Eurochocolate cerca giovani dai 16 ai 18 anni per gestire il profilo Tik Tok

Eurochocolate lancia la call Tik Ciock per tre giovanissimi che vogliono diventare gestori del profilo ufficiale Tik Tok. E’ possibile candidarsi fino al 29 febbraio.

Per tutti gli eventi è ormai diventato indispensabile comunicare sui social network, dei quali anche Eurochocolate segue con attenzione le continue evoluzioni e tendenze. Il Festival perugino, già popolarissimo in rete e nelle principali piattaforme – in primis Facebook e Instagram – vuole ora approdare anche sul sempre più affollato Tik Tok, particolarmente amato dai giovani della Generazione Z.

Nato in Cina nel 2016, Tik Tok si sta espandendo rapidamente. Conta 500 milioni di utenti mensili attivi in tutto il mondo di cui 2,4 milioni in Italia. Il target è quello dei giovanissimi, ma sono in molti a credere che potrà interessare anche un pubblico adulto. Gli utenti, già noti come Tik Tokers, amano questo canale perché facilmente possono creare brevi videoclip musicali e condividerli. Inoltre, è un “luogo” dove ridere di sé e degli altri senza cattiveria, dove imparare una sana autoironia e mettersi in gioco senza filtri, magari riuscendo a superare la propria timidezza.

Per approdare all’interno di questo contenitore, Eurochocolate ha quindi scelto di affidarsi alle competenze di tre giovanissimi che abbiano la curiosità e la voglia di cimentarsi diventando i gestori del profilo ufficiale Tik Tok, a partire dal 15 Marzo 2020 quando verrà pubblicato il primo video.

‘Choco di parole’ sarà il claim della XXVII edizione di Eurochocolate, in programma a Perugia dal 16 al 25 Ottobre 2020, ecco quindi che Eurochocolate lancia oggi la call Tik Ciock, rivolta ai teenager con età compresa tra i 16 ed i 18 anni, residenti nel comune di Perugia. Le candidature possono essere inviate entro il 29 Febbraio 2020 a tikciock@eurochocolate.com indicando il proprio profilo Tik Tok, che verrà valutato per poi procedere a eventuali approfondimenti da parte del team marketing e comunicazione di Eurochocolate.

“Nel corso della prossima edizione – dichiara Eugenio Guarducci, Presidente di Eurochocolate – è nostra intenzione coinvolgere un pubblico sempre più vasto, con una particolare attenzione verso i giovanissimi. Sappiamo bene che molte aziende stanno approcciando questa nuova opportunità di comunicazione e non vogliamo farci trovare impreparati. Anche per questa ragione avvertiamo il bisogno di farci affiancare dalla genuina freschezza di coloro che già abilmente convivono con Tik Tok. Da qui l’idea di lanciare questa call che ci auguriamo possa riscuotere l’interesse dei nostri giovani concittadini”.




L’Ospedale di Terni assume: già arrivati tre nuovi oncologi

L’Azienda Ospedaliera guarda con fiducia al 2020 e ha avviato le procedure per l’assunzione di nuovo personale in radioterapia e in altre strutture.

Nonostante le criticità cui hanno dovuto far fronte nel 2019 tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere della regione, il dipartimento oncologico dell’Azienda ospedaliera di Terni nell’ultimo anno ha raggiunto risultati molto buoni in termini di volume di attività e attrazione extraregionale.

L’Ospedale guarda con fiducia al 2020 grazie ad un programma di sviluppo che prevede incremento dell’organico, investimenti tecnologici e contestuale ottimizzazione di alcune attività innovative e strategiche in termini di qualità del percorso diagnostico-terapeutico. Tra i progetti, il coordinamento dei gruppi oncologici multidisciplinari (GOM) e un ulteriore potenziamento dell’attività di biologia molecolare, da parte dei laboratori di patologia molecolare, per favorire cure sempre più personalizzate di alcuni tumori.

In particolare il 2020 è iniziato con l’assunzione di tre medici oncologi, di cui due prenderanno servizio nei giorni prossimi, e sono in corso le procedure per l’assunzione di nuovo personale anche in radioterapia e nelle altre strutture del dipartimento. Risorse umane indispensabili sia per ridurre il sovraccarico di lavoro cui è stato finora sottoposto il personale,  sia per consentire una ridefinizione organizzativa di alcuni percorsi, al fine di ridurre i tempi di attesa per visite e somministrazione delle terapie.

Inoltre è in corso, e prossima all’aggiudicazione, la gara per l’acquisto di un nuovo acceleratore lineare (in foto) per la radioterapia guidata dalle immagini della TC incorporata, un investimento importante di oltre 2milioni di euro.

“Questa nuova tecnologia  spiega Ernesto Maranzano, direttore di dipartimento oltre che della struttura di Radioterapia oncologica – si aggiunge agli altri due acceleratori lineari in dotazione e consente di aumentare il numero dei trattamenti e migliorarne la qualità. Le sue caratteristiche permettono un alto rateo di dose e quindi l’effettuazione della radioterapia in tempi più brevi col risultato di migliorare la precisione del trattamento e il comfort del malato. E’ l’approccio migliore nella maggior parte dei tumori, risultando ideale per l’esecuzione di nuovi schemi di radioterapia più concentrati nel tempo (ipofrazionamento della dose) e per ridurre la dose ai tessuti sani”.




Inflazione a Terni, a gennaio carne e frutta costavano di più

I Servizi Statistici del Comune di Terni tengono aggiornati i dati sull’inflazione con più di 4 mila controlli al mese.

A gennaio l’inflazione a Terni è a +0,7% e i prezzi nel mese hanno subito un modesto incremento pari in media a +0,2%. Gli aumenti di prezzo sono stati più elevati per alimentari e bevande, in particolare per la frutta che ha fatto registrare rincari di oltre  il 10% sui prezzi di gennaio 2019. Il dato si può trovare nella rilevazione dei prezzi al consumo di gennaio diffusa dai Servizi Statistici del comune di Terni.

Come ogni inizio d’anno, su indicazione dell’Istat, è stato aggiornato il Paniere dei beni e servizi che concorrono a calcolare l’andamento dell’inflazione. Per il 2020 nessun prodotto è uscito dal Paniere. Sono invece entrati undici nuovi prodotti tra i quali: le automobili elettriche e ibride elettriche, il monopattino elettrico e, tra i servizi di ristorazione, il sushi take away e la consegna pasti a domicilio, il servizio di barba e baffi, i trattamenti estetici per uomo e gli apparecchi acustici. Si tratta di prodotti che hanno un peso poco rilevante ma sono stati scelti facendo riferimento alle indagini sui consumi delle famiglie che hanno rilevato che si tratta di prodotti e servizi che sono entrati nelle abitudini di acquisto.

Questi nuovi prodotti si vanno ad aggiungere ai circa 500 che compongono il paniere dove vi è una prevalenza di prodotti alimentari. A Terni i prezzi vengono rilevati in 432 fonti dislocate su tutto il territorio comunale di queste 177 si trovano nel centro cittadino. Ogni mese vengono effettuate oltre 4.000 rilevazioni.




Alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia una mostra su Raffaello

A ottobre l’esposizione dal titolo “La fortuna della Deposizione Baglioni di Raffaello nelle copie perugine”.

In occasione del quinto centenario della morte di Raffaello, la Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia presenta, dal 3 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, una rassegna che documenta la presenza e la forte influenza del maestro urbinate a Perugia, dove lasciò numerosi capolavori come la Pala Ansidei, ora alla National Gallery di Londra, e la Madonna Connestabile, custodita all’Ermitage di San Pietroburgo.

L’esposizione “La fortuna della Deposizione Baglioni di Raffaello nelle copie perugine”, a cura di Veruska Picchiarelli e Marco Pierini, presenterà sette copie perugine della Deposizione Baglioni, dipinta nel 1507 per l’altare di famiglia nella chiesa di S. Francesco al Prato e fatta rubare da Scipione Borghese nel 1608.

L’opera, oggi custodita alla Galleria Borghese di Roma, conobbe già una prima replica importante per la chiesa di S. Agostino ad opera di Domenico Alfani, amico e sodale di Raffaello, e di suo figlio Orazio nel 1554, quindi più di mezzo secolo prima del colpo di mano che privò Perugia di una delle sue opere più celebri, gettando i cittadini nello sgomento.

Scipione Borghese cercò di riparare il torto commesso spedendo per l’altare Baglioni una copia, tradizionalmente riferita al Cavalier d’Arpino e oggi conservata in Galleria, mentre Sassoferrato realizzò una replica per S. Pietro e numerosi pittori rimasti anonimi ne fecero altre per chiese e palazzi. La sequenza giunge fino agli inizi del XVIII secolo, a riprova di quanto l’immagine fosse rimasta sempre viva nel senso civico, religioso ed estetico dei perugini.




A Perugia una mostra per ricordare il terremoto del 2016

A domani il taglio del nastro del reportage fotografico “Zona Rossa. Viaggio nei luoghi del terremoto 2016”.

Un viaggio per immagini e video che parte dalle Marche, attraversa l’Umbria, per passare poi nel Lazio e concludersi in Abruzzo, 8mila chilometri quadrati di territorio coinvolti dal sisma 2016: è il reportage fotografico “Zona Rossa. Viaggio nei luoghi del terremoto 2016”, realizzato dai fotografi Marco Francalancia, Claudio Campodifiori, dal cineoperatore Lucio Piermaria e dal giornalista Diego Aristei. La mostra è allestita nel Centro espositivo del Cerp, alla Rocca Paolina di Perugia, dal 22 febbraio al 15 marzo prossimi, con orario 10-19.

A quasi quattro anni dal sisma, la mostra intende documentare, anche attraverso le testimonianze della gente, di video e interviste, lo stato dell’arte.  L’allestimento della mostra porterà il visitatore a entrare, di fatto, in una vera e propria “zona rossa virtuale”. Nella giornata di giovedì 20 febbraio in Provincia di Perugia, Sala Pagliacci è avvenuta la presentazione ufficiale alla stampa dell’evento il cui taglio del nastro è fissato per sabato 22 febbraio alle ore 16,30.

La mostra fa da filo conduttore a una serie di iniziative che andranno avanti dal 26 febbraio al 13 marzo e che prevedono convegni, seminari laboratori con le scuole. L’obiettivo è non abbassare i riflettori sulla necessità di intervento in quelle zone e di testimoniare l’azione e l’operatività di Anci Umbria ProCiv nelle situazioni di emergenza.

La mostra ha messo in evidenza anche alcuni numeri relativi al terremoto: 299 morti, 365 feriti, 600mila le persone colpite, di queste il 25 per cento è rappresentato da persone over 65. 49mila sfollati, 340mila unità abitative interessate, 8.100 le persone che vivono nelle Sae (Soluzioni abitative d’emergenza), 38mila ricevono un finanziamento mensile fra i 600 e i 1.000 euro. La scossa del sisma del 24 agosto 2016 fu di magnitudo 6, quella del 30 ottobre 6.5, la più forte in Italia negli ultimi 30 anni. 140 i Comuni investiti, di cui 130 con meno di 10mila abitanti e 56 con meno di 1.000. 2509.000 le tonnellate di macerie.




Terni, la Polizia intensifica i controlli per garantire la sicurezza

Numerose attività di controllo sul territorio hanno portato gli agenti di Terni a identificare diverse situazioni di pericolosità sociale.

Non conosce sosta l’impegno della Polizia di Stato di Terni per la prevenzione e la repressione del crimine diffuso, un’attività di controllo intensificata e potenziata per garantire la massima sicurezza ai cittadini, con un dispiegamento di forze visibile, una maggiore presenza sul territorio, così da scoraggiare eventuali fenomeni criminosi e far diminuire il senso di insicurezza dei residenti di alcune zone della città, teatro, in passato, di reati predatori.

Servizi che sono andati avanti tutta la giornata di martedì, e che verranno ripetuti nei prossimi giorni, e che hanno portato all’identificazione di 185 persone e al controllo di 56 veicoli, negli 8 posti di controllo, sia in città, che in periferia. Numerosi gli interventi effettuati durante l’attività:

– Un cittadino liberiano, di 42 anni, con precedenti per lesioni, resistenza e violenza, è stato fermato dagli agenti in preda all’alcol in una via del centro; risultato irregolare al controllo, gli è stato ordinato di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni, oltre ad essere stato segnalato in Prefettura per ubriachezza molesta;

– Una cittadina marocchina, fermata per un controllo di routine, è risultata destinataria di un provvedimento di rintraccio per il rifiuto del permesso di soggiorno per pericolosità sociale. Ventisettenne, arrivata in Italia ancora minorenne, nel corso degli anni era stata denunciata varie volte per reati di droga, motivo per cui la Questura di Terni le aveva negato il rinnovo del titolo che la permetteva di stare in Italia; è stata accompagnata al Centro di Permanenza e Rimpatrio di Ponte Galeria (Roma), in attesa del primo volo utile per il suo Paese;

– Espulso anche un giovane gambiano, in Italia come richiedente asilo: dai controlli al terminale, è emerso che aveva perso i ricorsi contro il rifiuto del riconoscimento della protezione internazionale in tutti i gradi di giudizio; anche per lui, l’ordine del Questore di Terni a lasciare entro 7 giorni il Territorio Nazionale;

– Un cittadino tunisino di 23 anni, anch’egli incappato nei controlli dei poliziotti, è risultato inottemperante ad un precedente ordine di espulsione, emesso da Terni nel dicembre 2019; disoccupato, con precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato denunciato e nuovamente espulso;

– E’ stato invece accompagnato al CPR di Ponte Galeria un suo connazionale, anche questo risultato inottemperante ad una precedente espulsione risalente al maggio dello scorso anno, sempre emessa dalla Questura di Terni; trentaduenne e con precedenti penali per violenza sessuale, verrà riportato in Tunisia;

– Sono stati entrambi allontanati dall’Italia con l’Ordine del Questore di Terni, i due cittadini dominicani, identificati dalla Volante, ieri sera alle 20.00, a seguito di un intervento in un supermercato cittadino. La coppia, un uomo e una donna con un bambino di pochi mesi, è stata fermata all’uscita del negozio, dopo che era scattato l’allarme anti-taccheggio: nello zaino era stata trovata merce non pagata. I due, dopo essersi scusati, avevano provveduto a pagare, ma la cosa non gli ha esentati dal controllo al terminale, da dove è emerso che l’uomo, di 39 anni di età, aveva numerosi precedenti per droga ed era anche stato arrestato dalla Polizia di Stato ternana, motivo per il quale gli era stato rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno per famiglia, inoltre è risultato inottemperante ad un’espulsione per pericolosità sociale del Questore di Treviso del settembre 2019. Anche la compagna, pregiudicata per reati di droga, è risultata inottemperante ad una precedente espulsione, in quanto le era stato rifiutato il permesso di soggiorno;

– Nell’ambito dell’attività, su segnalazione dei Carabinieri di Terni, sono stati anche allontanati con la misura del Divieto di Ritorno, disposta dal Questore, un cittadino rumeno ed un albanese, regolari in Italia, fermati a bordo di un’auto, guidata da un ternano, in viale Rossini, una zona della città colpita in passato da reati predatori. L’albanese, di 49 anni, è risultato residente a Roma e il rumeno, 40enne, ad Acilia (Roma), e tutti, compreso il ternano, sono risultati già denunciati per vari reati, tra cui furto, violenza e resistenza e droga, con il ternano attualmente sottoposto ad una misura cautelare. Nell’auto, i Carabinieri hanno trovato arnesi vari e nessuno dei tre è riuscito a dare una spiegazione plausibile, né per quanto riguarda gli arnesi, né in merito alla loro presenza i città: sono stati denunciati in concorso per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Dopo la denuncia, è stata la volta della Polizia di Stato a prendere provvedimenti nei loro confronti: sono stati allontanati dalla città con la misura del Divieto di Ritorno a firma del Questore, per tre anni non potranno ritornare nel Comune di Terni.

– Ancora nella giornata di martedì, la Squadra Mobile ha arrestato un ternano in esecuzione di un ordine di cattura: si tratta di un 54enne, condannato per reati di droga, per i quali deve scontare un residuo di pena, che è stato rintracciato dalla Sezione Antidroga ternana.




Umbria Jazz firma con RadioMediaset

Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo e Radio Subasio, le emittenti del gruppo Mediaset, promuoveranno la kermesse dal 10 al 19 luglio. E Radio Monte Carlo sarà la radio ufficiale del festival.

Dal 10 al 19 luglio Umbria Jazz 20 suonerà sulle emittenti del Gruppo RadioMediaset, il primo Gruppo radio nazionale (con il 17.9% di ascoltatori nel quarto d’ora medio e il 37,0% di ascoltatori nel giorno medio). RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio) infatti ha siglato, questa mattina a Milano, un accordo triennale con Umbria Jazz in base al quale promuoverà l’importante kermesse attraverso una comunicazione declinata sulle sue cinque emittenti insieme alla presenza dei suoi conduttori sui diversi palchi e molto altro. Alla firma dell’accordo ha partecipato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.

“Umbria Jazz – ha dichiarato la presidente Tesei – è un festival di estremo valore artistico che va anche oltre la sua indiscussa importanza musicale. Chi viene ad ascoltare la straordinaria musica di Umbria Jazz, infatti, può anche godere delle bellezze di Perugia e di tutta l’Umbria, terra ricca di cultura, luoghi meravigliosi, un patrimonio artistico, architettonico e ambientale unico, e anche eccellenze enogastronomiche”.

 “L’accordo sottoscritto oggi con Mediaset – ha aggiunto Tesei – rappresenta una ulteriore azione di promozione sia di Umbria Jazz sia della regione tutta. Così come è altrettanto significativo il fatto che Radio Monte Carlo, una emittente di enorme prestigio per la sua qualità artistica e della proposta musicale, sia stata scelta – ha concluso la presidente – come ‘la radio ufficiale’ del festival”.

L’accordo è nato in modo naturale in virtù di una sintonia di intenti tra Umbria Jazz e il Gruppo radiofonico uniti dal comune denominatore della grande passione per la musica di qualità, sia essa jazz, pop o rock e dal tema caro a entrambi della cura dell’ambiente e della sostenibilità. Oggi si sancisce solo l’inizio di un percorso insieme.

In quest’ottica, Radio Monte Carlo assume la titolazione di Radio ufficiale, mentre Radio Subasio si concentrerà essenzialmente sulla valorizzazione del territorio nel quale opera e nel quale è punto di riferimento, e Virgin Radio sarà protagonista quando il cartellone si farà più rock, anche attraverso lo spettacolo di Massimo Cotto e Alteria “Rock & Talk”, in programma il 17 e 18 luglio.




Gira per il centro con un’ascia, arrestato

E’ successo per le strade del centro di Orvieto, creando allarme tra i cittadini: il responsabile è un giovane di 19 anni.

La Polizia di Stato di Orvieto ha identificato la persona che giovedì mattina, gesticolando pericolosamente con una vistosa ascia in mano mentre camminava per viale Primo Maggio, ha creato allarme tra molti cittadini: si tratta di un giovane diciannovenne di nazionalità rumena che da alcuni mesi risiede ad Orvieto con la propria famiglia.

Nell’arco di cinque giorni la Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza è riuscita a ricostruire la dinamica di quanto accaduto giovedì mattina nella zona di Orvieto Scalo, dopo che erano giunte numerose segnalazioni, alla Polizia di Stato e ai Carabinieri, da parte di cittadini allarmati e preoccupati per la presenza di un giovane, che veniva descritto dai tratti somatici orientali, che girava per strada con un machete in mano, sparito però nel nulla prima dell’arrivo delle pattuglie delle Forze dell’Ordine.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, fortunatamente non si trattava di una persona con intenti criminali, ma di un atto incosciente di un giovane che, per futili motivi, aveva attraversato viale Primo Maggio, gesticolando vistosamente con in mano un’ascia lunga circa 80 centimetri.

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno fornito elementi utili all’identificazione del giovane, dopo essere riusciti a ricostruire l’identità del diciannovenne, si sono recati presso la sua abitazione e hanno effettuato una perquisizione, nel corso della quale hanno rinvenuto e posto sotto sequestro l’ascia. Il ragazzo, incensurato, ha dichiarato ai poliziotti di non essersi reso conto che il suo atteggiamento avesse potuto spaventare i passanti.

Tutto l’accaduto è stato oggetto di una dettagliata segnalazione inviata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni ed il giovane è stato denunciato per porto abusivo di strumenti da taglio atti ad offendere.




Orvieto, un San Valentino di successo per il turismo

La “Luna nel Pozzo” regala un nuovo record di presenze nel weekend di San Valentino: più di duemila accessi dal 14 al 16 febbraio.

E’ stata accolta con favore di pubblico la prima edizione di “Innamorati di Orvieto”, svoltasi dal 14 al 16 febbraio – week end di San Valentino – con l’esclusiva serata romantica nel celebre Pozzo di San Patrizio illuminato, sin nelle profondità, da una insolita e complice “Luna nel Pozzo”.

L’evento promosso dal Comune di Orvieto e realizzato con la collaborazione del Comitato Cittadino dei Quartieri fa parte del progetto di promozione integrata della città che va sotto il nome ORVIETO DuemilaEventi, finalizzato a valorizzare i vari appuntamenti già presenti nel corso dell’anno offrendo, a turisti e residenti, esperienze uniche ed emozionali. Eccezionalmente nella notte di San Valentino,  grazie alla collaborazione di Sistema Museo, il Pozzo di San Patrizio è stato aperto dalle 22.30 a mezzanotte per accogliere 72 coppie di innamorati, la maggior parte provenienti da fuori città, che si sono affacciate dalle altrettante finestre situate all’interno del monumento.

Coppie che sono state accompagnate giù per i 254 scalini in una visita guidata a tema, animata dalle poesie declamate da un attore ed intermezzi musicali di archi curati dalla Scuola Comunale di Musica “Adriano Casasole”. Da questo inconsueto punto di osservazione hanno potuto ammirare la suggestiva luna piena illuminata, calata nei 54 metri del Pozzo di San Patrizio costruito da Antonio Da Sangallo il Giovane, tra il 1527 e il 1537, per volere del papa Clemente VII. Molto apprezzati anche la degustazione dello spumante sperimentale Orvieto Doc curata dal Consorzio Vini Orvieto Doc.

Successo, infine, anche per la “Serenata alla città” di 6 gruppi musicali orvietani coordinati dall’associazione AssMusicAlt che, sabato sera, si sono esibiti da alcuni dei balconi che si affacciano su corso Cavour, via del Duomo e piazza della Repubblica e per l’appuntamento con “Gusto, amore e… fantasia”, degustazione gratuita di prodotti tipici a cura dei produttori del partenariato “Terre d’Orvieto” che si è svolta nell’Atrio del Palazzo dei Sette. 




Consluso a Perugia il primo master in Management dello sport e delle attività motorie

Il successo della prima edizione del master, della durata di un anno, ha portato ad avviare anche una secondo turno, con le iscrizioni che si chiudono il 6 marzo.

Si è concluso nella Aula Magna del Polo unico, con il conseguimento dei diplomi, il primo master in Management dello sport e delle attività motorie, afferente al Dipartimento di Medicina dell’Università di Perugia e diretto dalla professoressa Leonella Pasqualini.

Il master, che ha avuto la durata di un anno, e come docenti professori anche non umbri e manager di chiara fama, ha diplomato ben 18 corsisti, provenienti da facoltà universitarie le più diverse.

“Le opportunità offerte dal master fanno diretto riferimento alle esigenze del mondo lavorativo – ha sottolineato la professoressa Pasqualini – a partire dalle imprese sportive. Uno sbocco importante riguarda quello delle palestre della salute, che svolgono un ruolo molto importante sul fronte della prevenzione medica e alle quali il paziente può accedere sulla base di un vero e proprio piano terapeutico, anche in alternativa alle terapie farmacologiche”.

Tra i corsisti elevato è il numero di coloro che hanno già intrapreso un percorso occupazionale, proprio nel settore manageriale sportivo. Il consenso raccolto dalla prima edizione ha già consentito di mettere in cantiere la seconda, le cui iscrizioni si chiuderanno il prossimo 6 marzo.