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Neonati in terapia intensiva, una cura sono le coccole

Anche un gesto semplice e naturale come le coccole possono aiutare i neonati ricoverati in terapia intensiva all’ospedale Maria Vittoria di Torino.

Negli ultimi anni la scienza e la medicina hanno fatto grandi passi avanti, eppure anche i gesti più umani e genuini della natura umana possono aiutare dei bambini a guarire. All’Ospedale Maria Vittoria di Torino, infatti, d’ora in poi tra le cure previste per i neonati ricoverati nel reparto di Terapia intensiva ci sono anche le coccole. Questo metodo semplice e materno aiuterebbe a ridurre lo stress, favorire il riposo, e migliorare lo sviluppo neuro-comportamentale dei bambini. Si tratta di un metodo che in Italia è ancora poco usato, e l’idea che anche le coccole possano avere un ruolo nella cura dei neonati è portata avanti dall’associazione “Le Coccole di Mamma Irene”. Irene era una giovane donna che l’anno scorso ha perso la vita per un aneurisma cerebrale mentre dava alla luce la sua bambina, Emma Maria.

A seguito della morte prematura di Irene, il marito e la sorella hanno deciso di creare l’associazione in suo onore, con l’obiettivo di prendersi cura di tutti i neonati e i bambini ricoverati. A partire da novembre si terranno dei corsi di formazione destinati a tutti i volontari, secondo le regole stabilite da un’apposita convenzione. Una volta completato il corso, i volontari potranno stare accanto ai giovani ospiti del reparto, di comune accordo con i medici e in base alle loro autorevoli indicazioni, con coccole e calore umano, oltre che alla musica e alla lettura di favole per bambini. Il marito di Irene, Oscar Palladino, ha raccontato che “nella sofferenza per la perdita di Irene abbiamo provato tutti insieme a trasformare il nostro dolore in energia”.

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