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Prato: revocati i domiciliari all’insegnante che abusò dell’allievo

Sono stati revocati gli arresti domiciliari all’insegnante che ha abusato del suo allievo ed è rimasta incinta.

Dopo essere stata accusata di violenza sessuale per induzione e atti sessuali con minore, le sono stati revocati gli arresti domiciliari.

Questo è il percorso giudiziario dell’insegnate 30enne di Prato che ha abusato del suo studente, all’epoca 13enne, e da cui ha avuto anche un bambino, riconosciuto da suo marito.

Inizialmente, erano stati disposti i domiciliari perché avrebbe potuto inquinare le prove. Adesso però le sono stati revocati. Il 2 aprile ci sarà il secondo interrogatorio di garanzia davanti al gip del Tribunale di Prato.

Ma non è finita qui. Risulta indagato anche marito della donna per alterazione di stato civile perché avrebbe riconosciuto il bambino come suo, nonostante sapesse che il padre biologico era il ragazzo violentato dalla moglie.

Nel frattempo, gli inquirenti stanno cercando di capire se si sia trattato di un unicum, o se non sia la prima volta che la donna ha dei rapporti sessuali con dei ragazzi minorenni.