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San Marco: nuovo progetto per combattere l’acqua alta

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Per combattere l’acqua alta a Venezia Kostruttiva, Mate engineering e Thetis, insieme all’università di Padova hanno ideato un nuovo progetto.

Dopo il disastro degli scorsi mesi, il Comune di Venezia ha deciso di correre ai ripari. Così le imprese Kostruttiva, Mate engineering e Thetis, insieme all’università di Padova e Iuav, hanno presentato oggi il loro progetto alla cittadinanza.

Devis Rizzo, presidente di Kostruttiva ha spiegato che: “Il Cvn farà le proprie valutazioni e quindi il progetto andrà al vaglio degli enti preposti: il provveditorato alle opere pubbliche e la soprintendenza, che dovrà dare il proprio parere. Il costo dei lavori è di circa 30 milioni di euro, mentre i tempi dipendono dai vari passaggi, ma calcoliamo circa due anni a partire dall’approvazione.”

Raffaele Gerometta, presidente di Mate: “Le soluzioni pensate fino a oggi erano troppo impattanti. Questo progetto, nato su impulso del provveditorato, ha abbandonato questo tipo di approccio e ne ha adottato uno più graduale e compatibile. La quota di protezione è di 110 centimetri, quindi ovviamente l’opera è complementare al funzionamento del Mose.

Rialzo in corrispondenza della biblioteca marciana, chiusura controllata delle connessioni, chiusura definitiva interconnessioni non più funzionali, interventi sui cunicoli, rialzo e presidio delle porte d’acqua, sostituzione del frangi onde, dispositivi provvisionali a scomparsa lungo la riva, piccole pedane in legno con un sistema di barriere per portare il bordo a una quota adeguata, rialzo della pavimentazione di alcune calli.

Sono tutti interventi per raggiungere un doppio obiettivo: togliere l’acqua dalla piazza, ma anche di lasciare l’area come l’abbiamo trovata. Tra “prima” e “dopo” sarà come il gioco: trova le differenze.”