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lunedì 27 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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EDIZIONI REGIONALI

Protezione civile: messa in sicurezza viabilità Val Cosa-Val d’Arzino

Clauzetto, 21 mag – Il vicegovernatore con delega alla
Protezione civile del Friuli Venezia Giulia si è recato oggi in
sopralluogo alle opere realizzate con fondi messi a disposizione
del Commissario per l’emergenza Vaia dal Dipartimento nazionale
di Protezione civile nei Comuni di Clauzetto e Vito d’Asio,
constatando di persona la messa in sicurezza di importanti tratti
di viabilità messi a repentaglio dopo la tempesta Vaia.
Il sopralluogo è iniziato a Clauzetto dove il vicepresidente,
accompagnato dall’assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, dai vertici dell’amministrazione comunale e dal
direttore della Protezione civile, ha visitato il tratto di
strada oggetto dell’intervento di mitigazione della caduta di
massi con l’installazione di paramassi sulla strada Celante
(circa 115 mila euro l’importo dell’opera).
Successivamente è stato visitato il completamento degli
interventi per evitare cedimenti stradali nella strada che dalla
frazione di Pradis di Sotto porta a Pradis di Sopra con
l’installazione di nuove banchine (346 mila euro); infine, è
stato controllato l’intervento di sistemazione di un movimento
franoso nelle borgate di Triviat e Crepes (197 mila euro).
Nel Comune di Vito d’Asio, invece, il vicegovernatore ha
visitato, accompagnato dal sindaco, il cantiere per la messa in
sicurezza e sistemazione di un tratto di viabilità comunale
gravemente danneggiata a seguito degli eventi atmosferici
dell’ottobre 2018 e di fondamentale importanza in quanto unico
percorso alternativo alla strada provinciale 22 di collegamento
tra Vito D’Asio e Anduins (343 mila euro).
Terminati a regola d’arte anche gli interventi di sistemazione di
un versante sopra il centro della frazione di Pielungo mediante
opere di consolidamento e contenimento del movimento franoso
sulla strada provinciale 54 di Pradis (181 mila euro) e nella
frazione di Casiacco sulla strada regionale 1 “della Val
d’Arzino” (150 mila euro).
ARC/EP/gg