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sabato 25 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Vent’anni della Legge regionale delle Università popolari e della Terza età: oltre duecento iniziative in Puglia

“Compie vent’anni la Legge regionale del 26 luglio 2002, n. 14 “Interventi a sostegno delle attività svolte dalle università popolari e della terza età”, con cui Regione Puglia ha avviato un processo trasversale non solo volto a riconoscere, promuovere e valorizzare progetti e iniziative sull’invecchiamento attivo e sull’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, ma anche finalizzato ad accompagnare un cambiamento culturale nella concezione delle persone anziane, da utenti passivi a cittadini attivi e protagonisti di nuove fasi della vita”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione che ha aggiunto: “L’invecchiamento attivo è stato definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2002 come ‘il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano’.  Numerosi studi internazionali testimoniano, infatti, il legame positivo esistente tra l’invecchiare in maniera attiva e i benefici sulla salute fisica e psicologica, inclusa la percezione di una maggiore qualità e soddisfazione della vita.

La Puglia conta 54 Università della terza età con sedi diffuse su tutto il territorio regionale, con massima concentrazione nella provincia di Bari che si avvale del primato con 29; cui seguono le province di Foggia, Brindisi, Foggia, BAT, Taranto e Lecce. In questi vent’anni la Regione Puglia ha sostenuto fortemente le straordinarie progettualità che ciascuna UTE pugliese ha portato avanti sul suo territorio, mettendo sempre al centro le persone in tutte le fasi della vita, facendole sentire sempre parte integrante di una comunità. Oggi vogliamo celebrare la strada fatta insieme, un percorso straordinario che ha dimostrato quanto le UTE siano un modello strategico di “investimento” sul capitale umano che l’amministrazione regionale continuerà a sostenere, almeno per i prossimi vent’anni”, ha concluso l’assessore.

Presentato questa mattina in conferenza stampa il programma delle attività per celebrare i vent’anni della Legge regionale del 26 luglio 2002 con cui Regione Puglia riconosce e sostiene le Università popolari e della terza età della Puglia, attraverso la concessione di contributi per la realizzazione di corsi e altre attività culturali collegate con finalità di socializzazione, integrazione e riduzione del gap intergenerazionale e digitale.

Sono oltre duecento le iniziative lungo tutto il territorio pugliese che l’Assessorato regionale all’Istruzione ha lanciato per festeggiare questo ventennale che troverà la sua conclusione il 29 e 30 giugno con una due giorni ricca di appuntamenti: mostre, spettacoli, concorsi, congresso, conferenze e molto altro. 

Si comincerà, dunque, mercoledì 29 giugno con la Conferenza dei Presidenti “Thank President”, in programma alle Officine Cantelmo di Lecce, che rappresenterà il primo grande raduno delle UTE Pugliesi e di una rappresentanza di UTE nazionali. L’evento porterà sul palco i Presidenti che condivideranno le loro esperienze e le migliori pratiche per dare impulso alla stesura di mozioni su punti di forza e criticità, rilevate nel percorso fatto nel corso del ventennio in applicazione della L.R. 14/2002.

A seguire giovedì 30 giugno, nella prestigiosa cornice dell’aula magna “A. Cossu” dell’Università degli Studi di Bari, al via il Congresso “I vent’anni della Legge regionale n.14 del 2002: le UTE della Puglia” in cui istituzioni, mondo accademico e scolastico, Terzo Settore, affronteranno il tema del valore della solidarietà e dell’apprendimento accessibile lungo tutto l’arco della vita, quale strumento per combattere l’isolamento e promuovere l’invecchiamento attivo.

Infine, sempre il 30 giugno, in programma la Festa delle UTE presso il padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari. Un momento di celebrazione e condivisione con il lancio del volume “Vent’anni di una lunga storia” che ripercorre la storia delle Università della Terza età della Puglia e con la presentazione dei risultati dei laboratori d’arte avviati nel corso degli anni dalle UTE con mostre, interventi di prosa, poesia, canti, danze, pittura, uncinetto, fotografia ed infine la premiazione dei vincitori dei cinque concorsi avviati per l’occasione.

“Avere a cuore una comunità e prendersene cura significa dare valore alla memoria, alle tradizioni e all’identità della stessa. È imprescindibile allora il ruolo della popolazione adulta ed anziana che custodisce quei valori che rappresentano l’eredità del territorio e che vanno preservate e tramandate. Le celebrazioni delle UTE e della legge regionale che le sostiene e riconosce, significa consolidare il patto della generazione e della transizione. Perché l’invecchiamento attivo e la formazione permanente sono la chiave per combattere l’isolamento e garantire benessere e coesione” ha commentato il Direttore del Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia, Silvia Pellegrini.

La ricorrenza del ventennale della L.R. 14/2002 ha rappresentato una valida occasione per l’amministrazione regionale per promuovere la costituzione di una rete tra le Università regionali, avviando e sostenendo un ricco programma di eventi, alcuni coordinati dalle UTE sui territori per celebrare il ventennale nelle loro comunità di appartenenza, altri coordinati dalla Sezione Istruzione e Università diretta dalla Dirigente Maria Raffaella Lamacchia, in programma per il 29 e 30 giugno con la collaborazione di Teatro Pubblico Pugliese.

Link video spot UTE 2022
http://rpu.gl/dczqw