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sabato 13 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Giro di prostituzione in palazzo nobiliare, sei arresti

 

Usavano gli appartamenti di un palazzo di una nobile genovese per fare prostituire alcune ragazze.

La squadra mobile ha arrestato una persona, un italiano, mentre in quattro (una coppia peruviana e una moldava) sono finiti ai domiciliari su ordinanza cautelare.

Una donna italiana invece è stata arrestata in flagranza perché trovata in possesso mezzo chilo di marijuana e cocaina: è accusata di detenzione a fini di spaccio. In tre, l’italiano e la coppia peruviana, sono accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione mentre la coppia moldava deve rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio. Secondo quanto ricostruito, gli appartamenti si trovano in un palazzo storico del centro e nel moderno centro direzionale di Genova. Le indagini della squadra mobile, coordinate dalla procura, sono partite dalle dichiarazioni di una donna che si prostituiva proprio in quegli appartamenti. L’uomo arrestato era stato incaricato di gestire gli appartamenti della nobildonna (estranea ai fatti) e si avvaleva dell’aiuto di due sudamericani che si occupavano di manutenzione degli alloggi, pulizie e raccolta del denaro che veniva richiesto alle ragazze come canone di locazione. I “servizi” a pagamento venivano pubblicizzati online con inserzioni su siti di incontri a luci rosse ma per tenere nascosti i luoghi dove materialmente si sarebbero consumati i rapporti, l’indirizzo veniva fornito al cliente solo dopo contatti telefonici. Il tariffario variava da 50 euro a 150 euro. Nello stesso condominio viveva il cittadino moldavo che si occupava della ‘sicurezza’ dello stabile per conto dell’italiano e contemporaneamente spacciava cocaina anche alle stesse prostitute. In assenza del marito, la droga veniva consegnata dalla moglie. Un’altra donna, che si era offerta di custodire droga per conto del cittadino moldavo in casa sua a Bogliasco, è stata trovata in possesso di marijuana e coca, di un bilancino di precisione e una macchina per il sottovuoto.