ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
domenica 3 Luglio 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Dalla Liguria alla Sardegna, da Matera al porto di Taranto, al parco cooperativo di Gubbio: diciotto territori da scoprire tra innovazione, natura, arte ed eccellenze gastronomiche.

Dalla Liguria alla Sardegna, da Matera al porto di Taranto, al parco cooperativo di Gubbio: diciotto territori da scoprire tra innovazione, natura, arte ed eccellenze gastronomiche.

In occasione del Global Wind Day Legambiente presenta Parchi del vento 2022: la seconda edizione della guida turistica dei parchi eolici in Italia.

La guida disponibile sul sito parchidelvento.it

Dalle montagne liguri affacciate sul mare a Matera, dalle colline moreniche di Verona al Fortore molisano, seguendo le colline toscane e siciliane, le aree interne e i piccoli paesi abruzzesi, molisani e campani. E ancora alla scoperta dell’innovazione con il primo impianto eolico in mare a Taranto e il primo parco cooperativo a Gubbio (PG), fino alle torri e alle installazioni artistiche nell’altopiano dell’Ogliastra (NU): il turismo è spinto dal vento nella seconda edizione della Guida turistica dei Parchi Eolici Italiani di Legambiente, presentata oggi in occasione della Giornata Mondiale del Vento, il Global Wind Day. Nel 2022 arrivano a diciotto i parchi eolici mappati in undici regioni italiane, raccontati in un volume e sul sito parchidelvento.it con cartine interattive e informazioni turistiche. Un progetto inedito del cigno verde, la prima guida al mondo dedicata al turismo eolico, a cura di Edoardo Zanchini, con il contributo di Agsm, Edison, Erg, FERA, RWE, IVPC, LEITWIND e con il patrocinio di ANEV. L’obiettivo è invitare a scoprire territori affascinanti, spesso esclusi dai circuiti turistici più frequentati, osservando da vicino le moderne macchine che producono energia dal vento, indubbiamente tra i laboratori più interessanti della transizione energetica.

Informazioni sui luoghi più suggestivi e su come arrivarci, sulle caratteristiche degli impianti e sui percorsi e sentieri che li attraversano, consigli su dove andare a mangiare e dormire, insieme a storie curiose e aneddoti sui territori a cura di Giuliano Malatesta: sono tanti gli spunti offerti dalla guida di Legambiente per un weekend e una gita fuori porta, da percorrere a piedi, in bici o a cavallo tra sentieri sterrati e tratturi, strade locali. Rispetto alla scorsa edizione, molte le inedite realtà innovative. Dai sentieri della resistenza sui rilievi di Quiliano, nel Savonese, alle colline di Montecatini e Matera, ai paesaggi del beneventano con una visita a San Marco dei Cavoti, tutti luoghi da scoprire con spunti per una gita e un weekend. Fino al Porto di Taranto, con il primo parco eolico offshore del Mediterraneo, dove come nei mari del Nord, si organizzano visite e si sta allestendo una palestra per sub. E ancora il Parco eolico promosso da una cooperativa energetica, che diventa l’occasione per visitare la bellissima Gubbio. Una zona immersa nella natura incontaminata, caratterizzata da grandi silenzi e una vista meravigliosa sulla serra di Burano, che ospita una torre da 900 kW di potenza in grado di produrre 2 GWh di energia elettrica all’anno, distribuita a oltre 900 famiglie socie della cooperativa, evitando così l’emissione di 878 tonnellate di CO2 all’anno. Il Parco eolico di Ulassai (NU), che ospita 57 aerogeneratori per una potenza totale installata di 126 MW: un’area selvaggia, brulla, in cui l’arte incontra il vento, con le famose opere dell’artista Maria Lai, conosciuta soprattutto per le sue opere tessili che rimandano al passato della sua terra e alle antiche tradizioni della Sardegna.

In questo periodo si parla molto di rinnovabili. — ha commentato