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mercoledì 10 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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La settimana più rovente dell’estate, punte di 48 gradi

 

Quattro oggi, 8 domani e 10 giovedì: sale l’emergenza caldo e aumentano di giorno in giorno le città contrassegnate con il bollino rosso del ministero della Salute che indica il massimo livello di rischio per la salute. I 10 centri urbani con il bollino rosso giovedì sono Bari, Bologna, Campobasso, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti, Roma e Trieste (tutte, tranne Bologna e Trieste, rosse anche domani).

Tre giorni di fila con il bollino rosso, a partire da oggi, per Bari, Campobasso, Rieti e Roma. Quanto ai bollini arancioni (rischio solo per i più fragili), sono 9 oggi e domani, 8 venerdì.

Si è aperta la settimana più rovente dell’estate con temperature che, al Sud, potranno arrivare a toccare i 48 gradi. E i primi segni tangibili di questa nuova ondata di calore si avranno già oggi, con 4 città da bollino rosso (Bari, Campobasso, Latina e Roma).

Un numero che mercoledì raddoppierà (con Frosinone, Palermo, Perugia e Rieti che si aggiungeranno all’elenco). Il bollino rosso viene utilizzato nel bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute per contrassegnare i centri urbani dove si registra il massimo livello di rischio caldo per tutta la popolazione, non solo quindi solo per le fasce più deboli come invece indica il bollino arancione. Quest’ultimo è stato invece assegnato oggi a 8 città (Bologna, Brescia, Catania e Frosinone, Latina, Palermo, Perugia e Trieste) e a 13 mercoledì (Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Catania, Firenze, Messina, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Trieste, Verona e Viterbo).

I bollini gialli, invece, indicano uno stato di pre-allerta per le ondate di calore, mentre quelli verdi stanno a significare un’assenza di rischio caldo. A determinare quest’ondata di caldo in arrivo, spiegano i meteorologi de ‘iLMeteo.it’, è un anticiclone subtropicale africano che si sta espandendo con sempre maggiore forza per raggiungere il nostro Paese. La massa d’aria in arrivo si preannuncia rovente fino a 28/30 gradi a 1500 metri di altezza e questo potrebbe tradursi in temperature massime fino a 47-48 gradi al Sud e sulle due Isole Maggiori tra martedì 10 e giovedì 12 agosto. Ma i termometri saliranno anche al Centronord: fino a 38 gradi a Roma, Firenze, Bologna, ci penserà l’afa a rendere il tutto più insopportabile. Non ci saranno però solo le temperature a tratti eccezionali, spiegano gli esperti de ‘iLMeteo.it’, a rendere questa fiammata africana forse la più intensa della stagione, ci penserà pure la durata visto che almeno fino a Ferragosto non si intravedono segnali di cambiamento.

E proprio per la festività dell’Assunta si segnala la possibilità di qualche occasionale temporale sulle Alpi, non escluso anche in Valpadana sul finire della domenica di Ferragosto qui con associato calo delle temperature. Nello scenario più probabile delineato dagli esperti questa ondata di caldo è destinata a durare a lungo e potrebbe proseguire anche per alcuni giorni dopo Ferragosto. Intanto, ad inizio settimana saranno il Centro ma soprattutto il Sud e le Isole a dover sopportare i valori più estremi con massime intorno ai 40 gradi al Sud e localmente anche superiori nelle Isole. Sulle regioni del Sud queste temperature eccezionali si abbasseranno un poco nella seconda parte della settimana, mentre il caldo tenderà ad intensificarsi su tutte le regioni settentrionali (previste massime superiori ai 35 gradi sulla pianura padana, ma anche le notti saranno calde e afose).

Per difendersi dal caldo il ministero ribadisce alcune fondamentali regole: evitare di esporsi al caldo o al sole dalle 11 alle 18; non frequentare zone particolarmente trafficate, in particolare per le persone più fragili; uscire nelle ore più fresche, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone e evitando l’attività fisica all’aperto nelle ore più calde. Poi attenzione alla conservazione dei farmaci, bere abbondantemente, evitando bevande troppo fredde e quelle alcoliche. Importante poi seguire un’alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne, evitando i cibi elaborati e piccanti. Quanto all’abbigliamento, il ministero della Salute suggerisce di indossare indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), riparandosi la testa con un cappello leggero di colore chiaro e utilizzando occhiali da sole.

Sul fronte incendi, diversi roghi sono segnalati nel sud Italia.

In Sicilia, canadair in azione da questa mattina nella zona di Petralia Sottana, nella strada che porta all’ospedale. Sono impegnati decine di mezzi dei vigili del fuoco e della forestale a protezione delle abitazioni. Altri incendi a San Mauro Castelverde e a Misilmeri. Questa mattina il capo Dipartimento Laura Lega e il capo del Corpo dei vigili del fuoco Guido Parisi sono stati a Palermo per fare un punto con i comandanti provinciali sulla situazione degli incendi boschivi in Sicilia. “Grazie a tutti i vigili del fuoco siciliani per il grande lavoro che stanno facendo in questi giorni”, ha detto il prefetto Lega salutando il personale nella sede del comando di Palermo. Fissato per il primo pomeriggio un incontro operativo a Lamezia Terme con i comandanti provinciali dei vigili del fuoco della Calabria.

Proprio in Calabria, questa mattina, sono ripartite le fiamme nel territorio della Valle Infernale di San Luca, boschi dove si trovano le faggete patrimonio Unesco, già interessato dai roghi nei giorni scorsi. A renderlo noto il presidente del Parco nazionale d’Aspromonte, Leo Autelitano. “Non si conosce ancora – ha detto Autelitano – l’entità dei danni provocati dal rogo che ha ripreso vigore. Siamo qui ma non ci è possibile sapere di più. Nonostante gli appelli e gli allarmi che abbiamo rivolto in questi giorni ieri un solo Canadair ha operato e oggi, al momento, non c’è nemmeno quello”. “Si continua a lavorare a terra con uomini e mezzi – ha aggiunto Autelitano – ma non si riesce a domare le fiamme. Nei Comuni interessati non sono stati nemmeno insediati i Centri operativi comunali (Coc)”.

In Sardegna ancora fiamme nell’Oristanese e ancora un incendio nelle campagne del Montiferru, proprio nel giorno del sopralluogo di tre esponenti del Governo Draghi nei territori percorsi dal fuoco nel vasto rogo di fine luglio che ha devastato i boschi dell’Oristanese. Mentre il ministro Patuanelli, la vice ministra Todde e la sottosegretaria Fontana sono a Sennariolo per l’assembla Anci prima di spostarsi a Santu Lussurgiu, il Corpo Forestale sta intervenendo con un elicottero proveniente dalla base di Fenosu su un incendio in località Bau Nughes, proprio a Santu Lussurgiu. Altri due mezzi aerei sono impegnati, invece, ad Arzana, in Ogliastra.

In Campania i militari della Carabinieri Forestale di Montesarchio, in provincia di Benevento, hanno arrestato un allevatore per l’incendio in area boschiva della zona. L’uomo è stato sopreso grazie alle telecamere nascoste che lo hanno ripreso all’opera: nel video si vede l’uomo nell’atto di appiccare il rogo. Il piromane è stato poi rintracciato dai militari.