SONNINO(LT). ESEGUITA CUSTODIA CAUTELARE

 

in data 22 mag 19, i militari dell’arma del luogo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere  emessa  dal g.i.p. del tribunale di latina – che concordava con le risultanze investigative raccolte dall’arma operante – traevano in arresto, per i reati di “tentata rapina, lesioni, danneggiamento, estorsione continuata e minaccec. m., 27enne del luogo. l’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva associato presso la casa circondariale di latina, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 




Sequestro da 10 milioni a una famiglia calabrese: sigilli anche in provincia di Latina

Un sequestro patrimoniale per 10 milioni di euro è stato effettuato questa mattina dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma  a carico di una famiglia di origini calabresi residente da anni a Roma. I sequestri hanno toccato diverse altre province italiane, tra cui Latina, Frosinone, Livorno, Milano e anche Reggio Calabria.

Tra i beni oggetto di sequestro ville, terreni e barche, risultati a vario titolo nella disponibilità del nucleo familiare di Francesco Mercuri, imprenditore 80enne, della moglie e dei figli Giuseppe e Angelo, di 53 e 51 anni, tutti gravati, a partire dagli anni ’80 da numerosi precedenti penali e sentenze definitive di condanna per reati contro il patrimonio commessi, anche con il vincolo associativo, nella provincia di Roma. Il provvedimento è stato eseguito dalla guardia di finanza della compagnia di Frascati e costituisce l’epilogo di una serie di indagini patrimoniali condotte, anche ai sensi del Codice antimafia, sotto la direzione della Procura. Tra i reati di volta in volta contestati, a vario titolo, al gruppo ci sono furti, truffa, contrabbando, riciclaggio, ricettazione. Le indagini dei finanzieri hanno evidenziato una particolare sproporzione tra i redditi dichiarati, praticamente inesistenti, e il reale patrimonio riconducibile alla famiglia, composto da 24 beni immobili, tra ville, appartamenti e terreni; 32 autovetture, una barca a vela, conti correnti, quote societarie.

 

Numerosi sono stati i riscontri sull’alto tenore di vita dei componenti della famiglia, frequentatori assidui di esclusivi club in localita marittime, spesso raggiunte a bordo della loro barca a vela.




taglia la recinzione e tenta di introdursi in un campo sportivo. bloccato dai carabinieri e denunciato.

 

in data 20 maggio 2019, ore 10.30 circa, in latina, i militari del nor – sezione operativa, nel corso di attività di controllo del territorio deferivano stato libertà, un 33enne del luogo per “ Possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso”  e “Danneggiamento”.

Il predetto, veniva sorpreso a “tagliare la rete metallica” della recinzione del campo sportivo “santa rita” in uso ad una locale a.s.d.,  nel tentativo di introdursi all’interno per asportare verosimilmente attrezzature sportive. La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire ulteriori “attrezzi idonei allo scasso” posti sotto sequestro.




Bellini cocktail, striscione di CasaPound

 

Schifo, schifo, schifo”

Parafrasando il noto cocktail veneto, Casapound Latina ha proposto una ricetta per un altro, meno piacevole, Bellini. Quel consigliere che si è rivolto in modo inaccettabile e presuntuoso, rifiutando addirittura di scusarsi, alla consigliera di opposizione Zuliani.

Pur non riferendosi direttamente a lei, con quel suo “schifo, schifo, schifo”, questo simpatico signore – spiega Marco Savastano nella nota – ha dimostrato di nuovo alla città quanta arroganza sia presente in casa Lbc.

Se non altro – continua la nota – questo sfogo inelegante dà uno spaccato fedele di quale sia la situazione della maggioranza, colpita da critiche su tutti i fronti e in continua perdita di “pezzi”. E’ di qualche settimana fa un’altra infelice boutade ad opera del solerte Rinaldi, sempre in prima linea quando si tratta di risultare antipatico e distante dalla gente su Facebook.

Sì perché – conclude il comunicato – questi bravi signori che non cessano di presentarsi come la panacea ai problemi precedenti, ma sempre guardandosi bene dal risolverne anche uno solo, hanno ormai scavato un solco incolmabile tra la cittadinanza e le aule consiliari. Latina ha urgentemente bisogno di qualcosa di nuovo, di qualcuno che butti via il piedistallo e si ponga al livello dei problemi che i cittadini non fanno che segnalare, dalle buche allo scandalo delle case popolari senza allacci. E’ di queste soluzioni che la città ha sete, ma non datele un Bellini.”




Tir fuori strada, chiusa via Nettunense tra Aprilia e Campo di Carne

 

Un carico di carta da recuperare, un mezzo alternativo annunciato ma ancora non giunto su via Nettunense dove un mezzo pesante è uscito di strada finendo nel canale che corre lungo la carreggiata. Da quasi due ore il traffico tra Aprilia e Anzio sta subendo pesanti disagi ma adesso sarà anche bloccato e deviato tra via dei Giardini e via Genio Civile. Il Comando di Polizia locale di viale Europa infatti sta cercando di risolvere il sinistro avvenuto alle porte di Aprilia che vede impegnati oltre agli agenti anche i vigili del fuoco. Un sinistro senza feriti che però sta causando forti rallentamenti. La chiusura è prevista per le 18,30.

L’incidente autonomo è avvenuto nel primo pomeriggio, quando un mezzo pesante dedito al trasporto di merce, per cause ancora da accertare, è finito fuori strada lungo via Nettunense, all’altezza della centrale Turbogas di Campo di Carne.




Donna travolta in bici da un’auto. In ospedale in codice rosso

 

Grave incidente questa mattina intorno alle 10 in Piazza Quattro lampioni a Terracina. Una donna di 46 anni a bordo di una bicicletta è stata investita da una Fiat Punto. Violento l’impatto. La signora sulle due ruote è stata sbalzata violentemente a terra e ha riportato un grave trauma facciale. Immediato l’arrivo dell’ ambulanza del 118 che ha stabilizzato le condizioni della donna, rimasta sempre cosciente, e poi operato il trasferimento d’urgenza all’ospedale Fiorini di Terracina. Sul posto gli uomini della polizia locale agli ordini del Comandante Michele Orlando, che hanno effettuato i rilievi. Da una primissima ricostruzione dei fatti che dovrà essere confermata, la donna in sella alla bici stava scendendo in bicicletta da via Porta Romana, diretta verso la stazione quando la Fiat Punto proveniente da via La Neve l’ha urtata.
Una mancata precedenza forse la causa del sinistro. Supposto per gestire la viabilità sempre congestionata nella zona anche la polizia e i carabinieri.




Causa un incidente stradale guidando sotto effetto di droga

 

I carabinieri di Sezze a conclusione di attivita’ d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà per “Guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti” un 20enne residente a Sezze.

Lo stesso, alla guida del veicolo di proprieta’ del padre, senza aver mai conseguito la patente di guida, in data 15 maggio 2019, causava in quel centro, un incidente stradale autonomo ed a seguito di accertamenti tossicologici effettuati presso ospedale s.m. goretti di latina, risultava essere sotto l’effetto sostanze stupefacenti. Oltre alla contestazione al Codice della Strada per Guida senza patente, il predetto veniva trovato altresi’ in possesso di gr. 6,4 di hashish e pertanto è stato segnalato alla prefettura compente.
L’ autovettura in questione, gia’ sottoposta a fermo amministrativo per altre violazioni, veniva sottoposta sequestro.




Chiama la radio e annuncia il suicidio, salvato un 49enne di Aprilia

 

Ha chiamato Radio Globo mentre, in macchina, stava raggiungendo la stazione della Metro Battistini. Qui voleva probabilmente gettarsi sui binari.  «E’ una situazione che non posso più affrontare» ha detto in diretta mentre i conduttori per prima cosa cercavano di capire se si trattasse di un mitomane, di uno scherzo. «Questo è un saluto che faccio a tutti» ha continuato un 49 anni di Aprilia.  «Sono in viaggio per farla finita. E’ una scelta che ho fatto. Ho lavorato come operatore socio-sanitario e non sono stato pagato. Ho spese da affrontare, un debito di 2.500 euro che devo risolvere oggi».
Mentre il conduttore della trasmissione “Morning show” lo tratteneva in linea venivano innanzitutto allertate le forze dell’ordine e uno degli speaker della radio Federico De La Vallèe si precipitava sul posto come aveva promesso per ascoltare l’aspirante suicida. Al 49enne è stato detto che la sua vita non valeva 2.500 euro, che forse un modo per superare questo scoglio in maniera diversa si poteva trovare. «Per voi forse una vita non vale 2.500 euro, per me si – ha risposto aggiungendo che – ho chiesto ad un prete di aiutarmi e lui mi ha detto che avrebbe potuto darmi 250 euro tra 15 giorni. E’ una cosa ignobile». A quel punto il conduttore ha fatto leva sull’affetto per una eventuale famiglia che avrebbe lasciato nella disperazione. «Ho moglie e due figlie, una figlia gravemente disabile. Lo faccio per amore loro, per tutelarli così». La conversazione è poi continuata fuori onda, e alla fine l’uomo è stato convinto a farsi soccorrere. Avrebbe detto di sentirsi abbandonato da tutti anche dal Comune di Aprilia. L’assessore ai Servizi sociali Francesca Barbaliscia dopo i necessari controlli ci riferisce che «al momento non risultano posizioni aperte in Comune a suo nome. Nè dopo i fatti è stato preso in carica dagli uffici comunali. Ma è chiaro che se lui o altri familiari dovessero chiedere un sostegno le porte del Comune e dell’Assessorato sono aperte»




i finanzieri della Compagnia hanno sequestrato 58 veicoli tra autovetture, autocarri e furgoni, per violazioni al Testo Unico

 

Negli ultimi mesi i finanzieri della Compagnia di Gorizia, a seguito dell’intensificazione dell’attività di controllo del territorio e di verifica dei mezzi in transito dai valichi di confine goriziani con la Slovenia, dai caselli autostradali e nelle principali città della provincia isontina, nell’ambito dell’operazione denominata “GHOST CARS”, hanno sequestrato 58 veicoli tra autovetture, autocarri e furgoni, per violazioni al Testo Unico delle Leggi Doganali (T.U.L.D.) ovvero al Codice della Strada.

Per 37 di questi mezzi, immatricolati in Paesi extra U.E., non è mai stata richiesta la prescritta autorizzazione alla temporanea importazione per fini privati, in violazione al T.U.L.D., il quale prevede che i cittadini extracomunitari residenti in Paesi dell’Unione Europea e proprietari di veicoli immatricolati in Paesi non comunitari, devono chiedere l’autorizzazione all’utilizzo del veicolo, prima di farne uso per fini privati nel territorio dell’Unione Europea.

Si tratta di soggetti originari principalmente dei paesi dell’est Europa (ma vi sono anche cittadini cinesi e svizzeri) residenti, da anni, in 28 diverse province del nord e centro Italia. Spesso sono imprenditori o libero professionisti proprietari o utilizzatori di autovetture, anche di lusso e di grossa cilindrata come ad esempio Porsche, Range Rover, Audi, Bmw, Mercedes, Volvo, Volkswagen, Hyundai.

Ai trasgressori è stato contestato il contrabbando nell’importazione temporanea dei veicoli, come previsto dalla normativa doganale che punisce con sanzioni amministrative da due a dieci volte i diritti di confine evasi coloro che sottraggono i veicoli extra U.E. al pagamento dei diritti doganali, prevedendo inoltre la confisca delle autovetture importate illegalmente.

In totale è stata accertata l’evasione dei diritti doganali, tra I.V.A. e dazi, per circa 120.000 euro. Inoltre i soggetti controllati hanno evitato per anni il pagamento del bollo auto e spesso anche i pedaggi autostradali, beneficiando di prezzi vantaggiosi per le coperture assicurative e rendendosi “irreperibili” in caso di violazioni al codice della strada non contestate immediatamente.

Gli altri 21 veicoli sono risultati immatricolati prevalentemente in Paesi comunitari ed erano condotti da soggetti residenti nel territorio dello Stato da più di 60 giorni, in violazione dell’art. 93 comma 1 bis del Nuovo Codice della Strada, introdotto dal recente “Decreto

Sicurezza”. In questo caso sono state irrogate sanzioni definite immediatamente con il pagamento di complessivi 10.500 euro.

Ulteriori recenti servizi di perlustrazione, eseguiti su tutto il territorio della provincia isontina, hanno inoltre consentito di individuare 21 veicoli privi di assicurazione, di cui 3 in stato di abbandono.

Anche in questo caso si è proceduto al sequestro amministrativo dei mezzi irrogando sanzioni amministrative definite con il pagamento di circa 19.200 euro e, in alcuni casi, con la rottamazione dei veicoli.

L’operazione “GHOST CARS”, iniziata nel 2014, ha consentito finora di sequestrare 154 veicoli, per un valore complessivo pari a oltre 1.300.000 di euro, con l’accertamento di diritti doganali evasi e sanzioni amministrative per 600.000 euro circa.

I controlli svolti dalla Guardia di Finanza di Gorizia, anche in collaborazione con il locale Ufficio delle Dogane, sono stati finalizzati a tutelare gli interessi erariali e a difesa dei cittadini onesti, che, dopo essersi stabilmente trasferiti nel territorio italiano, hanno regolarmente chiesto l’autorizzazione all’importazione temporanea dei veicoli immatricolati nei Paesi extra U.E. ovvero reimmatricolato in Italia i mezzi esteri.

Comunicato stampa_15052019

 

 




SONNINO(LT): ESEGUITA UNA MISURA RESTRITTIVA IN CARCERE

 

in data 14 mag 19,  i militari dell’arma del luogo,  traevano in arresto C.M. 27enne del luogo, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal g.i.p. del tribunale di latina, che concordava con le risultanze investigative raccolte dall’arma operante, per i reati di “tentata rapina”, “lesioni”;  “danneggiamento”, “estorsione continuata”, “minacce”. l’arrestato è stato  associato presso la casa circondariale di latina.