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Inaugurata una stanza per donne e minori vittime di violenza

Ad Arezzo è nata “Una stanza tutta per sé”, un progetto nato dalla collaborazione tra Soroptimist e Carabinieri per donne e minori vittime di violenza.

Nella mattinata di martedì 11 settembre è stata inaugurata a Bibbiena una stanza dedicata a donne e bambini vittime di violenza domestica. L’idea rientra nell’ambito del progetto “Una stanza tutta per sé”, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra il Soroptimist nazionale e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. L’obiettivo è quello di creare un luogo sicuro all’interno delle Caserme dei Carabinieri in cui le donne e i bambini vittime di violenza domestica possono sentirsi protetti. I principali destinatari sono le vittime dei reati di violenza di genere, che possono contare in ogni momento su uno spazio confortevole e familiare, in un ambiente protetto. Sono già state inaugurate 117 stanze, di cui quella di Bibbiena è l’ultima, in tutta la provincia di Arezzo. Bibbiena è l’unico comune in cui sono presente due stanze, una in Caserma e un’altra presso il Comando Provinciale.

La nuova inaugurazione è avvenuta alla presenza del Prefetto di Arezzo, Dott.ssa Anna Palombi, del Comandante provinciale dei Carabinieri di Arezzo Col. Giuseppe Ligato, del Sindaco del Comune di Bibbiena Daniele Bernardini, della presidentessa nazionale del “Soroptimist” Dott.sa Salmoiraghi, della Presidentessa Provinciale del “Soroptimist”, dott.ssa Carla Fani, appartenenti al Rotary Casentino ed autorità civili e militari.

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