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Legambiente,mare avvelenato da plastiche

 

Approvare il ddl fermo in Commissione ambiente per permettere ai pescatori di poter portare a terra i rifiuti di pesca che finiscono nei fondali, oltre a recepire al più presto la normativa europea che vieta dal 2021 l’uso della plastica monouso. Sono queste alcune delle richieste di Legambiente al Governo durante la presentazione del progetto Pelagos Plastic Free che si è tenuta al Salone Nautico di Genova. Nel progetto si legge che le microplastiche sono l’80% dei rifiuti. Su 17 spiagge, per oltre 30 mila metri quadri di superficie, sono stati trovati oltre 14 mila rifiuti: l’87% era plastica per una media di 857 rifiuti ogni 100 metri di litorale. La cattiva gestione dei rifiuti urbani, 92%, rimane la causa principale dei rifiuti su spiagge e in mare. Il 29% sono frammenti di plastica, i mozziconi di sigarette il 10%, il 5% cotton fioc. La ricerca ha evidenziato come si stia definendo un nuovo ambiente nei fondali: attorno alle microplastiche si radunano microorganismi spesso dannosi per le specie marine.