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Flat tax, Salvini (Lega): “Flat Tax? Primo intervento è ‘pace fiscale”

La dichiarazione ha scatenato polemiche bipartisan nell’opposizione

«La Flat Tax? Applicheremo quello che è scritto nel contratto. Il primo intervento è la “pace fiscale” cioè la chiusura delle liti fra gli italiani ed Equitalia. Il secondo intervento è sulle imprese, realizzabile fin da subito. L’anno prossimo si interviene sulle famiglie. Questo è il cronoprogramma del governo». Il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine del comizio a Fiumicino ha risposto così a chi gli chiedeva quali fossero i programmi nell’immediato del neo esecutivo. Niente Flat tax quindi, una dichiarazione che ha fatto discutere in maniera bipartisan. Salvini è riuscito nell’intento di far concordare realtà fra loro decisamente lontane, accendendo una polemica destinata a non spegnersi, quasi come se fossimo ancrora in campagna elettorale.

Polemiche bipartisan

Mattia Mor (Pd) ha accolto con criticità quanto affermato dal neo ministro: “È già iniziato il governo del rimando e delle chiacchiere: Bagnai propone la flat taxper le imprese, che si chiama Ires, esiste già,  ed è stata abbassata dal Governo Renzi dal 27.5 al 24%, ai minimi in Europa. Delle famiglie che combattono ogni giorno per far quadrare i conti, invece, sembrano essersi dimenticati». Dello stesso parere l’ex ministro Marco Minniti: «Avevano detto che facevano la flat tax e l’hanno rimandata già di un anno, ora la faranno solo per le imprese portando la tassazione al 24%. C’e’ un piccolo particolare, lo abbiamo già fatto noi. Uno che arriva il primo giorno di governo e mi dice di voler fare una cosa che ho già fatto c’è qualcosa che non va bene. O sono dei dilettanti o degli imbroglioni».  La Santanchè di Fratelli d’Italia è stata ancor più categorica: «Il nuovo Governo non rinvii la Flat tax. Vorrei ricordare a tutti – e soprattutto a Matteo Salvini – che laFlat tax, era una priorità qualificante del programma del centrodestra, che lui si e’ impegnato a portare nell’alleanza grilloleghista. Nelle ultime ore si vocifera che questa misura, utile per far prendere fiato alle famiglie e imprese dopo anni di vessazione da parte della sinistra, subira’ un rinvio e potrebbe addirittura essere una procedura divisa in piu’ tappe. Spero che si tratti di un malinteso e che non si andra’ incontro a uno slittamento. Non vorrei che il Movimento Cinque Stelle, il socio di maggioranza del Governo Conte, stesse mettendo in atto una strategia per rifilarci la follia del reddito di cittadinanza, ovviamente a spese degli italiani che lavorano».

In difesa di Salvini arriva il neo deputato, l’economista della Lega Claudio Boghi: «La parte più facile di gestione della flat tax è quella di riduzione delle aliquote per le imprese e in parte di estensione alle partite Iva che non beneficiano dell’Ires. Dall’altra parte, per estenderla alle famiglie c’e’ una questione piuttosto complicata. Nel caso non si riuscisse a fare tutto, si fara’ quello che si puo’ fare. Io spero e faro’ di tutto perche’ tutto il pacchetto della flat tax venga fatto quest’anno»-