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lunedì 26 Settembre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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LAVORO. GIUNTA ADOTTA PIANO VENETO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA GARANZIA DI OCCUPABILITÀ DEI LAVORATORI (GOL) NEL PNRR. DONAZZAN, “OBIETTIVO ENTRO L’ANNO ATTIVARE PERCORSI LAVORATIVI PER 18.900 PERSONE”

(AVN) – Venezia, 15 marzo 2022                

La Giunta regionale ha adottato oggi, attraverso una specifica delibera proposta all’assessore di competenza, il piano che darà attuazione al Programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL) in Veneto. Il Programma GOL fa parte del pacchetto di misure previste dal PNRR per sostenere la ripresa economica dopo la pandemia e ha l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa delle persone disoccupate e di prevenire la disoccupazione e il rischio di esclusione sociale nelle situazioni di fragilità occupazionale.

“Ci stiamo affacciando ad una fase storica particolarmente complessa sotto il profilo economico e occupazionale: le risorse del Programma Nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori rappresenteranno, in particolar modo in questa stagione, un’occasione unica per la crescita delle persone e lo sviluppo del nostro territorio” commenta l’Assessore regionale alla Formazione e al Lavoro del Veneto Elena Donazzan.

Il Programma nazionale, adottato lo scorso 5 novembre dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, prevede che ogni Regione adotti un piano che definisce la strategia di realizzazione nel contesto territoriale.

Il Programma GOL (2021-2025) assegna al Veneto oltre 55 milioni di euro solo per il 2022 che rappresentano il 20% delle risorse totali, cui si aggiungono, per l’anno in corso, 3,8 milioni di euro del Fondo per il potenziamento delle competenze e la riqualificazione professionale. Con queste risorse, si punta a coinvolgere, nel primo anno, 37.800 persone di cui 10.080 coinvolte in attività di formazione, di cui 3.780 coinvolte in formazione per il rafforzamento delle competenze digitali. Il traguardo regionale entro fine anno è di attivare percorsi di inserimento lavorativo per 18.900 persone.

“È indubbio che sulle politiche per il lavoro l’Italia si giocherà la propria credibilità in Europa ed il proprio futuro – evidenzia l’Assessore Donazzan -. La Regione del Veneto, forte di un sistema formativo all’altezza e di una rete dei servizi per il lavoro che poggia su di una consolidata collaborazione tra soggetti pubblici e privati, potrà fungere ancora una volta da modello nel dimostrare come le risorse possano essere ben utilizzate, con positive ricadute per lavoratori, disoccupati e imprese”.

I disoccupati che percepiscono un ammortizzatore sociale e i beneficiari di reddito di cittadinanza sono considerati prioritari nel Programma, con l’obiettivo di sostenere la loro uscita dalla condizione di assistenza. Particolare attenzione è riservata anche alle categorie più vulnerabili, come i disoccupati con più di 55 anni, le donne, i giovani,i  disoccupati di lunga durata e le persone con disabilità. Potranno essere coinvolte anche le persone occupate con redditi molto bassi (“working poors”) e interventi specifici saranno realizzati per i lavoratori interessati da crisi aziendali.

Il momento della presa in carico presso i Centri per l’Impiego, recentemente rafforzati, sarà centrale in GOL, al fine di garantire un sostegno tempestivo e personalizzato alle persone in cerca di lavoro: si parte da una valutazione del fabbisogno della persona (assessment) per poi indirizzarla verso uno dei 5 percorsi previsti dal GOL, che possono includere azioni di orientamento, formazione, assistenza nella ricerca di un impiego, tirocinio e sostegno all’imprenditorialità. La composizione di queste misure e la durata dell’intervento sarà definita dal case manager del CPI d’accordo con l’utente sulla base della tipologia e dell’intensità di aiuto necessari. La formazione specifica in ambito digitale sarà invece una costante in tutti gli interventi, in linea con l’obiettivo del PNRR di rendere la nostra economia più digitale, resiliente e adeguata alle sfide del presente e del futuro.

È previsto un ruolo attivo dell’utente a cui sarà garantita la libera scelta dei servizi per il lavoro e formativi a cui rivolgersi, nell’ambito di uno dei 5 percorsi GOL individuato insieme al case manager del Centro per l’impiego.

I 5 percorsi GOL saranno attuati secondo tre modalità: per i percorsi 1 – reinserimento lavorativo, 2 – percorso di aggiornamento e 3 – percorso di riqualificazione, si procederà sul modello dell’assegno per il lavoro, per il percorso 4 – lavoro e inclusione si valorizzerà l’esperienza del bando “Azioni Integrate di Coesione Territoriale” (AICT) e per il percorso 5 – ricollocazione collettiva) di procederà o con la presa in carico diretta da parte dei CPI su segnalazione dell’Unità di crisi di Veneto Lavoro o con progetti di outplacement just in time.

L’attuazione del PAR GOL si baserà sulla cooperazione tra servizi pubblici e privati che caratterizza il sistema veneto dei servizi per il lavoro e formativi, nonché sull’analisi della domanda di lavoro delle aziende per la definizione dell’offerta formativa.