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domenica 26 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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“Ringraziamo le presidenze delle commissioni 4 e 6 per aver colto l’importanza del tema sollevato con una risoluzione ritirata per consentire delle audizioni su un tema importante”

“Ringraziamo le presidenze delle commissioni 4 e 6 per aver colto l’importanza del tema sollevato con una risoluzione ritirata per consentire delle audizioni su un tema importante”

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune

“Purtroppo di benessere animale e del diritto a poter consumare i prodotti alimentari in modo consapevole si parla troppo poco, nel nostro Paese. Anche per questo avevamo fatto nostra una campagna di diverse associazioni, per chiedere di esprimere sostegno alla richiesta di un diverso approccio al tema delle etichettature. Si tratta di una materia complessa, che attraversa ambiti di intervento europeo e nazionale, ma rispetto alla quale tante competenze si sono formate con i movimenti impegnati a difesa dell’ambiente, della qualità, della salute e degli animali, ma anche nella nicchia delle imprese di alta qualità.

CIWF è solo una delle realtà attive in questo senso, ma riteniamo importante che possa essere audita, come da impegno preso oggi dalle presidenze di Commissione 4 (politiche sociali e sanità) e 6 (ambiente e mobilità) di Palazzo Vecchio. 

Riteniamo che a livello nazionale i ministeri stiano procedendo in una direzione sbagliata, non efficace sul piano della trasparenza e di facile correzione. Ma è un errore che può e deve essere corretto, a tutela di tutti i soggetti e le realtà coinvolte.

Seguendo pratiche positive già sperimentate in altri paesi, occorre:

– prevedere diversi livelli di certificazione, nel fare riferimento al benessere animale e alle condizioni degli allevamenti,

– approfondire la correlazione con l’inquinamento ambientale, perché non ci sia contrapposizione tra aspetti fondamentali per garantire un futuro alla nostra specie, 

– sviluppare politiche chiare nella definizione dei bisogni etologici dei diversi animali,

– prevedere politiche efficaci di controllo, 

– dare centralità al ruolo dei movimenti e delle associazioni che lottano per l’ambiente, la salute e la dignità degli animali.

La nostra risoluzione richiamava campagne in corso e chiedeva di esprimere loro un sostegno. Abbiamo voluto accogliere positivamente l’interesse delle presidenze di commissione e delle altre forze politiche, perché ci possano essere audizioni con cui arrivare a esprimerci in modo più consapevole come Comune di Firenze.

Il nostro ringraziamento va ovviamente alle attiviste e agli attivisti, che permettono alla politica di poter aggiornare le categorie di lettura del presente e immaginare come rendere migliore il nostro pianeta, la nostra vita quotidiana”. (fdr)