Sei in: Home > Edizioni Locali > Napoli > Napoli- dirigente scolastica nega l’utilizzo del bagno dei maschi ad una ragazza trans

Napoli- dirigente scolastica nega l’utilizzo del bagno dei maschi ad una ragazza trans

E’ divenuta virale nelle ultime ore una storia che riguarda il Liceo Classico Statale “Gian Battista Vico” di Napoli. Protagonista, suo malgrado, FtM, studente che ha manifestato più volte la volontà di utilizzare i bagni maschili pur essendo biologicamente donna.  Secondo quanto raccontato dagli studenti della 3° H del liceo campano con un post Instagram, la dirigente scolastica avrebbe negato la possibilità al ragazzo di poter utilizzare i bagni maschili il 19 aprile, ma pochi giorni dopo quest’ultimo sarebbe poi tornato nei bagni maschili, venendo poi mandato nell’ufficio della dirigente. In segno di solidarietà i compagni di classe di FtM hanno deciso di scioperare, occupando un’aula della scuola all’interno della quale hanno organizzato un dibattito sull’identità di genere e sull’uso dei bagni per le persone trans.“

IL COMUNICATO

In data 19/04/2021, fra le mura del nostro Liceo, si è verificato un inaccettabile atto discriminatorio di natura transfobica ai danni di un nostro compagno di classe transgender che è stato rimproverato con toni aggressivi per aver utilizzato il bagno corrispondente al genere in cui si identifica.
A seguito di un secondo episodio, l’alunno è stato convocato nell’ufficio della Dirigente, la quale si è rivolta al suddetto utilizzando pronomi non conformi alla sua identità di genere, definendo “una scelta simbolica” il percorso di transizione dell’alunno e, di conseguenza, l’utilizzo di un nome e di pronomi diversi da quelli attribuitigli alla nascita.
Inoltre, l’alunno è stato sollecitato a nascondere la sua identità di genere per evitare che “si diffondano voci” ed è stato definito un elemento di disagio per gli studenti fruitori di quel bagno.
L’alunno, nonostante abbia manifestato diverse volte il proprio disagio, ha ricevuto il divieto assoluto di utilizzare il bagno corrispondente alla propria identità di genere. La dirigente ha inoltre invitato il ragazzo ad usufruire dei servizi corrispondenti al proprio sesso biologico e a chiedere l’aiuto della collaboratrice scolastica per poter utilizzare il bagno quando è vuoto per sentirsi meno a disagio.
Oggi, i compagni di classe del ragazzo in questione, i ragazzi della III H, hanno deciso di scioperare non svolgendo regolarmente le lezioni, ma intavolando un dibattito con tutti i professori durante l’intero orario scolastico.
L’aula 101 dell’edificio è, pertanto, “simbolicamente occupata” fino a data da definirsi.
La data di fine dello sciopero è relativa al raggiungimento del nostro principale obiettivo cioè un colloquio con la dirigenza per poter discutere dei seguenti punti:

In accordo con l’art.5 comma 2.c del Dl 14/08/2013 n.93, chiediamo che venga rispettato quanto segue: “promuovere un’adeguata formazione del personale della scuola alla relazione e contro la violenza e la discriminazione di genere e promuovere delle indicazioni […] nella programmazione didattica curricolare ed extra-curricolare […] al fine di prevenire […] la discriminazione di genere”;

Istituzione della “Carriera Alias”;

Napoli, bagno dei maschi vietato per uno studente trans del liceo Vico: i  compagni scioperano