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Rogo Città della Scienza: assolto unico imputato

L’unico imputato per il rogo alla Città della Scienza di Napoli è stato assolto dalla sentenza di appello.

Paolo Cammarota, il custode di Città della Scienza condannato in primo grado con l’accusa di essere il responsabile del rogo che il 4 marzo del 2013 ha distrutto un’ampia porzione della struttura, è stato assolto dalla sentenza d’appello.

La formula utilizzata dalla terza sezione della Corte di Appello di Napoli è stata: “Non ha commesso il fatto”.

Giuseppe De Angelis, difensore della Città della Scienza che si è costituita parte civile, ha dichiarato: “Prendiamo atto della decisione della Corte d’Appello ma siamo certi la Procura svilupperà ulteriori indagini per individuare l’autore di un evento che la lasciato per molto tempo una cicatrice sul volto di Napoli”.

Gli avvocati dell’imputato invece, Luca Capasso e Antonio Tomeo hanno commentato: “Paolo ha accolto la notizia urlando di gioia, ora ha gli occhi gonfi di lacrime per la contentezza. Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, Cammarota ha sempre creduto nella giustizia e sapeva che prima o poi la verità sarebbe venuta a galla. Adesso bisogna trovare i veri responsabili dell’incendio”.