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Ponte Fado – Porto di Genova: il collaudo positivo garantirebbe il ripristino della viabilità? A ridosso sul caso Alitalia, molti dubbi

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Autostrade dopo il lungo confronto  in Procura con il quale si decise nella chiusura di due viadotti sull’A26,  ponte  Fado e  ponte Pecetti, ha riaperto a senso unico alternato su una corsia

Una decisione scattata dopo che i vertici di Aspi hanno evidenziato  gravi carenze di sicurezza emerse dai controlli effettuati dai periti della Procura e da parte della guardia di Finanza per il viadotto Pecetti.

Infatti, era emersa l’alterazione dei rapporti di sicurezza per consentire il passaggio  di un mezzo di trasporto dal carico eccezionale.

La dichiarazione del procuratore Cozzi: «Ora attendiamo le verifiche della società concessionaria»

«A fronte di gravi ammaloramenti riscontrati abbiamo segnalato criticità sul ponte fado in direzione Alessandria e su Pecetti in direzione Genova Ventimiglia sulla A26 e rappresentanti  Aspi hanno preso atto e sono intervenuti. La Procura attende  verifiche di sicurezza condotte dalla società concessionaria secondo le norme di legge» dice il procuratore capo Francesco Cozzi.

Ieri mattina sul Ponte Fado, careggiata  nord,  sono stati posizionati 16 camion a pieno carico per eseguire, nel primo pomeriggio la  prova di carico dall’esito apparentemente soddisfacente, tanto che non si è riscontrato alcun cedimento strutturale, nessun tipo di scricchiolio, non un solo pezzo di calcinaccio risulta essersi staccato.

Un collaudo, di cui non è ancora noto l’esito ma, che all’occhio degli esperti parrebbe positivo.

Chi ha richiesto la prova di carico ? La concessionaria Autrostrade su richiesta della Procura, o direttamente le Autostrade?

Un senso unico alternato tra il ponte Pecetti e il ponte Fado, che ha messo in ginocchio il Porto di Genova e le infrastrutture.

E’ atteso un decreto d’urgenza tra Liguria e Piemonte, e l’attivazione di procedure semplificate anche per interventi di messa in sicurezza del territorio e delle infrastrutture, non è possibile aspettare ed essere disattesi dal Parlamento.

La dichiarazione dell’Autorità portuale Signorini:«Così il porto non dura più di una settimana»

Emilio Signorini, presidente dell’Autorità portuale: «Con grande difficoltà siamo in grado di gestire in città ma è impossibile che reggano le vie di adduzione. Così il porto non dura più di una settimana»

I danni subiti dal solo Porto di Genova a fine settimana supereranno la soglia dei 15 milioni di euro, e certamente le Camere di Commercio dovranno essere coinvolte per la resa dei conti, per la stima dei danni.

Le visite al viadotto sono state precedute dalla massime autorità, nonché da esperti incaricati dalla società concessionaria Autostrade.

A ridosso della bomba a orologeria di Alitalia, stupisce che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  non si accerti dell’effettivo, o meno, stato di degrado del viadotto Fado e Pecetti,  dato anche dalle differenti misure di sicurezza prese in una forbice di tempo durata 24 ore, causa di una globale fobia dei cittadini nel percorrere dei viadotti, ancor peggio se presenti su tratti  autostradali.

La scelta di chiudere al traffico un viadotto di primaria importanza, e dopo 24 ore limitarne la viabilità, attraverso un senso unico alternato, lascia il dubbio che forse tanto insicuro non fosse.

Dalle prime indiscrezioni è emerso che,  i modesti distaccamenti di cemento, non compromettono la solidità del ponte Fado e Pecetti, infatti, resi successivamente fruibili a senso unico alternato, ancor prima della prova di carico con 16 tir gravati dal massimo peso

Ma allora la decisione può ritenersi azzardata, dopo un collaudo apparentemente soddisfacente?

Se così fosse, allora,  dovrebbero essere limitato il traffico a tutti i viadotti e le gallerie presenti sul territorio

Dal Gruppo Gavio, alle Autostrade per l’Italia, all’Autostrada dei Fiori, all’ATIVA, alla SAT, alla RAV, chi è senza peccato scagli la prima pietra.

Al potere non si comanda,  ma l’economia è seriamente compromessa, così come  migliaia di famiglie e  aziende che devono fare i conti con un incerto futuro,  per colpa di chi?

I costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite App, collegamenti “My Way” in onda su Sky Meteo24, su Sky TG24, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile, attraverso il call center Autostrade al numero 840.04.21.21.

Sul futuro di questo ingombrante governo,  non è dato saperlo.