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Israele: Herzog ‘chiede perdono’ per strage arabi nel 1956

Il Capo dello Stato Isaac Herzog ha oggi “chiesto perdono” alla minoranza araba in Israele per una strage compiuta 65 anni fa da un reparto militare nella città araba di Kfar Kassem (Israele centrale) in cui 49 civili rimasero uccisi.

“Uccidere e colpire persone innocenti – ha detto, esprimendosi in arabo, durante una commemorazione della strage – sono cose totalmente vietate.

Questo va detto oltre ogni convinzione politica. Chino il capo – ha proseguito – di fronte alla memoria dei 49 uccisi e di fronte alle famiglie.
Chiedo perdono, a nome mio e a nome dello Stato di Israele”. La strage avvenne il 29 ottobre 1956, nel primo giorno di una offensiva militare israeliana (Operazione Kadesh) nel deserto del Sinai. In diverse località arabe fu imposto il coprifuoco, con un breve preavviso, per prevenire disordini. Militari della Guardia di frontiera spararono poi sui braccianti che rientravano dei campi, ignari del provvedimento imposto alla loro località.
Due predecessori di Herzog, Shimon Peres e Reuven Rivlin, hanno pure partecipato in passato alle commemorazioni a Kfar Kassem, esprimendo contrizione per quell’episodio.