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martedì 28 Giugno 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Formazione: apprendimento permanente in Fvg è priorità

Oggi un convegno internazionale nella sede dell’Università delle
LiberEtà di Udine

Udine, 27 mag – L’apprendimento permanente è una priorità delle
politiche della Regione che in questo senso si è mossa ancora
prima della forte accelerazione impressa dalla pandemia, avviando
un progetto pilota anticipatore di molte misure messe in campo
solo di recente dalla Comunità Europea. In coerenza coi principi
dell’Unesco e delle learning cities, il percorso adesso continua
spedito con l’obiettivo di creare una rete interdisciplinare dove
formazione, scuola, lavoro e orientamento si compenetrino,
rafforzandosi vicendevolmente.

Lo ha sottolineato questa mattina l’assessore regionale alla
Formazione e Istruzione intervenuta a Udine al convegno
internazionale “Learning city in Friuli Venezia Giulia” promosso
dall’Università delle LiberEtà di Udine.

L’esponente dell’Esecutivo si è soffermata sul gran numero di
luoghi di apprendimento e arricchimento quotidiano “non formale”
che caratterizzano l’intero territorio del Friuli Venezia Giulia,
che si può considerare perciò una vera e propria grande “aula a
cielo aperto”. L’obiettivo della Regione è quello di mettere in
rete questi luoghi (naturali dispensatori di continua conoscenza)
e di mettere in rete le associazioni e i sodalizi che si occupano
di favorire l’acquisizione di competenze a tutti i livelli e a
tutte le età. La finalità è di sfruttare l’importante vantaggio
competitivo che porta con sé il nostro territorio, a favore della
crescita costante di tutta la comunità del Friuli Venezia Giulia.

L’assessore alla Formazione e Istruzione ha sottolineato
l’importanza del contributo fornito al progetto regionale delle
learning cities dalla città e dal Centro Multidisciplinare di
Modi’in, dall’Unione delle municipalità israeliane e
dall’Università delle LiberEtà di Udine. Dal 2019, questa
virtuosa collaborazione ha portato all’avvio di un progetto
pilota finalizzato a sperimentare il modello delle learning
cities in alcuni comuni del Fvg, a partire dalla città di
Trieste, sotto il coordinamento dell’Amministrazione regionale,
riservando particolare attenzione agli interventi volti a
rivitalizzare l’apprendimento nelle famiglie e nelle comunità.

Tra le finalità c’è anche la democrazia della formazione continua
e della conoscenza, insieme alla demolizione di antistorici dogmi
del passato legati all’esclusività dell’apprendimento scolastico
che termina col passaggio al mondo del lavoro; in questo la
Regione è stata lungimirante, attivandosi con progetti specifici
anche a favore di persone che si trovano in condizioni di
marginalità e di difficoltà per i quali l’accesso alla formazione
per tutto l’arco della vita risulta essere più difficoltoso.
ARC/PT/pph