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Estensione degli asili nido a Potenza, si parla di apertura anche nel mese di luglio

La Fp-Cgil di Potenza esorta l’amministrazione comunale a procedere all’estensione del periodo educativo coperto dagli asili nido: la giunta sta pensando a una chiusura a fine luglio.

Il coordinatore territoriale della Fp-Cgil di Potenza, Giovanni Casaletto afferma in una nota che “la prospettiva di un’estensione del periodo educativo nella città di Potenza di cui si fa menzione nella delibera di giunta dello scorso 7 agosto e la contestuale apertura degli asili nido anche nel mese di luglio, ci vede molto favorevoli e consegna qualche spiraglio per la migliore organizzazione del servizio. Da molto tempo cerchiamo di mettere al centro dell’attenzione la tanto dibattuta questione dell’apertura degli asili nido a Potenza oltre la data del 30 giugno.

Questa questione rappresenta certamente un aspetto qualificante della vita della città capoluogo, consentendo l’estensione di un servizio indispensabile per le famiglie, che vedrebbero garantite l’affiancamento nella cura dei figli da parte di strutture qualificate e di personale con specifiche competenze per un periodo di tempo più lungo. Una estensione del servizio al 31 luglio, inoltre, si situerebbe in sintonia con le prescrizioni del manuale regionale per i requisiti funzionali minimi delle strutture ed i servizi sociali, con la previsione di un periodo educativo non inferiore agli 11 mesi”. La Fp-Cgil, attraverso Casaletto esorta dunque “l’amministrazione comunale di Potenza a compiere ogni sforzo affinché quanto viene espresso in formula di auspicio nella delibera di giunta dello scorso 7 agosto relativa al calendario dell’anno educativo, trovi attuazione e sostenibilità. A oggi il calendario previsto per l’anno educativo 2019-2020 fissa il termine del servizio ancora al 30 giugno ma viene espressa, nella medesima, una riserva circa l’adeguamento del servizio alle prescrizioni della richiamata DGR 194/2017. Accogliamo questo come un primo passo e rilanciamo l’impegno, più volte richiamato dalle associazioni di genitori e lavoratori del settore, affinché questa questione trovi finalmente una soluzione definitiva e non transitoria”.