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Testata a Piervincenzi: riconosciuto aggravante mafioso

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La Corte di Cassazione ha chiesto di riconoscere l’aggravante mafioso per Roberto Spada per aver aggredito con una testata il giornalista di Nemo Daniele Piervincenzi.

L’aggravante mafioso per Roberto Spada. Questo è ciò che ha chiesto il Pg della Corte di Cassazione Pasquale Fimiani rilevando che si è trattato di metodo mafioso.

“Sono stati correttamente individuati, dal verdetto della Corte di Appello, gli indici sintomatici che rilevano la sussistenza dell’aggravante del metodo mafioso con una deliberata e ostentata manifestazione di potere” nell’aggressione alla troupe televisiva di Nemo, ha sottolineato il Pg Fimiani nella sua requisitoria davanti agli ‘ermellini’.

Il Pg ha infatti sottolineato che “ci sono una serie di indici del metodo mafioso” tra i quali il fatto che “nessuna delle persone presenti nella palestra gestita da Spada, davanti alla quale si è svolta l’aggressione ai giornalisti, è intervenuta in favore delle vittime”.

Insieme a Piercinvenzi è stato aggredito anche il cameraman Edoardo Anselmi, mentre a sostenere Spada c’era anche Ruben Nelson Del Puerto.

Antonio Marino, legale di parte civile di Piervincenzi e del cameraman Edoardo Anselmi ha sottolineato che: “È importante che questa sentenza venga confermata per i segnali che possono derivarne sia in termini di ordine pubblico che di riaffermazione della presenza dello Stato anche nei quartieri periferici di Roma”.