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Sequestrate 90.000 bottiglie di vodka pronte per Kim Jong-un

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Alla dogana del porto di Rotterdam sono state sequestrate 90.000 bottiglie apparentemente destinate a Kim Jong-un.

Un container con dentro 90.000 bottiglie di vodka russa, nascosto all’interno di  una nave appartenente a una compagnia cinese era pronto a lasciare il porto di Rotterdam.

La risoluzione 2270, infatti, prevede misure più serrate nei confronti della Repubblica Popolare Democratica di Corea (Corea del Nord), a causa delle attività nucleari relative a missili balistici in corso nel paese e che “minacciano la sicurezza e la pace internazionale.”

In seguito al sequestro, il ministro olandese per il Commercio Estero, Sigrid Kaag ha dichiarato che: “Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha imposto sanzioni chiare contro la Corea del Nord. La nuova risoluzione richiede agli Stati membri anche di ispezionare non solo le merci sospettate di contenere articoli proibiti come avveniva in precedenza, ma anche tutte quelle provenienti da e dirette verso la Corea del Nord”.

Nonostante ciò, la situazione continua ad essere strana. In Corea del Nord non è illegale contrabbandare alcol. Tuttavia, è vietato indossare jeans e piercing. Solo l’ennesima misura contro lo stile di vita occidentale. Queste decisioni così astruse vengono prese per “prevenire la corruzione della morale pubblica e individuare le tendenze capitaliste nell’abbigliamento, come la lunghezza delle gonne, l’altezza dei tacchi delle scarpe, il taglio dei capelli”.