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Perugia: gestivano 2 case d'appuntamento, arrestate 2 cinesi

Perugia – Sono state arrestate con l'accusa di favoreggiamento alla prostituzione due donne di nazionalità cinese che gestivano due case d'appunto.
La squadra mobile della questura di Perugia, ha fatto irruzione, nelle due case d'appuntamento in Via Gallenga, ponendo i sigilli alle abitazioni a luci rosse e arrestando le due cinesi, una di 39 anni e una di 38. L'indagine e' partita dopo aver individuato alcuni siti internet con inserzioni del tipo “una bella ragazza orientale ti aspetta per darti tanto relax e tanta gioia. Esperta in caldi massaggi, ambiente discreto e riservato”, il tutto seguito da un numero di telefono.
Sono stati proprio i poliziotti della terza sezione della mobile a telefonare e a parlare con una donna asiatica che li ha indirizzati in Via Gallenga, fornendo loro piano ed interno dell'appartamento. Il poliziotto finto cliente, una volta nell'appartamento, ha parlato con una donna cinese, che gli comunicato la tariffa per un rapporto sessuale: 50 euro. “Ok, ci vediamo domani, torno con un amico…”, ha detto l'agente alla donna, che nell'appartamento era insieme ad un'altra cinese. Dai successivi controlli e' emerso che anche ai numeri telefonici indicati negli altri siti internet con annunci analoghi rispondeva una donna cinese, che indicava un altro appartamento, sempre di Via Gallenga, dove il poliziotto finto 'cliente' ha compiuto un analogo sopralluogo, trovando anche in questo caso due donne cinesi che gli parlavano di prestazioni sessuali del prezzo di 50 euro.
Nelle irruzioni di ieri, la polizia ha sequestrato nel primo appartamento sette telefoni cellulari, numerosi profilattici in diverse stanze, la somma di 540 euro, la ricevuta di pagamento per le inserzioni su un settimanale perugino d'annunci. Nello stesso appartamento sono stati trovati quelli che vengono ritenuti dalla polizia evidenti richiami alle case di appuntamento, come luci rosse soffuse, profumi esotici, camere da letto arredate in modo sommario, grandi rotoli di carta in ogni camera, salviette monouso ed altro. Nel secondo appartamento la polizia ha trovato cinque telefoni cellulari e l'arredo con luci soffuse rosse, profumi orientali ed altro.