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domenica 4 Dicembre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Prot. Civile: Riccardi, formazione volontari garantisce sicurezza

Sedegliano, 19 mar – “I volontari di Protezione civile non sono
solo gente di buona volontà ma, grazie anche a queste giornate
formative, sono diventati un esercito di professionisti in grado
di far fronte a tutti i fenomeni emergenziali del territorio in
sicurezza”.
Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Protezione civile
del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, al teatro comunale
di Sedegliano durante la consegna degli attestati di idoneità
‘antincendio rischio elevato’ ai 20 volontari della Protezione
civile del Comune che hanno partecipato al corso pratico e
teorico. Sempre oggi si è svolto anche il corso di
elicooperazione che consente ai 43 volontari partecipanti,
provenienti da tutta la regione, di essere addestrati per
garantire lo svolgimento delle attività in sicurezza e la massima
efficacia nell’utilizzo del servizio aereo regionale.

“I volontari assieme ai sanitari sono stati anche i due pilastri
fondamentali nella gestione della pandemia – ha aggiunto Riccardi
-. Senza il loro impegno, la loro presenza, attiva e
rassicurante, non saremmo stati in grado di governare ciò che era
impossibile da prevenire. Per questo, giornate di formazione come
quella odierna sono rilevanti: incrementano le competenze e ci
permettono di estendere la nostra presenza sul territorio per
dare risposte sempre più ampie alla comunità”.
Riccardi nel suo intervento ha rimarcato l’importanza di
trasferire alle nuove generazioni l’esperienza di protezione
civile “per fare in modo che prosegua”. Sul punto si è detto
ottimista richiamando l’esempio di un diciottenne “che ha voluto
partecipare alla missione per l’allestimento del campo profughi
in Slovacchia”.
Il vicegovernatore ha ricordato come, anche davanti all’emergenza
dettata dalla guerra in Ucraina, il sistema di Protezione civile
abbia dimostrato di essere all’avanguardia: “l’allestimento del
campo profughi in Slovacchia, essere il principale hub per la
raccolta di farmaci, la capacità di governare l’accesso ai
confini (tenuto conto che metà delle persone che scappano della
guerra ed entrano in Italia attraversano il nostro territorio),
rappresentano un’altra prova importante, la dimostrazione del
lavoro, della forza e della generosità di questo straordinario
mondo”.
“Tutto questo – ha continuato Riccardi – è reso possibile perché
nel nostro dna c’è certamente l’esperienza del terremoto del ’76
che ha permeato le coscienze, la cultura e i valori che dobbiamo
continuare a trasferire ai ragazzi ma anche per le scelte
compiute, per le risorse messe a disposizione, per gli
investimenti in formazione, per l’alleanza fra Regione e Comuni e
la grande presenza del volontariato che in Friuli Venezia Giulia
ha il rapporto più alto in termini di numero di abitanti e
volontari”.
Presenti alla consegna degli attestati anche il direttore
generale di Protezione Civile, Amedeo Aristei, e il sindaco
dell’Amministrazione comunale di Sedegliano, Dino Giacomuzzi, con
la Giunta.
ARC/LP/gg