ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
mercoledì 17 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

R.E. 509/2017

TRIBUNALE CIVILE DI GENOVA
VII SEZIONE
PROCEDURA ESECUTIVA R.E. N. 509/2017
II° AVVISO DI VENDITA

Il sottoscritto Avv. Davide Tonnicchi, con studio in Genova Via XII Ottobre 10/13 (tel. 010541263 – fax 010541267 – e-mail: davide.tonnicchi@sla-ap.it), delegato alle operazioni di vendita ex art. 591 bis CPC nella procedura in epigrafe, giusto provvedimento 26/01/2018 dell’Ill.mo Giudice dell’Esecuzione, Dott. Ammendolia avvisa che il giorno 24/04/2019 ore 16.00 presso il suo studio in Genova Via XII Ottobre 10/13, piano III, si svolgerà la vendita del seguente

Lotto unico: appartamento in Comune di Genova, Lungotorrente Secca, civico 7, interno 2, posto al piano terreno, composto da: piccolo ingresso, ampio locale soggiorno-angolo cottura, bagno, due stanze e piccolo cortile sul retro; censito al NCEU del Comune di Genova, Sez. SQ, F. 9, Mapp. 249, Sub. 7, e Mapp. 362 (cortile) Lungotorrente Secca n. 7, int. 2, piano T, Cat. A/4, Cl. 2, vani 4,5, R.C. € 199,87.
APE n. 847 del 09/01/18, cl. energ. G, EPgl,nren pari a 242,47 kWh/m2 anno.

PREZZO BASE DELL’OFFERTA: € 32.250,00
IN CASO DI GARA FRA GLI OFFERENTI: RILANCIO MINIMO € 1.000,00.
PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA IN FORMA CARTACEA

Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del professionista delegato, Avv. Cristina Carena, in Genova Via XII Ottobre 10/13 entro le ore 12.00 del 23/04/2019 (tel. 010/541263). Ciascun partecipante, per essere ammesso alla vendita, deve versare una cauzione a garanzia dell’offerta, di importo pari almeno al 10% del prezzo offerto, oltre al deposito a titolo di anticipazione sulle spese dell’importo pari al 15% del prezzo offerto a mezzo assegno bancario circolare non trasferibile intestato a “Esec. Imm. R.E. 509/17“.

PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA IN FORMA TELEMATICA

L’offerta di acquisto deve essere presentata tramite il modulo web “Offerta Telematica” messo a disposizione dal Ministero della Giustizia, che permette la compilazione guidata dell’offerta telematica ed a cui è possibile accedere dalla scheda del lotto in vendita presente sul portale www.astetelematiche.it. Dal modulo web è scaricabile il “manuale utente per la presentazione dell’offerta telematica”. L’offerta d’acquisto telematica con i relativi documenti allegati dovrà essere inviata all’indirizzo PEC del Ministero della Giustizia offertapvp.dgsia@giustiziacert.it e si intenderà depositata nel momento in cui verrà generata la ricevuta completa di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia. L’offerente dovrà versare anticipatamente a titolo di anticipazione sulle spese,  una somma pari al 10% del prezzo offerto e una somma pari al 15% del prezzo offerto; entrambi esclusivamente tramite bonifici bancari sul conto corrente bancario intestato a “Tribunale Genova Esec. Imm. R.E. 509/17” al seguente IBAN codice IT 10 U 03332 01400 000000 960923 Banca Passadore Spa. I bonifici, con causale “Cauzione vendita” e “Anticipazione spese vendita”, dovranno essere effettuati in modo tale che gli accrediti delle somme abbiano luogo entro il giorno precedente l’udienza di vendita.

Pubblicazione dell’ordinanza, dell’avviso di vendita unitamente alla perizia sui siti internet: https://portalevenditepubbliche.giustizia.it/pvp,  www.astegiudiziarie.it e www.ogginotizie.it/edizioni/genova-oggi-notizie/www.tribunaliitaliani.it, nonché presso lo studio del delegato alla vendita.

Per le richieste di visita del bene rivolgersi al Custode Giudiziario, Sovemo Srl, con sede in Genova Corso Europa 139 (tel. 0105299253 – email: immobiliare@sovemo.com), anche tramite il portale delle vendite pubbliche. Maggiori informazioni posso essere reperite anche presso lo studio del professionista delegato Avv. Cristina Carena, con studio in Genova Via XII Ottobre 10/13, tel. 010541263 / fax 010541267.

IL TRIBUNALE DI GENOVA NON SI AVVALE DI MEDIATORI E NESSUN COMPENSO PER MEDIAZIONE DEVE ESSERE DATO AD AGENZIE IMMOBILIARI.