Uomo trovato morto nella sua abitazione a Sezze; si tratta di un romeno.

Questa mattina il cadavere è stato trovato dal suo coinquilino rivolto verso terra

È George Hici l’uomo trovato morto nella sua abitazione a Sezze questa mattina.

Si tratta di un romeno 65enne che svolgeva la funzione di bracciante agricolo.

Presentava una ferita sulla regione frontale della testa anche se il medico legale Tommaso Cipriani non ha potuto stabilire se sia stata proprio questa ferita la causa del decesso.

Sono state aperte le indagini affidate ai carabinieri del Norm della Compagnia di Latina: il probabile indiziato è il coinquilino della vittima, che ha dato l’allarme.

L’esame autoptico verrà effettuato tra domani e mercoledì.




Cultura, nel Lazio 17 siti storici in pericolo

Tra i siti in pericolo il borgo di Fogliano in provincia di Latina e il Passo fortificato di Cancello ad Atina in provincia di Frosinone

È allarme rosso per 17 beni storico-architettonici nel Lazio. A denunciare il pericolo Italia Nostra Lazio, che ha inserito questi siti di interesse culturale nella Lista Rossa, l’applicazione lanciata nel 2010 dall’associazione, dopo il crollo della Domus dei Gladiatori di Pompei, per fotografare e censire l’Italia in abbandono grazie al contributo di cittadini ed associazioni.

Il crollo del tetto della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami a Roma ha riacceso i riflettori sullo stato del patrimonio storico-artistico del Lazio, riaffermando la necessità di avviare un processo di monitoraggio dei beni culturali in pericolo.

I siti inseriti nella Lista Rossa

Dall’Accademia della Scherma al Foro Italico alle scuderie di Villa Ada Savoia, dal Palazzo dei Massimi al Palazzo Silvestri Rivaldi, passando dalla Chiesa Santo Stefano Rotondo fino al Casale della Cervelletta. Oltre ai siti romani, sono entrati nella Lista Rossa del Lazio anche il Collegio del Sacro Cuore di Gesù a Ciampino, l’ex convento francescano detto ‘La Casermaccia’ a Velletri, il borgo di Fogliano in provincia di Latina, il Passo fortificato di Cancello ad Atina in provincia di Frosinone, Palazzo Chigi-Albani a Soriano nel Cimino in provincia di Viterbo. E ancora in provincia di Viterbo, il convento di Sant’Agostino a Gallese, la Chiesa di Santa Croce a Nepi, l’Orfanotrofio Stefani-Lepori (gia’ palazzo Soderini) a Civita Castellana e l’ex ospedale di San Giovanni Decollato ad Andosilla di Civita Castellana, l’ex convento di Sant’Agostino e Palazzo Vescovile a Tuscania, e la Chiesa di Santa Orsola, nel capoluogo della Tuscia.

L’applicazione dogotale di Italia Nostra può essere scaricata su un qualsiasi smartphone e consente di inviare dati sintetici e immagini del sito in abbandono. Fondamentale è la georeferenziazione del bene culturale segnalato. Altri dati utili sono lo stato di conservazione, note storiche e immagini. La segnalazione una volta premuto ‘invia’ arriva direttamente via email ad Italia Nostra. Dopo una valutazione e un approfondimento nasce la Lista Rossa, cioè un elenco dei beni di pregio da tutelare.




Itri- Incidente mortale, un morto e un ferito grave

Il sinistro è avvenuto la scorsa notte sull’Appia, la vittima è un uomo di 67 anni, Claudio Mancini, di Fondi.

L’uomo viaggiava nei pressi della stazione ferroviaria quando è rimasto vittima dell’incidente; la moglie con lui nell’auto, è rimasta gravemente ferita.

Le cause sono ancora da accertare.

Sul luogo sono intervenuti immediatamente i soccorsi, tra cui Carabinieri e sanitari del 118; la coppia è stata trasportata dall’ambulanza all’ospedale Dono Svizzero di Formia, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

I Carabinieri stanno ricostruendo le cause dell’incidente.

Molte, davvero troppe, le vittime sulle strade in provincia di Latina

 

 




Denunciato un 17enne dopo controlli antidroga a scuola

 

Il giovane è stato trovato in possesso di 75 grammi di hashish reperiti dal suo zaino

Il progetto “Scuole Sicure”, volto a contrastare lo spaccio di stupefacenti tra i giovani specialmente nell’ambito scolastico, sta portando grandi risultati.

L’ultima notizia è quella pervenuta da Latina.

Ul 17enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria minorile di Roma dai carabinieri della Compagnia di Latina, diretta da Carlo Maria Segreto poiché è stato trovato con circa 75 grammi di hashish nello zaino.

I controlli sono iniziati il 04 Ottobre nell’Istituto San Benedetto di Borgo Piave. I militari della stazione di Borgo Podgora e Latina Scalo, con l’ausilio di due cani antidroga (Nadia e Ron), hanno scovato la droga e per il giovane non c’è stato scampo.

La perquisizione è continuata anche nel domicilio del ragazzo dove sono stati trovati anche un trita-sostanze e il materiale per il confezionamento delle dosi.

Ciò ha portato al rinvenimento di altri grammi sempre della stessa sostanza, all’interno invece di un pacchetto di sigarette di cui uno tra gli studenti si sarebbe disfatto.

L’accusa è quella di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il maggiore Segreto, nella Conferenza Stampa ha detto che: “E’ un quantitativo un po’ anomalo per questo tipo di controllo. Questo risultato ci conferma come queste attività nelle scuole siano importanti e che non dobbiamo abbassare la guardia. Questi controlli vengono effettuati sempre con la collaborazione ed in sinergia con gli istituti scolastici. In particolare con l’istituto San Benedetto c’è una collaborazione che va avanti da diversi anni; la dirigenza e tutto il corpo docente è particolarmente attento, oltre che agli aspetti didattici, anche a tutti questi aspetti collaterali. E per noi questo è fondamentale perché ci consente di indirizzare al meglio i controlli e massimizzare i risultati”.

Queste invece le parole del Preside dell’istituto Agrario, Vincenzo Lifranchi. “Da diversi anni abbiamo la certezza che nella scuola, come credo anche in altri istituti, si verifichino episodi di spaccio di sostanze stupefacenti tra i ragazzi, che sono ancora degli adolescenti. Abbiamo cercato, come scuola, di unire all’azione educativa anche quella repressiva. E’ chiaro che per la particolare conformazione del nostro istituto abbiamo avuto bisogno di un aiuto di grande competenza, che è costantemente arrivato dall’Arma dei carabinieri. Noi adulti, come personale educativo, ci sentiamo quindi supportati, mentre i ragazzi da un lato si sentono controllati e dall’altro protetti. Importante è anche il messaggio che viene dato alle famiglie per il nuovo percorso che i loro ragazzi intraprendono nella scuola superiore: è qualificante per noi, e dà maggiore tranquillità a loro, sapere che c’è un controllo costante che viene effettuato dalle Forze dell’Ordine”.

Per il ragazzo sono previsti dai 15 giorni in su di sospensione, il Consiglio inoltre riceverà il ragazzo, la famiglia e i rappresentanti di classe e dei genitori, per decidere al meglio il tipo di sanzione.

Verrà tenuto conto dello stato di shock e pentimento del 17enne.




Bambina precipitata dal balcone a Cisterna di Latina

Ferita gravemente la bambina di 3 anni precipitata dal balcone di casa

La bambina in questione è stata elitrasportata in ospedale a Roma.

Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, a Cisterna di Latina, in via degli Astronauti.

L’allarme è scattato immediatamente e la macchina dei soccorsi ha potuto quindi operarsi per il trasferimento della piccola nella Capitale.

Il Messaggero stamattina ha riportato alcune notizie: secondo una prima ricostruzione, la bambina stava giocando sul balcone assieme al suo fratellino, quando si sarebbe sporta per vedere un gatto che stava miagolando ed è precipitata per diversi metri.

La madre è stata la prima ad accorgersi di quanto successo ed ha avvertito i soccorsi; sono intervenuti i sanitari del 118 e la piccola è stata trasportata con un elicottero presso il Gemelli di Roma.

Vi sono ancora accertamenti in corso.

 




Federlazio, indagine congiunturale per piccole e medie imprese

Nel corso della mattinata di ieri, durante la conferenza stampa della Camera di Commercio, è stata presentata l’indagine congiunturale di Federlazio sullo stato di salute di piccole e medie imprese nella provincia di Latina.

Lo studio si è basato sul primo semestre del 2018 ed è stato effettuato tramite un campione rappresentativo di imprese associate.

Erano presenti alla conferenza il Presidente di Federlazio, Silvio Rossignoli, il Direttore Claudio Malagola, il Commissario straordinario della Camera di Commercio Mauro Zappia, il sindaco di Latina Damiano Colletta, il Presidente della Provincia Carlo Medici e il capo area della Banca Popolare del Lazio, Antonio Baccari.

Da Federlazio spiegano: “Partendo dal quadro economico regionale, gli andamenti della prima parte di quest’anno, non esprimono gli stessi segnali di consistente crescita così come registrati nel 2017 – spiegano da Federlazio -. La situazione rimane positiva, ma, come nel resto del Paese, emergono fenomeni che potrebbero determinare un rallentamento della crescita economica della regione. La demografia delle imprese, nel primo trimestre del 2018, è stata positiva (+0,16%), ma, mentre nella provincia di Roma il tasso di crescita è in leggero aumento (+0,28%), in tutte le altre province del Lazio si registrano valori negativi: la provincia di Latina si attesta a -0,16%”.
Nel primo trimestre 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, le esportazioni del Lazio hanno evidenziato segnali di rallentamento (-0,7%). “Va ricordato che nello scorso anno nella nostra regione le esportazioni avevano registrato aumenti record (+17,2%). In provincia di Latina nel primo trimestre del 2018 la crescita raggiunge l’8,3%, mentre nell’anno 2017 l’andamento è stato negativo con una contrazione del 4,5%”. Anche i livelli di occupazione presentano luci ed ombre. Nel quarto trimestre 2017 e nel primo 2018, dopo nove mesi di crescita ininterrotta, l’occupazione totale è diminuita: “il tasso tendenziale nel primo trimestre 2018 – proseguono da Federlazio – è del -04%. In provincia di Latina l’occupazione nel 2017 è aumentata del 5%, contro l’1,8% registrato a livello regionale. Infine va segnalata la riduzione significativa, del 52 % in provincia di Latina e del 65,3% nell’intera regione, delle ore di cassa integrazione richieste e autorizzate”.
Questo il quadro emergente dall’analisi dei dati ufficiali pubblicati da Istat e Inps.

Continuano poi: “I giudizi sull’andamento del fatturato degli imprenditori pontini mettono in evidenzia come, da un lato, sul mercato nazionale i valori restino positivi ma in leggera contrazione (da 32 al 29%), dall’altro, per quanto riguarda il mercato estero la situazione non è affatto positiva (il saldo di opinioni passa da + 20 a -16,6%). Il netto contrasto con quanto emerge dai dati Istat è da riferirsi al fatto che sono quasi esclusivamente le grandi imprese multinazionali, presenti sul territorio provinciale, ad aver ottenuto miglioramenti delle performances sui mercati esteri”.

Gli imprenditori confermano ancora una propensione positiva verso gli investimenti: “le imprese che hanno investito sono il 45,8% (del totale del campione) sia in questo che nel passato semestre. In particolare, la quota di chi ha investito in ricerca e sviluppo è stata del 17,6% (anch’essa stabile). Per quanto riguarda l’occupazione i giudizi degli imprenditori concordano con il quadro emergente dai dati ufficiali. Infatti il “saldo di opinioni” (derivante dalla differenza tra chi ha visto crescere e chi ha visto diminuire il livello di occupazione aziendale) è del +41%, in sensibile miglioramento, rispetto al +21% del secondo semestre 2017”.

Le imprese attendono una crescita del fatturato sia in Italia che all’estero.

Claudio Malagola interviene così: “L’imprenditoria pontina in una situazione caratterizzata da elementi di instabilità, non rinuncia a una cauta fiducia. Ciò viene dimostrato dalla propensione agli investimenti e all’impegno a mantenere gli attuali livelli occupazionali”.

Silvio Rossignoli sottolinea che: “i risultati della nostra indagine confermano la vivacità del tessuto imprenditoriale che con molta fatica continua a perseguire obiettivi di crescita. E’ però indispensabile, rafforzare l’azione congiunta tra Enti Locali e iniziativa privata per adeguare la rete infrastrutturale e l’offerta di servizi di qualità alle esigenze del territorio. La prima sfida che deve vederci tutti impegnati riguarda il collegamento Latina-Roma”.

 




Droga nelle scuole, una nuova denuncia ad Aprilia

Sono aumentati i controlli nelle scuole come dispone la direttiva “Scuole sicure” di fine agosto

APRILIA – Entra nel vivo la direttiva del Viminale, datata 26 agosto, che prevede un piano straordinario di azione contro lo spaccio droga nelle scuole. Il governo ha istituto un fondo complessivo da 2,5 milioni per incrementare i controlli, assumere agenti della polizia locale a tempo determinato, coprire i costi degli straordinari o installare impianti di video sorveglianza.  Anche ad Aprilia i militari  del locale Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme al Nucleo Cinofili di Roma, si sono attivati per contrastare i reati in materia di stupefacenti presso gli istituti scolastici.

I controlli a tappeto hanno portato alla denuncia di un 2oenne, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il ragazzo, durante i controlli presso una scuola superiore, è stato trovato in possesso di 3 grammi di hashish. A seguito della perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti inoltre altri 35 grammi della stessa sostanza e un bilancino di precisione.




Gaeta. Maxi operazione di controllo della Guardia di Finanza

Maxi operazione di controllo sulla intera filiera della pesca da parte della Guardia Costiera di Gaeta.

Sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Lazio, oltre 90 militari sono stai impegnati, in questi ultimi giorni, in un’attività di controllo lungo il litorale di giurisdizione e nell’entroterra.

I controlli sono stati effettuati presso gli esercizi di ristorazione, le pescherie, i mercati ittici, i punti di sbarco e i venditori ambulanti.

Dalla Guardia Costiera spiegano: “Scopo dell’attività è stata la verifica dell’osservanza della vigente normativa posta a tutela della salute del consumatore finale, per consentirgli, così, di essere sempre garantito e sapere che ciò che consuma è un prodotto certificato e sicuro”.

Eseguiti controlli su etichettatura, tracciabilità e corretta modalità di conservazione dei prodotti ittici destinati alla vendita ed alla somministrazione.

Sono stati sanzionati i titolari di ben 6 esercizi di ristorazione e pescherie, provvedendo così ad elevare 13 verbali amministrativi per un importo di oltre 20mila euro. Il sequestro amministrativo comprende 40 chili di prodotti ittici di dubbia provenienza perché privi delle informazioni obbligatorie nonché i molluschi bivalvi in cattivo stato di conservazione.

È stato fermato dalla Guardia Costiera un pescatore di frodo della provincia di Napoli per aver raccolto abusivamente circa 40 chilogrammi di datteri di mare dalla scogliera di Monte d’Oro di Scauri.




Formia, rubano in un auto: due arresti

I due trentaseienni sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli

FORMIA – I carabinieri di Formia hanno arrestato due persone, un uomo e una donna, entrambi 36enni della provincia di Napoli, sono accusati di aver rubato all’interno di un’auto. Un 48enne ha allertato il 112 dopo essersi accorto di essere stato vittima di un furto. I militari dell’Arma nel giro di pochi minuti hanno intercettato i due ladri che stavano viaggiando a bordo di un autovettura. Dopo averli fermati, li hanno sottoposti a una perquisizione veicolare, grazie alla quale hanno rinvenuto una valigia di piccole dimensioni nel quale era riposta strumentazione elettronica di precisione e vari attrezzi da lavoro per un valore complessivo di circa 5mila euro, oltre a vari arnesi atti allo scasso. La refurtiva è stata poi riconsegnata al legittimo proprietario, mentre gli attrezzi sono stati sequestrati. I due trentaseienni sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.




Sanità, è tutto vero: la regione ha detto sì al nuovo ospedale di Latina

L’assessore Forte: “Rimane strategica, ancora oggi, l’area di proprietà regionale individuata nella zona di Borgo Piave destinata al nuovo ospedale”

Questa mattina il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la realizzazione del nuovo ospedale di Latina. Ad annunciarlo il consigliere regionale del Pd Enrico Forte, firmatario dell’ordine del giorno con cui si impegna la Regione Lazio e l’assessore competente a “valutare tutte le soluzioni possibili affinché venga programmata e finanziata la costruzione di una struttura ospedaliera più moderna e funzionale che possa rispondere alle crescenti esigenze della cittadinanza pontina.

«Il documento – spiega Forte- vuole rinnovare l’esigenza già presente nel piano sanitario del Lazio 2010-2012, e che allo stato attuale, con le mutate condizioni dei conti della Sanità regionale, può trovare un concreto accoglimento e l’inizio di un percorso sul quale sarò costantemente impegnato. Un atto concreto, come dimostra anche il parere favorevole offerto dall’assessore D’Amato. Rimane strategica, ancora oggi, l’area di proprietà regionale individuata nella zona di Borgo Piave destinata al nuovo ospedale, che rappresenta non solo lo strumento per migliorare l’offerta sanitaria di un vastissimo bacino d’utenza, ma anche l’opportunità per rendere più forte, sinergico e virtuoso il rapporto con l’Università. Per questo penso, in futuro, si possa arrivare alla nascita di un vero e proprio policlinico universitario, dalle dimensioni utili al nostro territorio e che sia capace di sviluppare un polo di ricerca in alleanza l’industria chimico- farmaceutica, fiore all’occhiello dell’economia del nostro territorio. Esprimo grande soddisfazione per questo primo passo – conclude Forte – ricordando anche gli sforzi che la Regione sta compiendo per ammodernare l’attuale ospedale, il Santa Maria Goretti, con un impegno economico che va reso compatibile con la prospettiva di un nuovo ospedale, la cui realizzazione passerà attraverso un project financing. Latina ha bisogno di una grande opera per rilanciarsi, e l’ospedale in tal senso può rappresentare un enorme salto verso il futuro».