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domenica 3 Luglio 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Il Barocco di Genova a Roma

E’ stata inaugurata questa mattina dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la mostra “Superbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco”, una nuova grande mostra organizzata dalle Scuderie del Quirinale a Roma e dalla National Gallery of Art di Washington, con la speciale collaborazione del Comune e dei musei di Genova.

 

La rassegna è dedicata al lungo secolo d’oro dell’arte genovese, ovvero a quella gloriosa stagione avviatasi a inizio Seicento e protrattasi fino a metà del secolo successivo, riconosciuta come una tra le più formidabili vicende della storia artistica di tutti i tempi.

 

Erano presenti all’inaugurazione il sindaco di Genova, Marco Bucci, il pèresdiente di Scuderie del Quirinale Mario De Simoni, e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

 

La mostra delle Scuderie, un progetto espositivo corale e condiviso, era stata pensata per avere una prima tappa a Washington. Nonostante il forzato annullamento della tappa negli USA, dovuto all’aggravarsi della pandemia nell’autunno scorso, la National Gallery of Art ha mantenuto a tutti gli effetti il suo ruolo di co-organizzatore della mostra che ora si svolge alle Scuderie del Quirinale e che si conferma quale straordinaria occasione di collaborazione fra due grandi istituzioni delle due Capitali. 

 

La partecipazione della Città di Genova al progetto Superbarocco è contraddistinta, oltre che dai numerosi prestigiosi prestiti per Roma, dalla mostra di Palazzo Ducale, dal 27 marzo al 10 luglio, intitolata “La Forma della Meraviglia. Capolavori a Genova tra il 1600 e 1750” e da una serie di iniziative che, unite sotto il titolo “I Protagonisti” e allestite in contemporanea alla mostra di Palazzo Ducale in diversi musei e palazzi cittadini, focalizzano con un taglio monografico l’attenzione su singole personalità artistiche.

 

Una celebrazione, da parte del capoluogo genovese, di uno dei periodi di maggior fulgore della propria storia non solo economica e finanziaria ma anche culturale ed artistica. Entrambe le esposizioni sono curate da Piero Boccardo, Jonathan Bober e Franco Boggero. L’appellativo di Superba – a cui il titolo Superbarocco si richiama – ben si adatta a Genova, una città che tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Settecento è stata una delle grandi capitali economiche d’Europa. ll fasto e il lusso, declinati con grande determinazione dalle nobili famiglie genovesi, si ritrovano nell’eccezionale complesso di oltre centoventi opere d’arte in mostra alle Scuderie del Quirinale, oggi conservate in grandi musei del mondo, ma anche provenienti da numerose, esclusive collezioni private che eccezionalmente hanno acconsentito a prestare i loro capolavori.

 

Un’occasione unica per ammirare opere di assoluto valore storico-artistico: da il Presepe di Castiglione, proveniente dalla chiesa genovese di San Luca, ad un gruppo processionale di Anton Maria Maragliano da Pieve di Teco fino a l’Immacolata d’argento dal Museo del Tesoro della Cattedrale di Genova, opere tutte già previste per l’edizione di Washington. E ancora: una delle pale di Pieter Paul Rubens dalla chiesa genovese del Gesù, due eccezionali argenti da parata – uno dal Museo Catedralicio di Toledo, l’altro di collezione privata – il Ratto di Elena di Pierre Puget del Museo di Sant’Agostino e un gruppo di lussuosi arredi dai Musei di Strada Nuova a Genova.

 

Un corpus cospicuo ed eterogeneo, le cui tecniche e le materie prese in esame compongono un ventaglio decisamente ampio e variegato della produzione artistica della Superba tra Sei e Settecento, e ne rappresentano con efficacia la raffinata qualità.

 

“Concepita come un importante tributo al capoluogo ligure all’indomani dell’inaugurazione del Viadotto Genova San Giorgio – sostiene Dario Franceschini, Ministro della Cultura – la mostra ‘Superbarocco. Arte a Genova da Rubens a Magnasco’ alle Scuderie del Quirinale, rinviata di due anni a causa della pandemia, apre finalmente i battenti con una splendida selezione di capolavori che testimoniano la felice stagione della città nel Seicento. Le Scuderie del Quirinale proseguono così a dare risalto alle molte declinazioni della nostra storia dell’arte nelle diverse città del Paese, in un dialogo costante con la Capitale nel nome della bellezza”.

 

“Ci siamo preparati a lungo a questo evento e adesso ci siamo: la stagione del Barocco è cominciata – dichiara Marco Bucci, Sindaco di Genova – O meglio, è ‘ri-cominciata. Grazie a una serie di iniziative molto particolari siamo pronti a vivere nuovamente l’epoca d’oro della nostra città. Un calendario ricchissimo, che porterà l’attenzione nazionale ed internazionale sulla storia gloriosa di Genova, quei secoli che ci hanno reso “La Superba” che oggi vogliamo tornare ad essere”.

 

“La mostra che si inaugura oggi alle Scuderie del Quirinale – dice Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria – ha un particolare significato per Genova, perché vuole celebrare uno dei periodi più importanti della storia della Repubblica, tra Sei e Settecento, quando si raggiunse il massimo splendore all’inizio del XVI secolo. Il barocco genovese sarà protagonista di una rassegna di respiro internazionale che si snoderà tra Roma e Genova con collegamenti anche con Washington e il Museo des Beaux-Arts de Bordeaux secondo un progetto altamente originale che vede il coinvolgimento di musei statali, comunali e collezioni provate”.