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venerdì 1 Luglio 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Il punto sulla scuola con l’assessora Mia Filippone

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Il punto sulla scuola con l’assessora Mia Filippone

Tentare di non farsi travolgere dalle emergenze e prevedere una programmazione sistemica che consenta di organizzare, in collaborazione con le Municipalità, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, avviando un nuovo anno scolastico tranquillo. Questi i temi discussi oggi in commissione Scuola, presieduta da Aniello Esposito, insieme all’assessora all’Istruzione e Famiglia Mia Filippone, con gli interventi dei consiglieri Toti Lange (Misto), Fiorella Saggese (Movimento 5 Stelle), Salvatore Flocco (Movimento 5 Stelle) e Maria Grazia Vitelli (Partito Democratico).

L’Assessora ha inoltre fatto il punto su diritto allo studio, contrasto della dispersione scolastica, politiche educative per gli adulti. Illustrate in particolare le progettualità in corso per la lotta alla dispersione: sono tre quelle ereditate dalla precedente amministrazione, alle quali sono stati apportati dei correttivi per favorire il monitoraggio degli obiettivi e la rendicontazione dei costi, ed è di 1 milione di euro il valore dei fondi residui del progetto PITER ( Percorsi di Inclusione e innovazione Territoriale e Empowerment), finanziato dal Ministero dell’Interno per il contrasto alla dispersione scolastica e per l’inclusione sociale nel Rione Sanità di Napoli, che verranno investiti per la formazione professionale dei giovani del quartiere di età compresa tra i 16 e i 18 anni.

Particolarmente importanti, ha ricordato Filippone, sono i Patti educativi territoriali di comunità: si punta entro giugno a riorganizzare e stabilire regole omogenee la loro sottoscrizione, puntando a rafforzare i canali di comunicazione interistituzionale ma anche avviando forme di cooperazione con il Terzo Settore. È poi in corso il primo step del bando per la refezione scolastica, sempre diviso in 10 lotti e finalizzato alla stipula di contratti triennali con gli aggiudicatari. Obiettivo è far partire il servizio dal 1 ottobre, almeno nelle scuole comunali, ma il nodo restano sempre le scarse risorse umane disponibili.

Su questo fronte l’Assessora ha auspicato che, della prossime assunzioni annunciate dall’Amministrazione comunale, almeno 100 siano destinate ai diversi profili professionali occorrenti per scuola e asili nido. Infine, si punta a superare la soglia del 10% per la copertura dei posti negli asili nido:grazie al Fondo Nazionale per il sistema Integrato di Educazione ed Istruzione (SIEI) sono state individuate 5 nuove strutture che apriranno entro il 2024. Sull’aspetto della gestione, ha concluso, non stanno in piedi le critiche sulla presunta privatizzazione del servizio, perchè l’Amministrazione sta esclusivamente rispettando quanto previsto dal Titolo V della Costituzione in materia di servizi educativi per la prima infanzia.