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Nardella: “Buon 1° maggio, ma c’è ancora da lavorare”

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Il sindaco di Firenze Dario Nardella, facendo gli auguri per la Festa dei Lavoratori, ha detto bisogna ancora lavorare molto.

Dario Nardella, il sindaco di Firenze, durante il suo discorso per il 1° maggio ha dichiarato che: “Buon Primo Maggio a chi oggi lavora nonostante la festa, buon primo maggio a chi ama il suo lavoro, buon primo maggio a chi ha un lavoro precario e spera di averne uno degno di questo nome, buon primo maggio ai giovani che coltivano il sogno di un lavoro che li realizzi. Ma ancora troppi cittadini, giovani, donne, adulti in età avanzata, hanno poco da festeggiare perché un lavoro non lo trovano o lo hanno perso. Anche loro hanno un diritto al lavoro, ad un lavoro di qualità e stabile”.

Ma Nardella non è stato l’unico a rilasciare dichiarazioni. Anche il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha aggiunto che: “Sfruttare il lavoro, renderlo precario e senza diritti, pagarlo poco, farlo confliggere con la salute, escluderlo dal potere economico e politico è la ragione fondamentale della mancata crescita, del declino e del malessere del nostro Paese, del lavoro che non c’è. Ci vorrà tempo ma dovrà cambiare. Buon primo maggio di lotta”.