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Matera conferisce la cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri

Il Comune di Matera ha premiato “l’alto senso del dovere e della fedeltà dimostrati a favore dello Stato e delle sue Istituzioni”.

Il consiglio comunale di Matera ha conferito la cittadinanza onoraria della città all’Arma dei Carabinieri “per l’alto senso del dovere e della fedeltà dimostrati a favore dello Stato e delle sue Istituzioni e per la costante presenza e sostegno al fianco degli Enti locali, per il contributo e gli interventi di prevenzione, repressione e controllo del territorio per la difesa e sicurezza dei cittadini e dell’intera comunità di Matera”. Il sindaco Sindaco Raffaello De Ruggieri e il Presidente del Consiglio comunale Angelo Tortorelli hanno conferito l’onorificenza al Comandante Interregionale Ogaden dell’Arma, Vittorio Tomasone. Negli anni la cittadinanza onoraria di Matera è stata conferita anche alla Comunità di Sant’Egidio nel 2001, e a personalità di spicco come Michail Gorbacev, sempre nel 2001, Michele D’Elia nel 2008 e Siham Guasbi nel 1994. L’ultima prima di quella conferita all’Arma era stata concessa a Mons. Salvatore Ligorio nel 2014.

Il Generale ha ringraziato la città per il riconoscimento, definendo la decisione “un gesto di grande sentimento che esprime la vicinanza dei materani alla più grande infrastruttura di sicurezza del Paese”. “Sono stato a Matera molte volte, ben tre in quest’ultimo anno, e ci tornerò perché rappresenta un unicum per la sua capacità di trasformare un momento di curiosità per gli altri in un momento di crescita. Senza sicurezza non c’è progresso e la più grande disperazione di una società è pensare che vivere rettamente non possa rappresentare un vantaggio”. Il sindaco ha sottolineato come “questo riconoscimento cade nel momento in cui rappresentiamo l’Italia in Europa. Questa citta non ha avuto paura di parlare all’Europa, da Sud. Il nostro compito è quello di trasferire in Europa i nostri valori e le nostre ambizioni. Aver dato all’Arma dei Carabinieri la Cittadinanza onoraria è coerente con questo obiettivo perché portiamo in Europa il valore di questa istituzione italiana”.