ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
mercoledì 17 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Guardia di Finanza, celebrato il 248° anniversario di fondazione del Corpo

Giornata solenne per le Fiamme Gialle della Liguria che, giovedì 23 giugno, hanno festeggiato il 248° anniversario di fondazione del Corpo.

 

Le celebrazioni si sono aperte al Cimitero Monumentale di Staglieno con l’omaggio, da parte del comandante regionale, generale di divisione Rosario Massino, alla Stele della Guardia di Finanza dedicata alla memoria dei Caduti del Corpo.

 

Quindi la cerimonia istituzionale presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova, alla presenza delle massime Autorità religiose, civili e militari. Presente, in rappresentanza del Comune di Genova, il sindaco Marco Bucci, che ha consegnato un attestato di encomio a tre dei finanzieri distintisi particolarmente nelle attività di servizio.

 

Il primo cittadino ha ascoltato con grande interesse l’intervento del comandante regionale Massino, che ha sottolineato l’impegno e la responsabilità della Guardia di Finanza a tutela della legalità, anche con riferimento all’attuazione del programma di riforme previsto nell’ambito della realizzazione del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

 

Tra i principali ambiti di intervento delle Fiamme Gialle della Liguria in questi ultimi mesi ci sono stati l’esecuzione dei provvedimenti di congelamento patrimoniale nei confronti degli oligarchi russi, la vigilanza su possibili manovre speculative rispetto a prodotti energetici e di prima necessità, i controlli per prevenire e reprimere le truffe sulle sovvenzioni e i “bonus” introdotti per sostenere le attività produttive: compiti che rientrano nella più generale attività di contrasto e repressione delle illegalità economico-finanziarie della Guardia di Finanza, in sinergia con la magistratura ordinaria e contabile.

 

Bilancio dell’attività operativa della Guardia di Finanza ligure

 

Dal 1° gennaio 2021 al 31 maggio 2022, per il contrasto delle frodi sui crediti d’imposta e dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle della Liguria hanno:

 

-eseguito 23.942 interventi ispettivi e svolto 3.261 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia

 

-individuato 242 evasori totali tra attività d’impresa e di lavoro autonomi, e 688 lavoratori “in nero” o irregolari

 

-scoperto 15 casi di evasione fiscale internazionale

 

-denunciato per reati tributari 308 soggetti di cui 11 tratti in arresto, per un valore complessivo dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali di oltre 17,4 milioni di euro

 

-sequestrato oltre 18,8 tonnellate di prodotti energetici a seguito di 496 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti

 

-eseguito 1.931 controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza

 

-sequestrato circa 9,6 tonnellate di tabacchi lavorati esteri e denunciato 42 soggetti, di cui uno tratto in arresto, nell’ambito delle attività di contrasto al contrabbando

 

-scoperto 2 agenzie clandestine e verbalizzato 287 soggetti, di cui 14 denunciati all’Autorità giudiziaria, frutto di controlli ed indagini contro il gioco illegale

 

A tutela della spesa pubblica, negli ultimi 17 mesi la Guardia di Finanza ha eseguito 1.676 interventi più 183 indagini delegate dalla magistratura nazionale ed europea. 902 soggetti denunciati e oltre 206 segnalati alla Corte dei Conti per danni erariali, per un valore di 16,2 milioni di euro di cui 6,1 milioni destinati al sistema sanitario.

 

Le frodi scoperte in materia di fondi strutturali e spese dirette gestite dalla Commissione Europea ammontano a circa 443mila euro: 5,8 milioni il valore di quelle legate alla spesa previdenziale ed assistenziale. Riguardo al reddito di cittadinanza sono stati scoperti illeciti per oltre 5,2 milioni di euro, di cui oltre 3 milioni indebitamente percepiti ed oltre 2,1 milioni fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi. Denunciate 547 persone.

 

I controlli in materia di appalti hanno portato alla denuncia di 109 persone, per un valore di 2,6 milioni di euro delle procedure contrattuali risultate irregolari, di cui circa 1,3 milioni in materia di spesa sanitaria.

 

Le attività di contrasto della criminalità organizzata ed economico-finanziaria sono consistite in 68 interventi in materia di riciclaggio e autoriciclaggio, con la denuncia di 153 persone, di cui 3 tratte in arresto ed il sequestro di beni per un valore di circa 780mila euro.

 

Due i soggetti arrestati per usura, con il contestuale sequestro di 222mila euro.

 

Analizzate 3.194 segnalazioni di operazioni sospette ed eseguiti 655 controlli sulla circolazione della valuta per movimentazioni transfrontaliere relative ad oltre 5,6 milioni di euro. Accertate 175 violazioni ed operati sequestri per circa 455mila euro.

 

Ammontano a oltre 100 mila euro i sequestri di valuta, titoli, certificati e valori bollati contraffatti eseguiti nei confronti di 3 soggetti.

 

In materia di reati fallimentari i beni sequestrati ammontano a oltre 10,7 milioni di euro, su un totale di patrimoni distratti di oltre 53,3 milioni.

 

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 162 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per oltre 522mila euro e proposte di sequestro per circa 12 milioni.

 

Ulteriori 1.925 accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia.

 

Il contrasto al narcotraffico, anche via mare, ha portato all’arresto di 85 soggetti e al sequestro di oltre 1,6 tonnellate di sostanze stupefacenti e di 28 mezzi.

 

Sul versante della contraffazione sono stati eseguiti 587 interventi e più di 151 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre 9 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri nonché ingenti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere. Denunciati 332 soggetti.

 

In particolare, sono stati sequestrati circa 8 tonnellate di prodotti agroalimentari non conformi alla normativa relativa alla sicurezza prodotti.

 

L’attività della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori è stata orientata anche al contrasto dell’illecita commercializzazione dei dispositivi di prevenzione del contagio, con il sequestro di oltre 6,7 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale e la denuncia di 21 soggetti per frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, contraffazione, ricettazione e truffa.

 

Infine, per quanto riguarda le operazioni di soccorso e concorso nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, nel periodo dell’emergenza sanitaria unitamente alle altre Forze di Polizia, è stata assicurata l’attuazione delle misure di contenimento della pandemia eseguendo oltre 62mila controlli, all’esito dei quali 295 soggetti sono stati sanzionati e 40 denunciati.

 

A partire dal 23 febbraio scorso, in conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare, la Guardia di Finanza, quale membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha avviato mirati accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione Europea.

 

Al 31 maggio, in Liguria. sono state eseguite misure di congelamento nei confronti di 2 soggetti, aventi ad oggetto imbarcazioni per un valore complessivo di oltre 115 milioni di euro.