sporche di sangue. Lo hanno accertato i Carabinieri che lo hanno a lungo interrogato presso la caserma di Rivoli. Il fermato, un trentenne, vagava in strada, dopo avere abbandonato l’auto.

L’uomo di trent’anni è stato sottoposto a fermo per il duplice omicidio del padre e della madre e ha confessato di avere accoltellato i genitori, Giuseppina Valetti di 60 anni e Pierfrancesco Ferrero di 69, che si erano recati presso la sua abitazione, in via Biscarra a Torino, per fargli visita. La morte della coppia, secondo quanto ricostruito fino ad ora dai carabinieri del Comando provinciale di Torino, risalirebbe al pomeriggio di ieri. Tra genitori e figlio sarebbe nato un litigio, sembra per futili motivi, al culmine del quale il trentenne li ha accoltellati. Nell’abitazione i militari dell’Arma hanno sequestrato otto coltelli da cucina. Dopo il delitto, il 30enne è rimasto qualche ora in casa per poi iniziare a vagare senza meta a bordo dell’auto della madre. I carabinieri lo hanno rintracciato intorno alle 23.30 di ieri sera a Collegno, sporco di sangue e in stato confusionale.

E’ stato sottoposto a fermo per il duplice omicidio del padre e della madre Daniele Ferrero, trent’anni. L’uomo ha confessato di avere accoltellato i genitori, Giuseppina Valetti di 60 anni e Pierfrancesco Ferrero di 69, che si erano recati presso la sua abitazione, in via Biscarra a Torino, per fargli visita. La morte della coppia, secondo quanto ricostruito fino ad ora dai carabinieri del Comando provinciale di Torino, risalirebbe al pomeriggio di ieri. Tra genitori e figlio sarebbe nato un litigio, sembra per futili motivi, al culmine del quale il trentenne li ha accoltellati. Nell’abitazione i militari dell’Arma hanno sequestrato otto coltelli da cucina. Dopo il delitto, il 30enne è rimasto qualche ora in casa per poi iniziare a vagare senza meta a bordo dell’auto della madre. I carabinieri lo hanno rintracciato intorno alle 23.30 di ieri sera a Collegno, sporco di sangue e in stato confusionale.




Tartaruga sceglie il lido di Fondi (LT) per le sue uova. Un riconoscimento della natura meglio di una bandiera blu

 

Un evento eccezionale quello della tartaruga caretta che ha scelto la spiaggia di Fondi in provincia di Latina per deporre le sue uova. Lo ha fatto sul tratto del lido di Fondi denominato Ponte Baratta al km. 6,800 della strada statale 213 Flacca.

La schiusa delle oltre 100 uova è prevista per la fine del mese di agosto 2020.

Transennata e monitorata dall’Associazione Tartalazio della Regione Lazio la zona. La spiaggia, aperta al pubblico, rinominata “Caretta beach”. “È un riconoscimento della natura meglio di una bandiera blu – ha dichiarato il presidente della Pro Loco Fondi Gaetano Orticelli – ringraziando i volontari ed il personale dell’Associazione Tartalazio per l’attenzione e l’amore profuso”.

Scegliere il lido di Fondi per le vacanze è una scelta naturale.

https://youtu.be/DvcXM9w1qR0




Zabeo (Cgia Mestre): “Più pensionati che lavoratori, a rischio sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale

 

Zabeo (Cgia Mestre): “Più pensionati che lavoratori, a rischio sostenibilità finanziaria del sistema previdenziale. Quest’anno il calo del pil è previsto intorno al 10%, nel 2009 fu del 5% e in due anni la disoccupazione raddoppiò. Dunque quest’anno è prevedibile che l’aumento della disoccupazione sarà molto significativo. Ecco perché bisogna sostenere le piccole imprese in termini di liquidità, servono contributi a fondo perduto. La nostra Pa è la peggiore pagatrice d’Europa. La cosa vergognosa ed inaudita è che ancora oggi, nonostante siano passati 4 anni dall’obbligo di fattura elettronica, non si capisce ancora a quanto ammonti il debito della Pa nei confronti delle aziende”

Paolo Zabeo, coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Più pensioni che buste paga a causa del Covid. “E’ un sorpasso statistico avvenuto nel mese di maggio –ha affermato Zabeo-. Da un paio di mesi a questa parte il numero di pensionati in Italia è superiore a quello dei lavoratori attivi. Questo è preoccupante, questo mette a rischio nei prossimi decenni che la sostenibilità finanziaria del nostro sistema previdenziale. Probabilmente le prospettive future sull’occupazione sono ancora più negative, perché quando finirà il blocco dei licenziamenti assisteremo ad un forte aumento della disoccupazione. Quest’anno il calo del pil è previsto intorno al 10%, nel 2009 fu del 5% e in due anni la disoccupazione raddoppiò. Dunque quest’anno è prevedibile che l’aumento della disoccupazione sarà molto significativo. Ecco perché bisogna sostenere le piccole imprese in termini di liquidità, servono contributi a fondo perduto. Ai prestiti del decreto liquidità fino ai 25mila euro solo il 15% delle aziende hanno avuto accesso. E’ evidente che questo strumento non interessa alle aziende, che sono già indebitate di loro. La risposta non può essere quella di indebitarsi ulteriormente. E’ evidente che in qualche modo abbiamo spostato il problema più avanti, ma prima o poi dovremo affrontarlo”.

Sui debiti della Pa nei confronti delle imprese. “La nostra Pa è la peggiore pagatrice d’Europa. La cosa vergognosa ed inaudita è che ancora oggi, nonostante siano passati 4 anni dall’obbligo di fattura elettronica, non si capisce ancora a quanto ammonti il debito della Pa nei confronti delle aziende. Abbiamo tantissime imprese che rischiano di saltare perché non vengono pagate”.




Si gettano nel mare per salvare un bambino: muoiono annegate 11 persone in Egitto.

 

Undici persone sono morte annegate nel mare di una spiaggia di Alessandria in Egitto. La tragedia è avvenuta venerdì. I loro corpi sono stati recuperati dopo ore di ricerche. Secondo le ricostruzioni, i bagnanti sono scesi venerdì sulle spiagge egiziane malgrado il coronavirus, sfidando un ordine statale, quando alla vista di un bambino che minacciava di affogare nel mare, diverse persone sono saltate in acqua per salvarlo. Undici sarebbero annegati nel tentativo di salvarlo. A riferirlo il quotidiano egiziano Al-Ahram sabato. Le spiagge di Alessandria sono attualmente chiuse per prevenire la diffusione del coronavirus. Secondo i resoconti dei media locali, attualmente non ci sono bagnini. Molti residenti attualmente non hanno rispettato le norme a causa delle alte temperature e hanno continuato a scendere sulle spiagge. La spiaggia nel quartiere Al Ajami di Alessandria, è nota per le sue forti correnti. Negli ultimi anni, le autorità hanno ripetutamente bloccato la sezione di mare per un breve periodo a causa dell’annegamento delle persone.




Residui di pesticidi nell’acqua Evian. Diversi ricercatori hanno trovato residui di clorotalonil nella famosa acqua elvetica.

 

Nemmeno l’acqua di Evian, considerata così pura da essere utilizzata dai ricercatori come base di riferimento, è esente da contaminazioni. Ricercatori hanno infatti trovato residui di clorotalonil, un pesticida vietato in alcuni stati UE dall’inizio dell’anno, nell’acqua. Lo scrive oggi la SonntagsZeitung. La concentrazione di clorotalonil, è tuttavia di molto inferiore ai limiti legali e non è quindi nociva per la salute. Roman Wiget, un esperto citato dal domenicale svizzero tedesco si è detto preoccupato dai risultati delle analisi. «Il fatto che anche le sorgenti di Evian nelle Alpi francesi, poco influenzate dall’uomo, contengano residui di pesticidi è allarmante poiché mostra che queste sostanze sono manipolate in modo troppo negligente», ha affermato al domenicale. Tale scoperta, è però significativa poiché l’acqua di Evian proveniente dal cuore delle Alpi francesi è considerata pura. Il clorotalonil è una sostanza attiva autorizzata dagli anni ’70 nei fungicidi e impiegata nella produzione cerealicola, nell’orticoltura, nella viticoltura e nella produzione di piante ornamentali. La sostanza madre clorotalonil è stata recentemente valutata come probabilmente cancerogena. Non è auspicale la presenza di prodotti di degradazione di sostanze probabilmente cancerogene nell’acqua potabile. A lungo termine, queste sostanze possono essere rilevate solo in concentrazioni minime. I fornitori di acqua, devono garantire che vengano trovate soluzioni sostenibili per garantire il rispetto dei requisiti di legge. Tuttavia I consumatori possono continuare a consumare acqua potabile in cui sono stati rilevati i prodotti di degradazione del clorotalonil.




Salento: i fenicotteri tornano nella Salina – VIDEO

 

Il Salento continua a rivelarci spettacoli incredibili che raramente accadono nell’area del Mediterraneo e ci riportano in posti esotici, quasi a volerci ricordare di quanto sia importante la preservazione e la protezione di un ambiente che non si vuole fare sopraffare dall’avanzata spietata delle attività umane. Questa volta in un video ed originalissimo, fatto da turisti, alle famose “Saline dei Monaci” in località Torre Colimena, nel Salento, al confine tra le provincie di Lecce e Taranto, alcuni degli ospiti d’eccezione che tanto fanno parlare di loro. Eccola la “passeggiata” di centinaia fenicotteri rosa che solcano le acque dell’oasi naturale. Spettacolare video di una estate salentina. E non possiamo non ringraziarli, per averlo voluto condividere con noi e con tutti coloro che amano il mare e l’ambiente e vogliono proteggerli dalle insidie dell’uomo cui sono sottoposti per poter ammirare anche nel futuro spettacoli mirabolanti e meravigliosi come quello accaduto poco al di quà delle acque antistanti la costa salentina. Infatti, Torre Colimena è un piccolo Borgo immerso nella Riserva Naturale della Salina Monaci. Si tratta di una frazione balneare del comune di Manduria, in provincia di Taranto, apprezzatissima per il suo mare e per la splendida natura che la circonda. Offre ampie spiagge libere (punta prosciutto) e non affollate, percorsi naturalistici e culturali, sagre con prodotti tipici e servizi di ogni genere; in particolare la zona di Torre Colimena è un posto ideale per vivere un’esperienza soli o accompagnati dalle vostre famiglie, offrendo svago e relax a pochi passi dal mare, in un ambiente d’altri tempi, abbracciati da una natura incontaminata. Ecco il video: https://youtu.be/N5yHIaSBkLc