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venerdì 30 Settembre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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EDIZIONI REGIONALI

Rilanciare il porto di Senigallia. Insieme si può

Regione, Comune e CNA pronte a fare squadra per agevolare l’insediamento di attività produttive e di servizio alle imbarcazioni da diporto. Si è svolto venerdì 1 aprile uno speciale sopralluogo presso il porto turistico di Senigallia convocato da CNA e con la presenza del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e della Giunta comunale di Senigallia capeggiati dal sindaco, Massimo Olivetti. Ad accompagnare le istituzioni, una nutrita rappresentanza di imprenditori della nautica e della città. Al centro del confronto lo stato dell’arte dell’infrastruttura portuale senigalliese e le azioni per un suo rilancio che ha trovato concordi tutti i partecipanti sulle proposte avanzate da CNA.

“La CNA grazie ad un primo gruppo di imprenditori pronti ad investire nell’area portuale individuata per tale scopo, si è attivata per rispolverare vecchi progetti di inserimento rimasti nel cassetto e grazie all’intesa trovata con Regione e Comune – sottolinea il presidente provinciale, Maurizio Paradisi-. È il momento di mettere sul piatto un progetto e tentare di costruire un consorzio per allestire questa rilevante porzione del porto da anni completamente abbandonata”.

“Gli imprenditori senigalliesi della CNA erano pronti già quindici anni fa ad investire nel porto, ma per varie ragioni si sono trovati costretti ad “emigrare” a Marina Dorica o al porto di Fano -fa eco Mario Mainero, presidente nazionale CNA Nautica-. Oggi, con immutato entusiasmo vorrebbero investire anche nella loro città, a condizione che siano parte di un progetto serio e lungimirante, ossia che veda condizioni di lavoro proficue e sostenibili. In altre parole, si dovrà cominciare dal rendere il fondale in grado di consentire accesso ad imbarcazioni di medie dimensioni e concordare con le Istituzioni competenti un lasso temporale di concessione nell’uso dell’area congruo per garantire il rientro dell’investimento effettuato”.

“Il capoluogo del turismo regionale deve poter contare su un porto assolutamente efficiente e ben organizzato – conclude il direttore provinciale CNA, Massimiliano Santini– , per accogliere coloro che si muovono per mare, ma anche in grado di dotarsi di un polo di service assolutamente all’altezza delle esigenze delle imbarcazioni più moderne ed evolute.”
La CNA ha quindi in programma di organizzare un primo incontro tecnico ed operativo per consolidare l’interesse degli investitori e preparare insieme all’amministrazione comunale quanto richiesto dai dirigenti della Regione per avviare l’iter previsto.