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domenica 3 Luglio 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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EDIZIONI REGIONALI

Pre e post scuola, Fp-Cgil: mentre i servizi stanno riaprendo, non dimentichiamoci degli educatori in appalto che hanno perso migliaia di ore di lavoro

La mancata partenza dei servizi integrativi scolastici ha rappresentato sicuramente un grave disagio per le famiglie del nostro territorio, anche se da oggi vediamo una graduale apertura di questi servizi. Questa situazione è resa ancora più grave dalle condizioni di lavoro degli educatori dei servizi in appalto, centinaia di operatori su tutto il territorio della Città Metropolitana, che dall’inizio del mese hanno perso decine di migliaia di ore lavorative.Ad oggi non abbiamo alcuna certezza rispetto alla data di partenza di questi servizi, e le cooperative che gestiscono il servizio, soprattutto su Bologna, non hanno in nessun modo risposto alle nostre richieste di aprire con urgenza un accordo di ammortizzatori sociali per coprire i servizi non partiti.Non solo: nella prima metà del mese di settembre ci risultano aperti molti meno servizi, in particolare centri estivi, rispetto ai corrispondenti periodi di altri anni.Abbiamo già segnalato il problema in più situazioni, ora ci aspettiamo una risposta coerente dal mondo della cooperazione sociale.Crediamo che ci siano gli estremi per aprire accordi di ammortizzatori sociali Covid19, altrimenti il rischio è una grave perdita retributiva per gli educatori.

Bologna

28 settembre 2020

Fp-Cgil Bologna