Ufficiale in Moto GP- Danilo Petrucci correrà in KTM dal 2021

Danilo Petrucci correrà dal 2021 in KTM nel team satellite Tech3. L’annuncio è stato dato dalla casa austriaca, che ha anche comunicato la line-up per il prossimo Mondiale MotoGP, con il ternano che affiancherà Iker Lecuona e con la coppia Brad Binder-Miguel Oliveira in sella alla KTM Factory Racing. Tutti e 4 i piloti avranno a disposizione la KTM ufficiale RC16s. “Red Bull KTM Tech3 conterà sull’esperienza di Danilo Petrucci nel 2021 – si legge -. Il 29enne sarà il secondo italiano a rappresentare il team. In carriera ha ottenuto nove podi nella classe regina, salendo su tre moto differenti dal suo esordio nel 2012. La sua determinazione, unita al suo carattere e all’etica del lavoro, saranno da stimolo per il compagno Lecuona”. KTM saluterà così al termine del 2020 Pol Espargaro, che lascerà al termine del quarto anno in sella alla moto austriaca.

Queste le parole di Hervé Poncharal, Team Principal del Tech3:

E’ un piacere avere in squadra Danilo. E’ un uomo che rispetto molto. E’ una persona normale, che saluta tutti, con grande carisma e senso dell’umorismo. Ma soprattutto, e questa è la cosa più importante, è un vincente e un grande compagno di squadra. Ci saranno quattro KTM in pista, tutti con lo stesso supporto e lo stesso equipaggiamento e questa è la dimostrazione di quanto la casa madre voglia il bene di questa squadra“.

Image



La Figc ha deciso: la Juventus femminile alza il titolo di campionessa d’Italia

La Juventus femminile è Campione d’Italia per la stagione 2019/20. Lo ha deciso la Figc, assegnando il titolo al club bianconero, che al momento dello stop si trovava al primo posto con 9 punti di vantaggio sulla Fiorentina seconda.

“Il Consiglio Federale, stabilita la classifica finale attraverso il coefficiente correttivo adottato nella scorsa riunione, ha deciso di assegnare il titolo di Campione d’Italia della Serie A femminile alla Juventus in virtù della posizione in classifica maturata al momento della sospensione definitiva del campionato”, ha spiegato la Figc in un comunicato.

“Mentre accedono alle competizioni internazionali sempre la Juventus e la Fiorentina e retrocedono le società Tavagnacco e Orobica. Sono invece promosse in Serie A Napoli e San Marino e retrocedono in Serie C Novese e Perugia”, conclude la Figc.

L'Allianz Stadium apre al calcio femminile: ospiterà Juventus ...




Scoppia la scintilla in casa Inter durante il match con il Sassuolo: squalifica a Skriniar e Conte

Tre giornate di squalifica per Milan Skriniar, difensore dell’Inter. Lo ha reso noto il Giudice Sportivo della Lega Serie A.

“Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (una giornata); per avere inoltre, al 47° del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, rivolto al Direttore di gara un’espressione offensiva accompagnata da un’esclamazione blasfema”, si legge nella motivazione relativa alla gara contro il Sassuolo, con il difensore slovacco che si è visto comminare anche una multa di 10mila euro.

In casa nerazzurra, squalifica anche per il tecnico Antonio Conte, ammonito durante la sfida contro i neroverdi a San Siro: per l’allenatore dell’Inter, che era diffidato, si tratta della quinta sanzione. Tra gli altri squalificati, una giornata di stop per Jakub Jankto della Sampdoria, ammonito per comportamento scorretto nei confronti di un avversario durante la sfida contro la Roma e alla quinta sanzione.

 

Champions League, le parole di Antonio Conte dopo Inter-Slavia ...




Tutti i nuovi retroscena di mercato nella giornata di oggi

Ora è ufficiale: il Borussia Dortmund, che a fine stagione perderà Hakimi (di ritorno al Real Madrid, in teoria), si è assicurato le prestazioni di Thomas Meunier, andato in scadenza con il PSG. Il terzino belga a gennaio era stato associato alla Juventus in più occasioni, sia nel mercato di gennaio che nelle ultime settimane. Ma i gialloneri si sono mossi con anticipo e hanno chiuso il colpo. Meunier, come annunciato la scorsa settimana, non giocherà in Champions League con la maglia del PSG (stessa sorte per Cavani): il belga è un giocatore del BVB a tutti gli effetti.

Sarebbe ai dettagli la trattativa che porterà Pedro a Roma. Lo spagnolo arriverà alla fine della stagione come svincolato dal Chelsea. Lo riporta il giornalista Fabrizio Romano, che parla anche di biennale da 7 milioni di euro totali con opzione per il terzo anno. Per il 32enne  ex Barcellona, a Stanford Bridge dal 2015, i giallorossi stanno limando gli ultimi dettagli contrattuali. La cacciata di Petrachi non ha influenzato il colpo dei giallorossi che aggiungono così esperienza e qualità sugli esterni offensivi. L’annuncio è atteso per i prossimi giorni.

 

🚨UFFICIALE: PEDRO È UN NUOVO GIOCATORE DELLA ROMA!! - YouTube

Fronte Atalanta

L’attuale portiere del Genoa, Mattia Perin, sarebbe pronto a trasferirsi all’Atalanta nella prossima sessione di mercato. Il giocatore ritroverebbe Gasperini con cui ha un ottimo feeling fin dai tempi dell’esperienza con il Grifone. L’Atalanta dovrebbe però trovare un accordo con la Juventus, proprietaria del cartellino del portiere genoano, che richiede una cifra di almeno 30 milioni di euro. La squadra bergamasca dovrebbe inoltre prima liberarsi di Gollini per non creare abbondanza nel reparto.

 

TUTTOSPORT - Perin pensa all'Atalanta - PianetaGenoa1893




Rangnick si fa avanti e svela i nomi da portare al Milan nel dopo Pioli

Nonostante il buon Milan di Pioli che ieri sera ha inflitto un poker al Lecce, portandosi 3 punti a casa e scalando verso la zona Europa, si pensa a già alla prossima panchina. La dirigenza rossonera infatti, inizia a pensare alle strategia del futuro allenatore, Ralf Rangnick, il nome più quotato per il dopo-Pioli.

Nelle scorse settimane c’è stato un nuovo incontro tra Ivan Gazidis, ad dei rossoneri, e Rangnick, che ormai si sarebbe detto pronto a guidare il Diavolo dalla prossima stagione. Anche se per firmare il contratto e formalizzare l’accordo si aspetterà la fine della stagione, nel frattempo si sono già fatti nomi su futuri calciatori che potranno vestire rossonero, come ha riportato Sky Sport.

Su tutti Patrik Schick: il Lipsia non ha fatto valere il diritto di riscatto del prestito da 23 milioni, e adesso il giocatore è di proprietà della Roma, e il futuro tecnico è pronto a proporre l’offerta giusta per portarlo a Milano. A Rangnick comunque, piacciono anche Dayot Upamecano e Milot Rashica. Il primo è un difensore centrale del Lipsia, mentre il secondo è un’ala sinistra del Werder Brema, seguito anche dal Napoli e altri club di Bundesliga.

Patrik Schick Archivi - Calcioline




Un Milan scoppiettante rifila un poker al Lecce, mentre il Brescia ferma la Fiorentina

Lecce-Milan 1-4

Al “Del Mare” di Lecce il Milan vince il scioltezza dopo aver faticato nel primo tempo. Al 26′ i rossoneri passano in vantaggio con il gol di Castillejo su assist di Calhanoglu. Poi il Lecce ci prova a riaprirla e trova il pareggio momentaneo con Meccariello, ma la gioia viene annullata dall’arbitro per un fuorigioco.

Al 40′ cambio per Pioli: fuori Kjaer, dentro Gabbia. Il Lecce ci prova e al 52′ trova il pareggio con un rigore di Mancosu. Poi però il Milan sale in cattedra e trova il secondo gol con Bonaventura due minuti dopo il pareggio. Ante Rebic e Rafael Leao segnano poi gli ultimi due gol della partita, firmando il risultato finale sul 4-1. Una prova convincente per il Milan di Stefano Pioli.


Fiorentina-Brescia 1-1Fiorentina-Brescia 1-1, Pezzella risponde a Donnarumma. Espulsi ...

La partita si apre con un colpo di scena: calcio di rigore al 14′ per il Brescia per un fallo di Caceres da ultimo uomo (solo ammonito) su Dessena. Sul dischetto va Donnarumma, che segna e dedica la rete a Bisoli.

Al 28′ la viola pareggia con German Pezzella da calcio d’angolo su assist di Pulgar. Nella ripresa la Fiorentina si vede annullare le reti di Ribery (fuorigioco) e Vlahovic (palla uscita su cross di Chiesa). Al 70′ viene espulso Caceres, ma la squadra di casa non molla ma non riesce a fare gol. Nel finale ci prova Dessena ma nulla da fare per il Brescia: finisce 1-1 al Franchi.




La Juve di Sarri in campionato non perdona nessuno: 2-0 al Bologna con una prodezza di Dybala

La Juventus è tornata a vincere e a convincere. La squadra di Sarri parte molto bene, ma dopo un buon inizio soffre i ritmi elevati del Bologna. A fare la differenza è un rigore decretato da Rocchi (richiamato dal VAR) per una trattenuta di Denswil ai danni di de Ligt: dal dischetto parte Ronaldo, che tira centrale e sblocca il risultato.

I padroni di casa accusano il colpo e subiscono il raddoppio di Dybala, che s’inventa un mancino a giro su un grande assist di tacco firmato da Federico Bernardeschi. La Juve sembra in controllo: i bianconeri danno spettacolo, ispirati proprio da Bernardeschi che esalta i riflessi di Skorpski e sfiora il 3-0. Poi, l’inerzia della partita cambia: i ragazzi di Sarri si addormentano e soffrono il moto d’orgoglio rossoblù.

Il forcing del Bologna produce un contatto in area tra De Sciglio (che pochi minuti dopo s’infortuna) e Barrow. Secondo Rocchi non è rigore, ma il contatto è al limite e ci sarebbero gli estremi per un penalty.

Nel finale di partita, nonostante il cuore della squadra di Mihajlovic e l’espulsione di Danilo (doppia ammonizione molto ingenua), la Juventus regge l’urto e riesce a difendere il 2-0.




Coppa Italia: la grinta di chi non si arrende porta Gattuso e il suo Napoli ad alzare il trofeo battendo la Juve ai rigori

Ha gli occhi della sofferenza e della felicità allo stesso tempo e la contraddizione non deve sorprendere. Rino Gattuso alza al cielo il primo trofeo da allenatore e la seconda vittoria consecutiva contro la Juve, dopo quella di fine gennaio, testimonia la rivoluzione felice del Napoli, vincente con Rino.

L’allenatore azzurro ha appena perso la sorella Francesca e la sua squadra gli regala una gioia forse inattesa solo qualche giorno fa. Il Napoli vince 4-2 ai rigori, surclassando la Juve sul piano tattico: difesa arcigna all’inizio e poi sempre più coraggio, tanto che nel secondo tempo meriterebbe il gol prima del 90′ e soltanto l’intramontabile Buffon glielo nega. Per Sarri, dopo la Supercoppa persa contro la Lazio, un’altra delusione. E il finale di stagione, con in palio lo scudetto e la Champions, è in salita.

Il Napoli ha vinto la Coppa Italia - Il Post

 




Premio Golden Boy per il miglior giovane europeo: 4 italiani in Top 100

Il Golden Boy è il prestigioso premio assegnato da Tuttosport al giovane che meglio si è contraddistinto nel calcio europeo. L’anno scorso il premio andò a Joao Felix, due anni fa invece a Matthijs De Ligt. Il quotidiano sportivo ha pubblicato la lista dei 100 under 21 che a metà di ogni mese verrà sistematicamente ridotta di 20 unità sino ad arrivare – il 15 ottobre – alle 20 “nominations” finali da cui scaturirà il vincitore 2020. Sono quattro gli italiani in classifica: Sebastiano Esposito dell’Inter, Daniel Maldini del Milan, Alessandro Riccardi della Roma e Sandro Tonali del Brescia.


LE NOMINATION

PORTIERI

  • Ionut-Casian Rus (Cluj) – 20

DIFENSORI

  • Max Aarons (Norwich City) – 20
  • Ethan Ampadu (RB Leipzig) – 19
  • Benoît Badiashile (Monaco) – 19
  • Mitchel Bakker (PSG) – 19
  • David Colina (Hajduk Split) – 19
  • Alphonso Davies (Bayern Munich) – 19
  • Sergiño Dest (Ajax) – 19
  • Tiago Djaló (Lille) – 20
  • Eric García (Manchester City) – 19
  • Lutsharel Geertruida (Feyenoord) – 19
  • Ozan Kabak (Schalke 04) – 20
  • Yasser Larouci (Liverpool) – 19
  • Svetozar Markmović (Larissa) – 20
  • Loïc Mbe Soh (PSG) – 19
  • Juan Miranda (Schalke 04) – 19
  • Patricio Nehuén Pérez (Famalicão) – 19
  • Jean-Claude Ntenda (Juventus) – 17
  • Strahinja Pavlovic (Partizan Belgrado) – 19
  • Eduardo Quaresma (Sporting Lisbona) – 18
  • William Saliba (Saint-Étienne) – 19
  • Ryan Sessegnon (Tottenham) – 20
  • Yukinari Sugawara (AZ) – 19
  • Tomás Tavares (Benfica) – 19
  • Manuel Tiago Lopes (Porto) – 20

Milan, Daniel Maldini: "Ronaldinho il mio modello, ho una grande ...

CENTROCAMPISTI

  • Yacine Adli (Bordeaux) – 19
  • Lucien Jefferson Agoumé (Inter) – 18
  • Faustino Anjorin (Chelsea) – 18
  • Adil Aouchiche (PSG) – 17
  • Edoardo Camavinga (Rennes) – 17
  • Phil Foden (Manchester City) – 20
  • James Garner (Manchester United) – 19
  • Morgan Gibbs-White (Wolverhampton) – 20
  • Bryan Gil (Leganés) – 19
  • Billy Gilmour (Chelsea) – 19
  • Claudio Gomes (PSV) – 19
Alessio Riccardi, stella della Roma con la Juve nel destino ...
  • Matias Gonçalo Ramos (Benfica) – 18
  • Ryan Jiro Gravenberch (Ajax) – 18
  • Callum Hudson-Odoi (Chelsea) – 19
  • Mohamed Amine Ihattaren (PSV) – 18
  • Curtis Jones (Liverpool) – 19
  • Takefusa Kubo (Mallorca) – 19
  • Dejan Kulusevski (Parma) – 20
  • Alessio Riccardi (Roma) – 19
  • Bukayo Saka (Arsenal) – 18
  • Oliver Skipp (Tottenham) – 19
  • Dominik Szoboszlai (RB Salisburgo) – 19
  • Sandro Tonali (Brescia) – 20
  • Hamed Traoré (Sassuolo) – 20
  • Sepp van den Berg (Liverpool) – 18

Duello per Tonali

ATTACCANTI

  • Abel Ruiz (Braga) – 20
  • Karim-David Adeyemi (RB Salisburgo) – 18
  • Marley Aké (Marsiglia) – 19
  • Angel Gomes (Manchester United) – 19
  • Myron Boadu (Alkmaar) 19
  • Rayan Cherki (Lione) – 16
  • Facundo Colidio (Saint-Truiden) – 20
  • Trae Bailey Coyle (Arsenal) – 19
  • Leon Dajaku (Bayern Monaco) – 19
  • Jonathan David (Gent) – 20
  • Karamoko Dembélé (Celtic) – 17
  • Sebastiano Esposito (Inter) – 17
  • Daniel Fábio Silva (Porto) – 17
  • Ansu Fati (Barcelona) – 17
  • Lyle Foster (Cercle Brugge) – 19
  • Zeljko Gavrić (Stella Rossa) – 19
  • Willem Geubbels (Monaco) – 18
  • Lorenzo González (St Gallen) – 20
  • Amine Gouiri (Lione) – 20
  • Mason Greenwood (Manchester United) – 18
  • Erling Haaland (Borussia Dortmund) – 19
  • Mamadou Kaly Sène (Juventus) – 19
  • Mohammed Kudus (Nordsjaelland) – 19
  • Diego Lainez (Real Betis) – 20
  • Kang-in Lee (Valencia) – 19
  • Daniel Maldini (Milan) – 18
  • Felix Khonde Mambimbi (Young Boys) – 19
  • Antonio Marin (Dinamo Zagabria) – 19
  • Alejandro José Mendez Marqués (Juventus) – 19
  • Gabriel Martinelli (Arsenal) – 18
  • Michael Obafemi (Southampton) – 20
Inter: intrigo Esposito, tutta la verità. La fumata grigia e l ...
  • Paulinho (Bayer Leverkusen) –20
  • Pedro Neto (Wolverhampton) – 20
  • Euclides Rafael Camcho (Sporting Lisbona) – 19
  • Reinier (Real Madrid) – 18
  • Gio Reyna (Borussia Dortmund) – 18
  • Rodrygo (Real Madrid) – 19
  • Miguel Romário Baró (Porto) – 20
  • Thomas Sabitzer (LASK) – 19
  • Jadon Sancho (Borussia Dortmund) – 20
  • Martín Sergio Gómez (Borussia Dortmund) – 19
  • Mathías Soulé (Juventus) – 17
  • Mateus Tetê (Shakhtar) – 20
  • Ferrán Torres (Valencia) – 20
  • Amad Traoré (Atalanta) – 17
  • Lassina Traoré (Ajax) – 19
  • Heorhiy Tsitaishvili (Dynamo Kiev) – 19
  • Yari Verschaeren (Anderlecht) – 18
  • Vinícius Júnior (Real Madrid) – 19
  • Dusan Vlahovic (Fiorentina) – 20



Sarri:” Napoli squadra difficile da affrontare, in alcune partite viaggia ad alti livelli”

Il tecnico toscano incontra nuovamente il suo passato in finale di Coppa Italia, obiettivo: sollevare un trofeo importante in territorio italiano dopo aver fallito proprio negli anni di Napoli. Una gara nella gara per l’allenatore della Juventus, carico per il primo match secco in bianconero, ad un anno dal successo in finale di Europa League. In conferenza stampa Maurizio Sarri ha parlato della seconda partita ravvicinata:

“In cinque giorni la condizione fisica non cambia, in un momento particolare le partite sono tutte particolari e difficilissime. Ho visto un Napoli che ha provato a prendere gli avversari prima e poi aspettarli, sono una squadra difficile da affrontare. In certe partite sa esprimersi su alti livelli, ha battuto noi, l’Inter e pareggiato col Barcellona”.

Le scelte del Mister

“Non che con l’altra posizione diamo molti riferimenti, i ragazzi son liberi in avanti. Sì, stiamo provando anche con la soluzione di Dybala falso nove. Ronaldo contro il Milan ha fatto come il resto della squadra, bene e poi si è affievolito come il resto della squadra. Ma questo periodo è normale”

Gli insulti

“Mi girano leggermente i coglioni quando si dice che in Italia non abbia vinto niente, perchè si parla solo di altissimi livelli. Io ho fatto otto promozioni sul campo da una categoria all’altra senza saltarne neanche una. E’ poco visto dai giornalisti abituati a parlare di Champions, ma è difficilissimo nelle categorie inferiori. E’ chiaro che in tutti noi c’è la voglia di vincere trofei importanti per tifosi. Non ho retro-pensieri sugli avversari”.

La finale con il Napoli

“La finale che avrei voluto è perchè siamo in finale, ora sono concentrato solo su di noi. E’ il momento di tirare fuori tutto quello che abbiamo”.