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Dieffe di Valdobbiadene brevetta gli “gnocchi olimpici”

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La scuola di ristorazione Dieffe ha depositato nei giorni scorsi un marchio d’impresa per gli ‘gnocchi olimpici’.

La scuola della ristorazione Dieffe di Valdobbiadene, in provincia di Treviso, ha depositato nei giorni scorsi un marchio d’impresa per gli ‘gnocchi olimpici’, il prodotto ideato da alcuni studenti dell’istituto professionale, grazie al quale, lo scorso settembre a Cortina d’Ampezzo, è stato vinta la gara allo show cooking ‘Coop Gourmet’ promosso da Confcooperative di Belluno e Treviso.

“Questo istituto  giunge così al suo terzo brevetto – ha sottolineato con soddisfazione l’Assessore alla formazione e al lavoro della Regione del Veneto, partecipando stamane alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa –. Primo tra tutti il famoso ‘Pan da vin’, il cracker di delicatissima consistenza ideato per abbinarsi al meglio con il Prosecco Conegliano-Valdobbiadene DOCG. E poi il ‘Ceo’, una casatella di ridotte dimensioni senza lattosio. Oggi, invece, siamo a celebrare il lavoro di quattro studenti che, da ingredienti semplici come la patata, gli spinaci, lo zafferano, il succo di mirtilli e il pomodoro, hanno ideato un piatto bello e buono, che parla di un territorio e delle sfide dell’accoglienza che presto sarà chiamato ad affrontare”. 

“Il Dieffe di Valdobbiadene – ha continuato l’Assessore – ci ha abituato nel tempo al suo approccio fortemente innovativo e imprenditoriale. Se la formazione professionale in Veneto registra i migliori risultati d’Italia grazie a un sistema efficace che affianca le scuole alle aziende, che punta alla dualità, questo istituto emerge tra tutti per i risultati raggiunti. Una scuola che vince spesso grandi premi perché ha saputo interrogarsi sul come far fruttare pienamente le potenzialità del territorio, puntando sulla qualità della ristorazione e dell’accoglienza”.

“Siate orgogliosi del percorso che avete intrapreso – ha concluso l’Assessore rivolgendosi agli studenti – e del giudizio che questa scuola ha meritato: un giudizio che passa anche e soprattutto dal vostro impegno. Il Veneto è fiero di voi!”