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La delusione di Di Maio dopo la sconfitta in Umbria

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Elezioni regionali in Umbria: botta e risposta sulle possibili conseguenze sul governo tra Matteo Salvini e il premier Giuseppe Conte dopo il trionfo del centrodestra. Il leader della Lega è andato all’attacco sottolineando la valenza nazionale di queste elezioni.  “E’ un voto che ha anche una valenza nazionale – dice Salvini – Conte continua con la sua arrogante distruzione dell’Umbria, sbagliare è umano ma perseverare è diabolico…ogni giorno si apre un problema nuovo”. L’esito delle elezioni  in Umbria è “un test da non trascurare affatto” – dice Conte – ma “noi siamo qui a governare con coraggio e determinazione, il nostro è un progetto riformatore per il Paese. Un test regionale non può incidere, se non avessimo coraggio e lungimiranza sarebbe meglio andare a casa tutti”, afferma il presidente del consiglio a margine della seconda edizione di “Sindaci d’Italia”, organizzata da Poste Italiane.

Alla luce del risultato elettorale, frena sull’alleanza col Pd il leader M5s, Luigi Di Maio, sostenendo, tuttavia, che il governo va avanti. “Quello in Umbria, ha detto, era un esperimento. Non ha funzionato. Tutta la teoria per cui si diceva che se ci fossimo alleati con un’altra forza politica saremmo stati un’alternativa non ha funzionato”, ha affermato intervistato a Sky Tg24 parlando di “strada impraticabile” per il patto Pd-M5s. “Abbiamo bisogno che il governo sia migliorato e innovato”, ha aggiunto Di Maio. “Sto lavorando affinché questo governo porti a casa il programma nei prossimi tre anni – ha rilevato -, e poi si faccia valutare dagli italiani. Il voto arriverà e sarà il momento in cui valutare se abbiamo fatto bene o male”.