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Femminicidio di Boissano- “L’ho uccisa perché mi tradiva”

L’operaio confessa il movente dell’omicidio

Difeso dall’avv. Gian Maria Gandolfo, l’operaio che ha ucciso sua moglie nel sonno nella giornata di sabato 17 Novembre, ha raccontato al magistrato i minuti precedenti al delitto confessando il movente che l’ha portato a commettere il folle gesto.

Quella mattina, marito e moglie si erano svegliati e l’operaio aveva cominciato a fare domande insospettito dal fatto che lei potesse avere un altro uomo. L’ammissione da parte della vittima di avere un’altra relazione, ha fatto scattare la molla.

Depresso per motivi lavorativi (temeva di essere licenziato per aver perso dei documenti aziendali), e a suo dire, depresso anche per non aver elaborato la morte dei genitori, ha ucciso sua moglie.

Queste alcune delle parole dell’assassino: “Quando ha ammesso che aveva un altro uomo e che non voleva chiudere quella relazione ho perso la testa, mi sono sentito un uomo fallito come marito e lavoratore, e l’ho soffocata”.