Modelli unici di occhiali, da Lady Gaga alle stampe 3D

Da domani a Milano lo storico negozio Fiorucci a San Babila ospiterà una collezione di modelli unici di occhiali da quelli di Lady Gaga a quelli stampati in 3D.

Nel cuore di Milano, dove un tempo c’era lo storico negozio Fiorucci a San Babila, a partire da domani aprirà lo store di ottica Miror. Presentati da un’insegna di un cinema americano anni ’50, all’interno si potranno trovare montature di occhiali uniche nel loro genere, dalle forme e dai materiali unici e inaspettati. Ci saranno gli occhiali portati dalla diva statunitense Lady Gaga, ma anche i modelli preferiti delle stelle del passato, come Audrey Hepburn e Grace Kelly.

Un viaggio attraverso montature mai viste, fatte con il visone, il pizzo o le zip delle cerniere. Lo store ospiterà anche l’occhiale su misura stampato in 3D con poliammide, realizzato su misura tramite la scansione del volto. Miror vuole proporre un’iniziativa trasversale, ospitando più di 1200 modelli unici di occhiale. Delle montature esposte, la più economica costa 40 euro, ma si può arrivare anche a 800 euro di valore. Si potranno acquistare della popstar americana Lady Gaga, quelli che la diva ha indossato l’anno scorso per le riprese del documentario Netflix “Gaga: Five Foot Two”.




Cassetta Farnese restaurata, a Milano la prima esposizione

Lo scrigno cinquecentesco, di norma custodito nel Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, sarà esposto a Milano per la prima volta dopo il restauro.

La Cassetta Farnese di Capodimonte (Napoli) è stata smontata nei singoli pezzi e restaurata. La prima esposizione al pubblico dopo i lavori di restauro avverrà a Milano, nelle Gallerie d’Italia sede museale di Intesa Sanpaolo, che ha supportato gli interventi. La Cassetta Farnese, (nota anche come Cofanetto Farnese) è uno scrigno d’argento dorato realizzato dall’orafo fiorentino Manno Sbarri. Si tratta di un pezzo unico nel suo genere, normalmente custodito nella Wunderkammer del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli.

L’intervento di restauro è terminato dopo cinque lunghi mesi, e l’oggetto sarà esposto a Napoli dal 25 settembre al 28 ottobre. Nello stesso luogo si potrà ammirare anche un ritratto del cardinale Alessandro Farnese, opera di Tiziano, anche questo proveniente dal Museo del comune napoletano. Dopo l’esperienza milanese, lo scrigno sarà trasportato ed esposto a Parma per tre mesi, al termine dei quali tornerà nella sua casa partenopea. Il Cofanetto è stato realizzato come regalo di nozze per Maria d’Aviz di Portogallo, sposa del cardinale Alessandro Farnese, come raccontato anche da Giorgio Vasari nelle sue Vite.




Milano, tassista abusivo rapisce e stupra una giovane donna

L’uomo, originario del Marocco, è stato arrestato con accuse di rapina, sequestro di persona e stupro.

La giovane donna (32 anni) residente a Milano, nella notte del 20 Settembre, si trovava in una discoteca in zona Corvetto.

Nel capoluogo lombardo, il servizio di navette e taxi è molto usufruito dato che permette ai ragazzi di non rimettersi in macchina dopo aver consumato dell’alcool.

In questo caso però il tassista (30 anni), per di più senza licenza, che avrebbe dovuto riaccompagnare la ragazza in questione a casa, ha pensato di approfittare della situazione notando che la sua cliente era ancora frastornata dalla serata appena trascorsa.

Ella non si era resa conto che l’uomo, suo connazionale, aveva fatto una strada differente da quella che avrebbe dovuto in realtà fare e solo quando il tassista si è fermato, si è resa conto di trovarsi in una destinazione completamente differente da quella prefissata.

Il tassista l’ha presa con la forza, l’ha portata nella sua abitazione a Corsico, ha abusato di lei sessualmente e poi l’ha derubata di tutto ciò che aveva.

La donna ha denunciato l’accaduto il giorno seguente.

Oggi i carabinieri del comando provinciale di Milano, hanno fermato ed arrestato l’uomo.

Purtroppo non è la prima volta che succedono episodi simili a Milano, dove si sta creando un vero e proprio caso di “tassisti abusivi stupratori”.

Durante lo scorso giugno era finito in manette Ahmed Elshebbny, 61enne egiziano, che faceva il tassista abusivo da anni, accompagnando i ragazzi a casa dopo la discoteca, ma che aveva violentato una 20enne presa fuori dall’Old Fashion.

A gennaio 2018 un nuovo episodio fotocopia, con un 30enne albanese che aveva violentato due giovani ventenni, una straniera e una italiana.

Infine, il precedente del novembre 2017, un tassista abusivo di El Salvador che aveva violentato una turista canadese.

In poco più di un anno, cinque episodi praticamente identici.

 




Problemi di sicurezza, restrizioni sul ponte Quisa a Bergamo

È scattato per ragioni di sicurezza il divieto di transito sul ponte Quisa, in provincia di Bergamo a bus e camion di peso superiore a 3,5 tonnellate.

A partire da oggi, lunedì 24 settembre, a mezzogiorno, autobus e camion più pesanti di 3,5 tonnellate non potranno più transitare sul ponte Quisa, tra Mozzo e Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo. Il divieto di transito è scattato per ragioni di sicurezza, in quanto la stabilità del ponte non può essere garantita. A comunicare l’entrata in vigore del divieto è il Comune di Mozzo, di comune accordo con ATB (Azienda Trasporti Bergamo) e con il Comune di Ponte San Pietro. “La limitazione si rende necessaria al fine di sgravare i carichi che interessano il ponte sul Quisa”, ha spiegato il comune di Mozzo.

Sempre nella bergamasca, anche il ponte di Calusco era stato chiuso ad ogni tipo di mezzo, e ora anche per il ponte Quisa si è preoccupati per la stabilità della struttura. Sono state infatti considerate “le condizioni strutturali rilevate e riscontrate a seguito dei sopralluoghi eseguiti dai rispettivi uffici tecnici dei due Comuni territorialmente competenti che hanno firmato un protocollo d’intesa finalizzato alla verifica strutturale e alla messa in sicurezza del manufatto posto sul torrente Quisa”, hanno aggiunto dal Comune di Mozzo.




Milano Moda Donna, 200 agenti impiegati dalla Questura

In occasione delle sfilate di Milano Moda Donna la Questura di Milano e i Commissariati hanno previsto il dispiegamento di circa 200 agenti.

Martedì 18 settembre sono cominciate le sfilate dell’evento di moda “Milano Moda Donna”, che vedranno impegnati circa 200 agenti per assicurare la riuscita della Fashion Week. Questa la decisione della Questura di Milano e dei Commissariati. Il Questore Marcello Cardona ha previsto il servizio degli agenti al fine di garantire il regolare svolgimento delle circa 140 sfilate previste nel programma di Milano Moda Donna, che però prevede anche iniziative culturali ed eventi privati. Questi ultimi saranno più di 40, e vedranno una massiccia presenza di professionisti del settore e di invitati tra il pubblico.

Gli eventi si terranno nelle più varie location di Milano: il Green Carpet Fashion Awards Italia 2018, ad esempio, si svolgerà domenica 23 settembre in piazza Scala. Circa 200 uomini e donne delle forze dell’ordine continueranno con l’attenta attività di prevenzione e controllo del territorio, garantendo servizi di vigilanza e di ordine e sicurezza pubblica. Lavoreranno in questo senso anche diversi militari dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia Locale.




Copia del David di Michelangelo a Piazza San Babila, Milano

Una copia in vetroresina e polvere di marmo del David di Michelangelo è arrivata a Piazza San Babila, in occasione dell’uscita del film ‘Michelangelo-Infinito’.

Dal 27 settembre al 3 ottobre uscirà nelle sale cinematografiche il film d’arte Sky ‘Michelangelo – Infinito’. Per celebrare l’uscita del film nelle sale, una copia in vetroresina e polvere di marmo del David di Michelangelo, realizzata dagli Studi d’Arte Cave Michelangelo di Carrara, è stata ora posta in Piazza San Babila, a Milano. Con i suoi quattro metri d’altezza, la riproduzione era stata creata nel 2010 in occasione della Biennale dei Beni culturali Florens, ed era stata inizialmente posta nel luogo per cui l’artista l’aveva progettata, e cioè in uno dei contrafforti dell’abside di Santa Maria del Fiore.

La pellicola ‘Michelangelo – Infinito’ è un film biografico diretto da Emanuele Imbucci, con Enrico Lo Verso (Michelangelo) e Ivano Marescotti (Giorgio Vasari). Si tratta di una produzione originale Sky con Magnitudo Film, distribuita da Lucky Red. Il documentario “traccia un ritratto avvincente e di forte impatto emotivo e visivo dell’uomo e dell’artista Michelangelo, da una parte schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, ma anche di grande coraggio nel sostenere le proprie convinzioni e ideologie, di pari passo con il racconto cinematografico della sua vasta produzione artistica, tra scultura, pittura e disegni, con spettacolari riprese in ultra definizione (4K HDR) e da punti di vista inediti ed esclusivi, cui si aggiungono ricostruzioni sorprendenti attraverso evoluti e sofisticati effetti digitali”, come si legge su Comingsoon.it.




Operazioni Antiabusivismo, sequestrati oltre 12mila prodotti

Milano, sono stati sequestrati oltre 12mila prodotti elettronici, quasi mille capi d’abbigliamento e diversi metri di stoffa Burberry dall’Unità Antiabusivismo.

In due diverse occasioni, entrambe avvenute negli ultimi giorni, gli agenti dell’Unità Antiabusivismo della Polizia Locale di Milano, con l’aiuto dell’Agenzia delle Dogane, hanno sequestrato quasi 13mila prodotti contraffatti. Tra questi, oltre 12mila erano dispositivi elettronici con falsi marchi Samsung e Apple. Sono stati confiscati anche novecento capi d’abbigliamento contraffatti e diversi metri di stoffa Burberry, che dovevano essere utilizzati per confezionare nuovi abiti.

La prima delle due operazioni è avvenuta lunedì 17 settembre, in seguito ad un controllo presso un negozio in zona Sarpi. A questo primo controllo è seguita un’ulteriore verifica in un magazzino di Concorezzo, dove la Polizia Locale ha trovato e sequestrato 12.800 prodotti elettronici, per un valore commerciale di quasi 240mila euro. I dispositivi presentavano falsi marchi Samsung e Apple, e comprendevano cuffie sonore, auricolari bluetooth, batterie e monitor. Quattro cittadini cinesi risultano ora indagati e dovranno rispondere dell’accusa di contraffazione e ricettazione. La seconda operazione, invece, è terminata con tre denunce a carico di altrettanti italiani, dopo che venerdì 21 settembre le forze dell’ordine hanno sequestrato 920 capi di abbigliamento, trecento metri di stoffa Burberry e migliaia di maglie.




Lecco – Intervento dei soccorritori della Stazione di Valsassina

Due interventi oggi per la Stazione di Valsassina – Valvarrone della XIX Delegazione Lariana Cnsas

Un cercatore di funghi ha perso la vita nella zona di Cortenova in seguito alla scivolata lungo un pendio molto impervio, per un centinaio di metri. Si tratta di un uomo di 74 anni residente a Missaglia (LC), V.F. le iniziali. Le persone che erano con lui hanno dato subito l’allarme. L’allertamento da parte di Soreu dei Laghi è arrivato intorno alle 12:30. Sul posto 12 tecnici Cnsas e l’elisoccorso. Grazie alle coordinate esatte, i soccorritori sono arrivati sulla persona ma non c’era più nulla da fare. L’intervento è stato molto difficoltoso perché l’area è particolarmente ripida. L’uomo è stato recuperato con il verricello e portato in camera mortuaria al Manzoni di Lecco. Nel frattempo le squadre hanno ricevuto l’allertamento per un altro intervento. Un ragazzo di nazionalità cinese si era perso nel territorio del comune di Pasturo, sulla Grigna settentrionale, zona bivacco Merlin. Sono intervenuti anche i Vigili del fuoco. Nonostante le difficoltà di comunicazione dovute alle differenze linguistiche, alla fine è stato ritrovato, illeso.

In questi giorni gli infortuni, anche gravi o mortali, che riguardano i cercatori di funghi purtroppo sono numerosi e con dinamiche del tutto simili. Spesso la causa dell’incidente è la scivolata lungo scarpate impervie per diversi metri, con conseguenze a volte fatali. Ci sono alcuni accorgimenti che possono fare la differenza: le calzature sono molto importanti e ci vuole una suola che consenta una buona presa sul terreno invece degli stivali; andate in posti che conoscete o con persone che li conoscono, per evitare improvvise situazioni critiche; valutate con attenzione le vostre capacità di muovervi su terreni molto ripidi. Il bosco, anche se familiare, può essere pericoloso se non si presta attenzione a tutti gli aspetti che lo caratterizzano.




Moda e sostenibilità nel salone TheOneMilano

Da fieramilanocity alle vetrine di Palazzo Matteotti: TheOneMilano è il salone dell’haute-à-porter che coniuga moda e sostenibilità.

“TheOneMilano è il Salone che rinnova il concetto di fiera e propone un format moderno che unisce in una sola location informazione e business, permettendo a buyer e aziende di incontrarsi e dare il via a relazioni commerciali solide e su misura. In TheOneMilano convergono know how ed esperienza di MIPAP, salone del prêt-à-porter organizzato da Fiera Milano e di MIFUR, salone internazionale della pellicceria e della pelle, organizzato da Mifur Srl”. Questa la presentazione di TheOneMilano, che dopo un’edizione a fieramilanocity si è spostato a Palazzo Matteotti. Il prossimo appuntamento a fieramilanocity è in programma dal 21 al 24 settembre, in occasione della Fashion Week milanese.

L’esperienza di TheOneMilano a Palazzo Matteotti, storico edificio milanese, vuole essere il primo di una serie di iniziative per coniugare moda e sostenibilità. Alcuni degli abiti eco-friendly di TheOneMilano nascono dal genio creativo di Laura Strambi, stilista milanese, che incentra le sue collezioni sullo stile ecosostenibile, a partire dalla materia prima, sempre biologica e naturale, fino alla lavorazione dei capi. Tutti gli esemplari sono Made in Italy, e sono realizzati secondo i canoni della “green philosophy”. TheOneMilano ospita anche le creazioni dello stilista tedesco Marcel Ostertag, che dal 2006 lavora per abbandonare la tendenza all’usa e getta del fast fashion.




Aggredisce l’ex moglie dopo tre anni di minacce, arrestato

Un operaio di 45 anni è stato arrestato per aver aggredito e minacciato l’ex moglie. Erano tre anni che l’uomo tormentava la moglie, poi l’aggressione.

Ieri notte un operaio italiano di 45 anni ha fatto irruzione in casa dell’ex moglie, l’ha aggredita e l’ha minacciata di morte. I Carabinieri di Treviglio sono intervenuti per arrestarlo, con l’accusa di atti persecutori, lesioni personali aggravate e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Erano tre anni che l’uomo tormentava la donna, poiché non aveva mai accettato la fine del loro matrimonio. Dal 2015 l’ex marito minacciava l’ex coniuge, talvolta aggredendola anche fisicamente. Secondo quanto hanno ricostruito i militari dell’Arma, le minacce e le aggressioni fisiche e verbali hanno fatto vivere alla vittima “anni di vero e proprio terrore”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata ieri notte, quando l’uomo si è presentato a casa dell’ex coniuge, ha sfondato la porta dell’abitazione e ha minacciato di ucciderla. La donna aveva perfino sistemato il divano di fronte alla porta di ingresso, tentando di bloccare l’entrata all’ex marito violento. Nonostante i tentativi della donna spaventata, il 45enne è riuscito comunque a entrare. Nel frattempo, sono arrivati i Carabinieri che hanno evitato che l’episodio sfociasse in tragedia, ma a quel punto l’uomo si è accanito contro di loro. I militari hanno riportato alcuni giorni di prognosi.