Due indagati per donna scomparsa nel 2009

 

Ci sarebbero due indagati da parte della procura di Terni per la scomparsa di Barbara Corvi, trentacinquenne di Montecampano di Amelia, della quale si sono perse le tracce il 27 ottobre 2009. Si tratta di Roberto e Maurizio Lo Giudice, marito e cognato della donna, secondo la trasmissione di Rai3 ‘Chi l’ha visto?’. Omicidio e occultamento di cadavere i reati che sarebbero contestati ai due che, contattati dalla stessa redazione della trasmissione, si sono rifiutati di rilasciare dichiarazioni.
“Siamo in una fase istruttoria molto delicata. Immagino che la stampa nell’apprendere la notizia abbia tratto spunto dagli accertamenti investigativi svolti in estate”: a dirlo il procuratore capo di Terni, Alberto Liguori, contattato dall’ANSA.
Il caso Corvi è tornato alla ribalta nel luglio scorso, dopo la riapertura del fascicolo da parte del procura ternana, a 11 anni dalla scomparsa della donna, madre di due figli.
“Abbiamo appreso dalla tv gli sviluppi investigativi, che seguiamo con grandissima attenzione” riferisce sempre all’ANSA l’avvocato Giulio Vasaturo, legale della famiglia Corvi. Questa non ha mai creduto all’ipotesi dell’allontanamento volontario di Barbara. “Siamo convinti di essere vicini alla verità – commenta -, per individuare i responsabili e consegnare alla famiglia di Barbara un luogo dove piangerla e ricordarla”.




Coronavirus, positivi 20 sierologici tra il personale scolastico in Umbria

 

I 1.334 test sierologici per il Covid ai quali è stato sottoposto il personale scolastico in Umbria hanno evidenziato che 20 soggetti sono entrati a contatto con il virus. Lo rende noto l’assessore alla salute della Regione Umbria, Luca Coletto. “Al momento, sono in isolamento in attesa del risultato del tampone molecolare” aggiunge.

“La grande partecipazione attiva del personale scolastico docente e non docente lascia sperare in una ripartenza in tranquillità del prossimo anno scolastico e questo è un elemento fondamentale per il nostro territorio e di tranquillità per le famiglie che vivono con apprensione la ripresa dell’attività scolastica”: sottolinea l’assessore. Rendendo noto che sono stati 1.334 i test sierologici ai quali è già stato sottoposto il personale scolastico in Umbria. Venti quelli entrati a contatto con il virus e ora in isolamento in attesa del risultato del tampone molecolare.
“Tutto il personale della scuola ha dimostrato, come sempre e come prevedevamo, un grande senso di responsabilità” ha evidenziato ancora l’assessore. “I dati sono incoraggianti – ha aggiunto -, la partecipazione nella prima giornata e stamattina è stata alta e i risultati decisamente lasciano ben sperare. Se il numero delle adesioni registrate sarà confermato anche nelle prossime giornate, lascia prevedere che sarà possibile terminare lo screening nei tempi previsti e senza grandi difficoltà”.
In Umbria la campagna di screening sierologico per l’infezione da Covid-19 per il personale scolastico, docente e non docente, delle scuole pubbliche e paritarie di ogni ordine e grado è stata avviata ieri – ha sottolineato la Regione – e in particolare, la settimana dal 24 al 29 agosto sarà dedicata al personale delle scuole che inizieranno le attività il 1 settembre; dal 1 al 12 settembre sarà la volta del personale delle scuole che inizieranno l’attività didattica il 14 settembre.
Il calendario dello screening sierologico è stato trasmesso a tutti i dirigenti scolastici e, per il loro tramite, a tutto il personale scolastico, con la sollecitazione a promuovere l’adesione alla campagna.




Aiuta turisti derubati,Conte chiama e lo ringrazia

 

“Resti pure in attesa, le passiamo il presidente Conte”. Pensava si trattasse di uno scherzo, poi il foggiano Francesco Ferrazzano ha riconosciuto la voce del premier, suo conterraneo. “Non ci posso ancora credere”, racconta all’ANSA Francesco che, insieme alla moglie Grazia, sta ospitando una coppia di sposi in luna di miele nel Gargano, Zdeneck e Camilla, a cui il 6 agosto sconosciuti hanno rubato soldi e documenti. I due stranieri, originari della Repubblica Ceca, stavano scattando alcune fotografie al tramonto a Torre Mileto, stazione balneare di San Nicandro Garganico (Foggia), quando si sono accorti che dalla loro auto erano stati rubati un borsone contenente 1900 euro e gli effetti personali. I documenti sono stati ritrovati e restituiti alla coppia di sposini. Zdeneck e Camilla ripartiranno giovedì, 20 agosto.
“Con il presidente Conte siamo stati al telefono oltre 30 minuti, mi ha messo da subito a mio agio. Mi ha ringraziato per aver dato, con il mio gesto, lustro alla nostra terra”, racconta Francesco Ferrazzano rivelando che il premier Conte ha devoluto, di tasca propria, anche 500 euro per aiutare la giovane coppia a tornare a casa .




Dopo rissa ragazzo travolto e ucciso da auto, tre arresti

 

Tre giovani italiani sono stati arrestati dai carabinieri per la morte di un ventiquattrenne originario dello spoletino travolto da un auto dopo uno scontro tra due gruppi avvenuto nei pressi di un locale di Bastia Umbra. Omicidio preterintenzionale e rissa aggravata i reati ipotizzati a loro carico.
Secondo la ricostruzione dei militari i tre – residenti tra Bastia ed Assisi – erano sull’auto che ha travolto la vittima.
Dopo una prima discussione con l’altro gruppo, tutti residenti nello spoletino, gli arrestati hanno cercato di allontanarsi con la vettura. Questa – è emerso dagli accertamenti – è stata però rincorsa e colpita dagli altri giovani. A quel punto uno degli occupanti è sceso e – sempre in base a quanto emerso dall’indagine – ha sferrato un pugno alla vittima, caduta a terra svenuta. Sul giovane è poi passata due volte l’auto per allontanarsi.
Per tutta la giornata i carabinieri di Assisi – comandati dal tenente colonnello Marco Vetrulli – e il magistrato di turno hanno acquisito diverse testimonianze per ricostruire con precisione quanto successo. Quindi l’arresto dei tre.




Giovane morto vicino locale, indagini

 

Sarà l’autopsia a dovere chiarire le cause della morte di un giovane nei pressi di un locale di Bastia Umbra dopo uno scontro che ha coinvolto due gruppi di persone. Su quanto successo sono in corso indagini da parte dei carabinieri coordinati dalla procura di Perugia. Gli inquirenti mantengono un riserbo praticamente assoluto su quanto successo.
La dinamica dell’episodio non appare al momento chiara. Il giovane morto è stato investito da un’auto subito dopo la discussione. Da stabilire però – secondo gli investigatori – se sia morto per l’urto con la vettura o se il decesso sia avvenuto prima ed eventualmente per quali ragioni. Al momento non sono stati presi provvedimenti di alcun tipo da parte dell’autorità giudiziaria.




Regione Umbria, pronti monitorare arrivi

 

“La Regione Umbria ha già predisposto una propria ordinanza finalizzata a monitorare gli arrivi di soggetti provenienti dalle nazioni più interessate dal covid e che comunque, pur non limitando gli ingressi, li renda tracciabili, così da circoscrivere eventuali cluster con interventi rapidi e mirati”: lo ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto. Il provvedimento – ha spiegato – è stato predisposto “nell’attesa di una direttiva nazionale che, si spera arrivi a breve”.
Coletto ha poi precisato, in una nota della Regione, che i tempi per l’emanazione dell’ordinanza “sono slittati visto che il ministro della Salute, Roberto Speranza, in sede di Conferenza Stato-Regioni ha proposto l’emanazione di una nazionale, condivisa a stretto giro dalle Regioni stesse”. “Per privilegiare una questione di omogeneità sul territorio nazionale – ha aggiunto – la Regione Umbria ha deciso di condividere la proposta del Governo con l’auspicio che si concretizzi in tempi rapidi”.




Badante denunciata per abbandono anziana

 

Una badante, di origini romene, è stata denunciata dai carabinieri della stazione di Città di Castello per essersi improvvisamente allontanata dalla casa di una anziana e inferma che accudiva, senza dare alcun preavviso alla famiglia. Abbandono di persona incapace e furto le ipotesi di reato al centro dell’indagine.
Dagli accertamenti è emerso che la straniera, che ha fatto perdere le sue tracce, aveva un regolare contratto e risiedeva nell’appartamento. Della sua scomparsa si è accorto un parente che era andato a trovare l’anziana, trovandola sola e senza assistenza. Inoltre, dall’abitazione mancherebbero – riferiscono i militari – tutti i gioielli di famiglia e alcune stoviglie oltre a della biancheria. Dopo aver acquisito la relativa denuncia, i carabinieri hanno iniziato le indagini che hanno portato ad acquisire quelli che vengono definiti “concreti elementi” sul conto della badante e che saranno sottoposti al vaglio dell’autorità giudiziaria.




Cucinelli, Covid disputa Creato-biologia

 

“Questa pandemia credo sia una grande disputa che il Creato ha avuto con la biologia che esce perdente”: a dirlo Brunello Cucinelli parlando a Norcia, in piazza San Benedetto, in occasione del “Norcia 2020 Economic forum Esg89”. Del quale sono stati ospiti tra gli altri l’economista Carlo Cottarelli, il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini e la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.
“Credo – ha affermato Cucinelli – che questa pandemia non abbia creato una crisi strutturale, ma congiunturale molto forte, ma con tempi molto stretti. Adesso non dobbiamo avere paura e dobbiamo essere responsabili nel prendere decisioni”.
Cucinelli si è detto “fiero di essere italiano”, sottolineando che “occorre avere più rispetto per lo Stato e il Governo”.




Celebrati insieme funerali ragazzi Terni

 

Celebrati nel Duomo di Terni i funerali di Gianluca Alonzi e Flavio Presuttari, i due adolescenti di 15 e 16 anni trovati morti nel sonno nei loro letti martedì scorso. Centinaia le persone che, nel rispetto delle misure anti-Covid, hanno partecipato alle esequie, celebrate congiuntamente. Tra loro tanti amici e compagni di scuola dei due ragazzi. La folla che non è potuta entrare in chiesa ha assistito sul sagrato. “Ci turba profondamente che due splendidi ragazzi, accolti con gioia alla vita dalle loro famiglie, e amati da tanti amici e conoscenti, siano stati oggetti da parte di alcuni di sguardi malefici, pronti a danneggiarli solo per bramosia di una manciata di soldi e di un’illusoria esperienza di potere e dominio su di loro” ha detto don Luca Andreani, che ha celebrato il funerale insieme a don Alessandro Rossini. “Erano dei ragazzi buoni”, di buon cuore, “fregati’ dal male” ha aggiunto il religioso. Lunghi applausi e il lancio di palloncini bianchi ha accompagnato l’arrivo e l’uscita dei feretri.




Ragazzi morti a Terni, lo spacciatore confessa: “Venduto metadone a 15 euro”

“È profondamente provato e fortemente depresso per quanto accaduto e lo ha notato anche il giudice. E’ un tossicodipendente e l’accaduto lo ha provato moltissimo”. Così all’Adnkronos l’avvocato Massimo Carignani descrive le condizioni del suo assistito Aldo Maria Romboli, 41 anni sottoposto a fermo dalla procura di Terni per la morte dei due ragazzi, Flavio Presuttari e Gianluca Alonzi, di 16 e 15 anni, trovati senza vita nei propri letti dai familiari martedì mattina. Romboli è stato interrogato per circa un’ora dal Gip di Terni per l’udienza di convalida e l’accusa nei suoi confronti è di morte come conseguenza di altro reato.

“Il mio assistito ha sostanzialmente confermato quatto detto durante l’interrogatorio sostenuto in sede di indagini davanti ai carabinieri di Terni, – ha proseguito l’avvocato – ammettendo quindi di aver ceduto il metadone per 15 euro ai due ragazzi morti poi nel sonno. Le sue dichiarazioni davanti al giudice non sono cambiate”. “Mi aspetto la convalida tra stasera o al massimo domani mattina – ha detto ancora Carignani – al momento non ho presentato alcuna istanza, alcuna richiesta di misure alternative. Siamo in attesa dei risultati dei test tossicologici e dell’autopsia sulla salme dei ragazzi che dovrebbe essere effettuata domani”.