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Roma: bufera sul B&B dove i no-vax pagano la metà

Dopo un B&B a 50 km da Roma ha annunciato sconti vantaggiosi per no-vax è scoppiata una bufera.

Tutto è cominciato con un post su Facebook in cui il B&B Vitellia Bellegra Roma offiriva sconti vantaggiosi per no-vax e free vax. Il post incriminato è il seguente.

Inutile dire il metodo promozionale si è ritorto contro i proprietari del B&B. Fare marketing con la salute pubblica è un’idea alquanto suicida.

Sotto al post è partita una vera e propria shit-storm, come si dice in gergo. Un tutti contro tutti. La perosne favoreli alle vaccinazioni obligatorie hanno cominciato a rencensire negativmante il B&&.

Una volta intervistato, il proprietario del B&B ha confermato la sua politica riguarod agli sconti.

“Da quassù vediamo 150 paesi. È bellissimo: sì, è vero: faccio uno sconto ai no vax. Quanto? La metà. Normalmente 50 euro, altrimenti sono 25. Ma anche perché questa è casa mia e chi viene a casa mia diventa mio amico, capisci? Io voglio condividere, per questo ho fatto questo post: voglio amici. Sono un attivista. Da sempre. Undici anni fa ho portato mia figlia a fare i vaccini: quando è uscita, piedi e mani le sono tremati per un’ora: è stato terribile. Ho avuto paura”.

I commenti sotto al post sono esilaranti. I troll si sono davvero sbizzarriti.Si sprecano le battute sulle bare e i cimiteri.

Il Partito Rettiliano scrive: ” Buongiorno, abbiamo letto dei vostri sconti riservati ai no- vax. È possibile ottenere un prezzo agevolato anche se dimostriamo di essere pro-scie chimiche?”. Sam Lowry chiede: ” Ho appena bevuto un sorsone d’acqua del Tevere, vale lo sconto? “.

Poi Jacopo Tovoli che dice: ” Spero si trovi vicino al cimitero infantile, per comodità”.