Sei in: Home / Edizioni Locali / Ancona / Una task force dei Carabinieri si specializzerà in violenze domestiche

Una task force dei Carabinieri si specializzerà in violenze domestiche

Nel Comando provinciale dell’Arma di Ascoli Piceno è nata una task force specializzata in stalking, maltrattamenti in famiglia e violenze domestiche.

Ad Ascoli Piceno è nata una task force dei Carabinieri che si occuperà specialmente di reati che avvengono all’interno del contesto domestico e familiare, come lo stalking, i maltrattamenti in famiglia e altre violenze. La nuova sezione speciale del Comando provinciale dell’Arma di Ascoli Piceno è stata presentata sabato 3 novembre presso il Caffè Meletti, in Piazza del Popolo. L’obiettivo per cui questa task force sarà appositamente formata è un’azione di contrasto sinergica e il più possibile specializzata per affrontare il fenomeno criminoso della violenza di genere, fornendo un supporto altamente qualificato ed efficiente alla cittadinanza. Gli agenti dell’Arma che fanno parte di questa task force agiranno in borghese, cioè indossando abiti civili. Sono stati addestrati presso l’istituto superiore di tecniche investigative dell’Arma a Velletri.

La task force sarà impegnata nel fronteggiare i “reati odiosi” legati alle violenze domestiche e di genere. Si tratta infatti di una tipologia di reati particolarmente delicati, in quanto spesso non vengono nemmeno alla luce, poiché le vittime si vergognano o hanno paura a sporgere denuncia, specialmente se sono coinvolti dei minori. Nel corso della conferenza stampa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Ciro Niglio li ha definiti “reati subdoli che vogliamo contrastare con ogni mezzo”. “Si tratta di reati che non sempre emergono”, ha aggiunto il Colonnello. “Perché ciò avvenga è evidentemente necessaria la denuncia di chi ne è vittima, ma è importante anche quella di terze persone, vicini di casa ad esempio”.

Check Also

“Indossava il tanga, non è stupro” – sentenza choc in Irlanda

Accusato di aver violentato una minorenne assolto. Per la difesa la ragazza “se l’era cercata” …