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Finte separazioni per avere assegno assistenziale: 4 denunce a Latina

I quattro dovranno rispondere di truffa ai danno dello Stato finalizzata all’indebito conseguimento di erogazioni pubbliche

LATINA – Matrimoni di comodo e finte separazioni per truffare l’Inps e ottenere l’assegno sociale. Con questa accusa i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno denunciato all’autorità giudiziaria quattro persone, due uomini e due donne. Le indagini hanno permesso di smascherare due coppie di coniugi che si erano fittiziamente separate creando, per l’Inps, i presupposti reddituali per poter beneficiare della prestazione assistenziale dell’assegno sociale.

I coniugi hanno ottenuto assegni assistenziali per oltre 120mila euro

I quattro dovranno rispondere di truffa ai danno dello Stato finalizzata all’indebito conseguimento di erogazioni pubbliche. Dai documenti di separazione era stato stabilito che le due signore, prive di reddito, si sarebbero dovute trasferire in due case di proprietà situate a Sabaudia, mentre gli ex mariti, che percepivano consistenti pensioni, sarebbero dovuti restare nelle loro abitazioni a Roma. Ma in realtà le due coppie non si erano mai separate né avevano mai chiesto il divorzio, continuando di fatto a vivere sotto lo stesso tetto e utilizzando gli appartamenti di Sabaudia come case per le vacanze estive. È emerso inoltre che le coppie non necessitavano di nessuna forma assistenziale da parte dello Stato perché, oltre alle case di Sabaudia e di Roma, erano titolari di disponibilità finanziarie su conti correnti e depositi bancari per centinaia di migliaia di euro.

La direzione provinciale dell’Inps di Latina ha avviato le procedure per il recupero degli importi illecitamente riscossi, completi di maggiorazioni, revocando contestualmente l’erogazione delle prestazioni assistenziali.