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martedì 4 Ottobre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Le imprese del largo consumo rifiutano la guerra, si mobilitano per l’Ucraina e chiedono al Governo sostegni alle famiglie e ai consumi

Di fronte ai drammatici eventi in atto in Ucraina, il sistema di imprese del largo consumo unito esprime il totale rifiuto alla logica della guerra, l’auspicio che prevalga il valore della pace e l’impegno a sostegno delle popolazioni colpite dal conflitto.
«La situazione estremamente difficile che stiamo vivendo richiede azioni incisive e grande coesione sociale per affiancare e supportare le Istituzioni nella loro difficile responsabilità» afferma Francesco Pugliese, presidente di GS1 Italy. «Come operatori del largo consumo, condividiamo i provvedimenti che il Governo italiano e le Istituzioni internazionali stanno attuando, benché siamo consapevoli delle possibili conseguenze negative che potrebbero colpire le nostre attività, e ci impegniamo a sostenere il popolo ucraino con invio di beni primari e donazioni a favore dell’azione umanitaria di UNHCR».
In questo difficile e drammatico scenario, il sistema di imprese del largo consumo esprime anche forte preoccupazione per l’ulteriore possibile aumento dell’inflazione, che nei prossimi mesi continuerà a colpire famiglie e aziende, con il rischio di pesanti ripercussioni sui consumi e sulla crescita economica del paese. «Per questo chiediamo al Governo un’azione forte e immediata per aiutare le famiglie e i settori economici maggiormente colpiti dall’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime» aggiunge Pugliese.
Sono due le misure concrete che le imprese del largo consumo chiedono al Governo italiano: l’azzeramento degli oneri sull’energia per tutto il 2022 e l’abbassamento dell’Iva sui beni di largo consumo, fondamentali nel “carrello della spesa” delle famiglie italiane.
Inoltre, si conferma il pieno sostegno alle richieste di Federtrasporti per stabilizzare i costi dei carburanti, a supporto di un settore, qual è quello logistico, tanto importante e strategico per l’economia del paese.
GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.