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lunedì 26 Settembre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Eventi: per Regione teatro Verdi Pn è motore della cultura locale

“L’estate continua” ospitata anche in montagna promuove luoghi e
valorizza comunità

Pordenone, 9 giu – Il teatro Verdi di Pordenone, e in generale
il mondo culturale del Friuli occidentale, ha capito quale sia il
valore e l’importanza che riveste la socializzazione della
cultura, intesa come veicolo per far crescere l’intero
territorio. L’istituzione cittadina è diventata un punto di
riferimento e motore culturale dell’intera comunità che ruota
attorno al teatro, uscendo dalla città e raggiungendo luoghi come
le vallate di questa parte della regione, valorizzandone le
peculiarità e fornendo un servizio alla popolazione del luogo.

Così gli assessori regionali alla Cultura e alla Montagna hanno
sintetizzato oggi il loro intervento nel corso della conferenza
stampa svoltasi a Pordenone durante la quale sono stati
presentati tre importanti appuntamenti organizzati dal teatro
Giuseppe Verdi. Nell’ambito del programma “L’estate continua”
sono stati illustrati i dettagli del Concerto per la pace
previsto per il 25 luglio che vedrà sul palco pordenonese
l’orchestra e il coro del teatro comunale di Bologna condotti
dalla direttrice ucraina Oksana Lyniv. Dal 31 luglio invece
prenderà il via il “Progetto montagna” con alcune
rappresentazioni teatrali previste nelle valli pordenonesi con la
collaborazione del Club alpino italiano e infine la presenza
residenziale a Pordenone della Gustav Mahler Jugendorchester che
seleziona e raggruppa i migliori giovani musicisti europei.

L’assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia ha voluto
porre in risalto l’importante funzione che i teatri di provincia
possono avere in Italia quale motore per la crescita culturale di
un territorio. In questo senso ha evidenziato il ruolo che il
Verdi di Pordenone ha assunto nel tempo, grazie anche a un
substrato molto fertile che nella Destra Tagliamento ha permesso
la nascita e la crescita di diverse iniziative di spessore.
L’assessore ha ricordato inoltre come in una regione ricca
culturalmente come la nostra e con produzione che spaziano in
tutti i campi, sia necessario però compiere ancora un passo in
avanti attraverso il sostegno a quelle realtà che necessitano di
compiere ancora uno step per poter raggiungere la piena maturità.
In questo senso – è stato ricordato – il teatro Verdi è una di
quelle istituzioni che sa fare sistema, dando il proprio
contributo per far compiere un salto di qualità alla produzione
culturale della Destra Tagliamento.

In videocollegamento era presente alla conferenza stampa anche
l’assessore regionale alla Montagna Stefano Zannier, il quale si
è complimentato con il presidente del teatro Verdi per aver
voluto dedicare, grazie anche alla collaborazione con il Cai, una
parte della programmazione estiva al territorio montano
pordenonese. In particolare, il cartellone prevede quattro
appuntamenti che coinvolgeranno la Val d’Arzino la Valcellina e
la Val Tramontina con un concerto e tre rappresentazioni
teatrali. Nel suo intervento l’esponente dell’Esecutivo ha voluto
rimarcare l’importanza di queste iniziative culturali in zone di
montagna in quanto arricchiscono la vita dei residenti, dando
così un segnale di attenzione nei confronti di quelle aree della
regione che stanno soffrendo sempre più lo spopolamento.

Inoltre, l’assessore ha evidenziato come le zone montane del
Friuli Venezia Giulia abbiano grandi potenzialità di sviluppo per
il pregio naturalistico dei luoghi, i quali potrebbero essere
ancor più valorizzati grazie ad eventi come quelli messi in
calendario dal teatro Verdi di Pordenone.
ARC/AL/ma