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Scritte inneggianti al Duce sulla sede del Pd: aperta inchiesta

La sede del Pd di Prato è stata imbrattata con delle scritte che inneggiano a Benito Mussolini.

Ennesimo episodio di violenza fascista. La sede del Pd di Prato è stata infatti imbrattata con delle scritte che inneggiano a Benito Mussolini.

Per questo motivo, è stata aperta un’inchiesta dal procuratore di Prato Giuseppe Nicolosi, per scoprire chi ci sia dietro. In tutto ciò, l’Anpi ha inviato una lettera di diffida, firmata dall’avvocato Emilio Ricci. L’Anpi si riserva “di adire la competente autorità giudiziaria affinché valuti la configurabilità” dei reati che a suo parere si possano profilare nel caso si svolga il corteo: apologia del fascismo e manifestazione che incita alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali o etnici”.

Insieme ad Anpi c’è ilo movimento civico Prato2040 che presenterà: “un esposto alla procura chiedendo di valutare il comportamento tenuto da prefetto e questore, che hanno deciso di non vietare la manifestazione di forza nuova, che gli stessi organizzatori annunciano come una rievocazione nostalgica del partito fascista, nonostante la richiesta ufficiale del sindaco, di partiti e associazioni democratiche”.