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Foligno, per il dl Salvini quasi 100 immigrati saranno per strada

Il sindaco di Foligno Nando Mismetti ha annunciato che con l’applicazione del decreto sicurezza quasi un centinaio di immigrati resteranno per strada.

Anche Foligno (Perugia) si aggiunge alla lista di comuni che per primi vivono gli effetti del decreto sicurezza, anche chiamato decreto Salvini. Nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche la vicesindaco Rita Barbetti e l’assessore alle politiche sociali Maura Franquillo, il sindaco di Foligno Nando Mismetti ha illustrato le prime conseguenze dell’applicazione del dl Salvini. “Con il cosiddetto decreto sicurezza, da un giorno all’altro, i quasi 100 immigrati ospitati in diverse strutture a Foligno si troveranno in mezzo alla strada”, ha detto il primo cittadino, che non ha mancato di sottolineare la preoccupazione che suscita tale prospettiva.

“La preoccupazione è dettata dall’impatto che avrà sulla nostra comunità un fatto del genere perché questo decreto scarica la gestione degli immigrati sulle comunità locali. Basterà attendere un provvedimento prefettizio”, ha precisato il sindaco di Foligno. “Credo che la Regione dell’Umbria debba valutare se ricorrere alla Corte costituzionale per la violazione dell’articolo 10 della Costituzione che tutela il diritto d’asilo dello straniero nel territorio italiano”, ha poi aggiunto. L’articolo 10 della Costituzione Italiana, fatti, recita:

L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.

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