Breaking News Streaming
Sei in: Home > Articoli > Ambiente > Milano sogna di dire addio alla plastica

Milano sogna di dire addio alla plastica

Il sindaco Beppe Sala sogna una Milano senza plastica. Le proposte durante un incontro dell’iniziativa LifeGate PlasticLess.

Una Milano senza plastica è possibile, e ci sono già delle proposte. Ne parla il sindaco del capoluogo lombardo Beppe Sala, che durante un incontro dedicato al progetto LifeGate Plasticless ha parlato di “sfida ambientale epocale”. Venerdì 7 giugno, al Volvo Studio Milano, si teneva un incontro in cui si presentava l’iniziativa PlasticLess promossa da LifeGate, un progetto che è diventato un polo nel mondo per lo sviluppo sostenibile. Beppe Sala sogna una Milano senza plastica e mari puliti. “Oggi sono stato al Volvo Studio per parlare dell’iniziativa LifeGate PlasticLess, che prevede l’installazione di diversi ‘cestini’ per ripulire i nostri mari dalla plastica”, ha detto il primo cittadino dopo l’incontro. “Dobbiamo realizzare interventi concreti, ma soprattutto immaginare con coraggio una visione di sviluppo di lungo periodo. Milano si fa portavoce di questa sensibilità ambientale, perché abbiamo un’attitudine naturale verso le buone pratiche civili e le innovazioni virtuose, anche grazie al nostro tessuto straordinario fatto di università, industria, mondi creativi, terzo settore e pubblica amministrazione”.

Una linea d’azione che sta a cuore a Beppe Sala, tanto che sabato mattina durante una delle consuete “Colazioni con il Sindaco”, il primo cittadino ha insistito sulla urgente necessità di prendere provvedimenti per il benessere del clima. E l’obiettivo riguarda sempre la plastica: Milano deve imparare a farne a meno, a partire dagli uffici. “Ho chiesto alla mia maggioranza di proporre qualcosa da portare in discussione al consiglio comunale che vada in questo senso in modo che nei nostri uffici, con gradualità, ci si liberi dalla plastica. Credo sia una cosa giusta se riuscissimo a dare il buon esempio, così aiuteremmo anche tante altre iniziative che in modo spontaneo stanno nascendo in città”.